   "Passi e Panelle fanno i figli belli" Al collegio docenti del Circolo- Al Consiglio di Circolo
Alla Collaboratrice della DD e Coord. Interclasse 2^ Ins. Incampo
Agli inss.Fu.S. Magliocco e Stolfa - Agli insegnanti di classe 2^ e 3^
Al Dsga - SEDE
Piano dell'Offerta Formativa 2006-07. Progetto di Educazione Alimentare con la USL Ba/3
Vi trasmetto la proposta del progetto elaborato d'intesa con la USL/Ba 3(approvato dalla Direttrice Generale Lea Cosentino il 3.11.06) per lEducazione alimentare per gli alunni di Classe 2^.
Gli insegnanti ne faranno oggetto di valutazione e approvazione nel Collegio del 15 p.v.
Intervento educativo di prevenzione primaria di obesità e soprappeso in una popolazione di alunni oggetto di sorveglianza nutrizionale: un esempio sostenibile di integrazione tra le istituzioni.
INTRODUZIONE
Numerosi studi hanno evidenziato negli ultimi anni il peggioramento progressivo degli stili di vita delle giovani generazioni, potenzialmente in grado di condizionare pesantemente, come sta avvenendo in altre realtà, il benessere e lo stato di salute degli adulti di domani.
In particolare, in seguito ad uno studio pilota eseguito dalla Struttura Semplice Dipartimentale di Igiene della Nutrizione della ASL Ba/3 in collaborazione con l'INRAN su un campione significativo di alunni delle III elementari e sui loro genitori, è emerso che sono soprattutto i bambini ad avere tendenze evolutive meno salutari rispetto alla popolazione più adulta.
Da qui l'importanza di iniziative efficaci e di lungo respiro atte a modificare tali tendenze.
Promuovere il pane come merenda sana in alternativa a molti fuori-pasto ad alta densità energetica ricchi dì grassi saturi.
Rimuovere i pregiudizi sul pane, alimento antico e basilare della dieta mediterranea: il pane come tale non fa ingrassare, se assunto nelle giuste quantità; sono gli alimenti che di solito l'accompagnano che, con il loro contenuto in proteine, grassi e zuccheri semplici fanno ingrassare.
Preoccupati di mangiare troppo, tutti noi abbiamo identificato nel pane, la causa principale dell'ingrassamento, ma questo non è assolutamente vero. I carboidrati complessi del pane rappresentano la benzina più pulita e meno inquinante per le esigenze energetiche della cellula umana.
L'intervento di sanità pubblica, condotto da Gennaio 2007 a giugno 2007, avrà quale target le classi di seconda elementare della Scuola "S. Francesco d'Assisi" di Altamura, per un totale di n. 6 classi corrispondente a n. 156 bambini.
Sarà realizzata:
Ø 1 giornata dedicata al pane ed alla frutta con un incontro con i bambini, gli insegnanti ed i genitori. Durante l'incontro il medico igienista parla dei principali aspetti nutrizionali del pane come merenda. Al termine dell'incontro si offre ai bambini una merenda a base di pane ed ai genitori un manualetto didattico "buono come il pane", realizzato in collaborazione tra l'Igienista, il Dirigente Scolastico, gli Insegnanti contenente informazioni nutrizionali, ma anche relative a temi legati alla didattica (italiano, storia, geografia, matematica, religione).
Ø 1 giornata dedicata al movimento con un incontro con i bambini, gli insegnanti ed i genitori. Durante l'incontro il medico dello sport parla del ruolo dell'attività fisica, delle abitudini motorie. Al termine dell'incontro sara' distribuito un manualetto realizzato da Medico dello Sport della ASL/Ba3,Dott. Valente e Professori di Educazione fisica coordinati dalla Direzione Didattica
Ø 18 settimane, corrispondenti a n.90 giorni di "Merenda Mediterranea" e "Fare sport tutti, fare sport di più".
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Lunedì |
Pane—pomodoro –olio -poco sale |
20 minuti di movimento |
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Martedì |
Frutta di stagione |
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Mercoledì |
Pane e miele |
20 minuti di movimento |
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Giovedì |
Frutta di stagione |
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Venerdì |
Pane- olio-poco sale |
20 minuti di movimento |
Disponiamo di uno studio scientificamente validato, a carattere campionario, realizzato nell'anno scolastico 2004-2005 dalla Struttura Semplice Dipartimentale di Igiene della Nutrizione della ASL Ba/3 in collaborazione con l'INRAN, che ha affrontato il problema degli stili di vita nelle giovani generazioni e delle conseguenze negative delle abitudini errate ed inadeguate: la dimensione del fenomeno della obesità e del sovrappeso è nota, così anche quello delle abitudini alimentari della partecipazione ad attività motorie -sportive anche dì carattere continuativo. (Allegato)
• Attivazione di interventi di prevenzione primaria, ovvero dì percorsi educativi e formativi,che siano in grado di tradurre in azioni e comportamenti concreti.
• Realizzazione di una evidenza epidemiologica dei risultati comportamentali conseguiti
• Realizzazione dell'integrazione dei ruoli, tra i genitori, gli educatori scolastici e i preventivologi.
• I Fase: preparazione e formazione (Novembre-Dicembre 2006).
