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1. Verifica dopo 10 mesi di applicazione 2. La presenza del 65% della popolazione scolastica del circolo nel plesso centrale 3. La presenza degli uffici con l'accesso del pubblico esterno 4. La sistemazione delle aule su tre piani e 27 classi determinano rischio di affollamento 5. La mancata delimitazione del traffico sulle strade pubbliche con alto tasso di ingorgo intorno alla scuola 6. L'insistenza delle famiglie che affollanno le vie d'uscita e l’assenza di una pensilina sulla scalinata durante le occasioni di pioggia 7. La presenza di personale docente e ausiliario di nuova nomina 8. Necessità di dare indicazioni per l'anno scolastico in corso per la buona organizzazione del servizio, con l'invito a darne comunicazione scritta ai genitori degli alunni. 9. Rendere AUTOMATICO il deflusso degli alunni con l'esercizio ordinato delle vie di transito 10. L'esodo delle 27 classi in due turni entro 5 minuti dal termine delle lezioni
PREMESSA
1. Le presenti indicazioni sono transitorie in attesa della definitiva stesura del Nuovo Piano della Valutazione dei Rischi in elaborazione a cura del RSPP contrattatO dalla scuola 2. L'obiettivo della circolare è essenzialmente formativo e rientra nelle finalità individuate dal programma di EDUCAZIONE ALLA SALUTE e ALLA CONVIVENZA CIVILE
· Attivare comportamenti di prevenzione adeguati ai fini della salute nel suo complesso, nelle diverse situazioni di vita.
· Simulare comportamenti da assumere in condizione di rischio con diverse forme di pericolosità ( sismica, vulcanica, chimica, idrogeologica ).
· Esercitare procedure di evacuazione dell'edificio scolastico, avvalendosi anche della lettura delle piantine dei locali e dei percorsi di fuga.
· Redigere i regolamenti necessari per la sicurezza utilizzando le norme imparate.
· Dar prova di perizia e di autocontrollo in situazioni che lo richiedono.
· Norme di comportamento per la sicurezza nei vari ambienti.
RACCOMANDAZIONI
1. Talune classi riescono più agevolmente a transitare nei luoghi di passaggio,scale e corridoi con gli alunni disposti tre per ogni fila.
2. L'l'insegnante "serrafila"e l'alunno capofila controlla più agevolmente la colonna degli alunni che si articola max 9 righe x 3 anziché 13 x 2 incolonnati.
3. Incentivare gli esercizi di "ordinativi sul posto"(cortile e corridoi) per educare gli alunni a contenere "l'iperattivismo" e incrementare l'autocontrollo del corpo.
4. Raccomandare agli alunni la discesa e salita delle scale e la non corsa lungo i corridoi ordinati per righe e non a "caso" o a "rincorsa"
5. Dal terzo piano si possono dividere in due scalinate le classi che scendono al pianouffici verso l'uscita della scalinata centrale.
6. Tenere presenti le condizioni di maltempo (acqua e neve) al momento dell'ingresso degli alunni nelle aule
7. Definire le postazioni delle classi nei cortili.
8. Definire ulteriormente l'uscita delle classi attraverso