• Il Fase: percorsi educativi e formativi (Gennaio 2007-Maggio 2007)
• III Fase: inclusione dei ragazzi partecipanti al progetto nel campione per la sorveglianza nutrizionale che opererà la Struttura Semplice Dipartimentale di Igiene della Nutrizione della ASL BN3 nell'Anno Scolastico 2007-2008
Dott.Anelli, Dirigente Cardano,Insegnanti, Prof.Ed.Motoria, Medico dello sport
Piccoli attrezzi per palestra della scuola; lezioni mirate in palestre più attrezzate; lezioni dei professori di Ed.Motoria;alimenti per la merenda "Mediterranea" (Sponsor locali di prodotti alimentari);documentazione e pubblicazione manuali istruzioni
8 – RESPONSABILE SCIENTIFICO Dott. Riccardo ANELLI
9 - RESPONSABILE DIDATTICO Dirigente Scolastico Tommaso CARDANO e Staff della Direzione Didattica
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Direzione Generale
ASL/Ba3 - Altamura |
Struttura Semplice Dipartimentale di Igiene della Nutrizione della ASL Ba/3 |
Quinto Circolo Didattico
San Francesco d'Assisi-Altamura |
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Dott.ssa Lea COSENTINO |
Dott.Savino ANELLI |
D.S.Tommaso CARDANO |
Approvato dalla Dir.Gen. Lea COSENTINO in data 3.11.06
ALLEGATO
L'Azienda Sanitaria Locale BA/3 presenta, al Convegno organizzato per il 24 novembre 2006 dal Ministero della Salute, i risultati dello studio di "sorveglianza nutrizionale basata su dati locali per la prevenzione delle malattie cronico-degenerative" .
Lo studio, condotto, su un campione di bambini di terza elementare durante l'anno scolastico 2004-2005 dalla Struttura Semplice Dipartimentale di Igiene della Nutrizione in collaborazione con l'Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN), realizza la promozione, da parte della Direzione Strategica della ASL, dell'impegno scientifico del Dipartimento di Prevenzione, finalizzato ad interventi di prevenzione basata sull'evidenza.
ABSTRACT
Programma di sorveglianza nutrizionale realizzato dalla ASL BA/3 di Altamura.
S. Anelli ^, N. Bevilacqua *, D. D'Addesa*, D. Martone* and L.Censi *
* Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione INRAN
^ Dipartimento di Prevenzione – SIAN – Struttura Semplice Dipartimentale Igiene della Nutrizione ASL BA/3
Introduzione
La Struttura Semplice Dipartimentale di Igiene della Nutrizione della ASL Bari 3 ha sviluppato un programma di sorveglianza nutrizionale per la prevenzione dell'obesità, che consenta di acquisire con continuità le informazioni relative allo stato nutrizionale in età pediatrica nella popolazione infantile del proprio territorio, con tecniche standardizzate, secondo un protocollo elaborato dall'INRAN e condiviso con i SIAN di altre ASL collegate con l'INRAN.
Obiettivi
Valutare lo stato nutrizionale dei bambini di terza elementare del territorio della ASL Bari 3 e avviare gli adeguati interventi di educazione nutrizionale sulla popolazione infantile.
Metodi
Nella fase pilota del progetto realizzata nell'anno scolastico 2004-2005, sono stati esaminati 575 bambini (65,4% della popolazione totale degli iscritti in terza elementare) residenti nei comuni del territorio della ASL. A ciascun bambino sono stati misurati il
peso e la statura in accordo con le metodiche internazionali della Organizzazione Mondiale della Sanità (1). I dati sono stati raccolti da operatori del SIAN adeguatamente formati e standardizzati, al fine di ottenere dati validi scientificamente e confrontabili con quelli di altri
studi svolti sulla stessa fascia di popolazione, con lo stesso metodo (2). Il peso è stato misurato con bilancia elettronica, precisione 100 g e la statura con stadiometro portatile, precisione 1 mm. Lo stato nutrizionale è stato valutato a partire dall'Indice di Massa Corporea (IMC) calcolato dal peso e dalla statura, sulla base delle tabelle internazionali di riferimento proposte dall'International Obesity Task Force(3).
Risultati I bambini esaminati avevano età (media±deviazione standard) 8.7±0.3 anni, peso 32.1±8.0 kg, statura 130.8±6.8 cm ed IMC 18.6±3.5 kg/m2. La prevalenza dell'obesità è risultata pari al 14.2%; non si sono rilevate grandi differenze tra i due sessi, anche se si è osservata una percentuale leggermente maggiore di soggetti obesi tra i maschi (15.0% vs 13.3%); la percentuale dei bambini in sovrappeso è risultata del 23.4%, con valori leggermente più elevati nelle femmine (24.6% vs 22.2%).
Tali valori sono risultati maggiori rispetto a quelli riscontrati in altre zone d'Italia e nella stessa regione Puglia (4).
Conclusioni
Per combattere l'alta prevalenza di obesità e fronteggiare il rischio di complicanze legate all'obesità stessa è stato attivato presso il presidio ospedaliero di Gravina in P. un ambulatorio di dietetica preventiva e di counselling nutrizionale. Inoltre su tutta la popolazione scolastica esaminata saranno sviluppati programmi educativi adeguati per migliorare l'alimentazione e ridurre la sedentarietà.
1. WHO. Report of a WHO Expert Committee.1995
2. Zerfas A.J. School of Public Heath, 1986 UCLA, Los Angeles, CA 90024.
3. Cole et al. BMJ 2000; 320:1240-1243.
4. Bevilacqua N et al. Manuale di Sorveglianza Nutrizionale, INRAN, 2003.
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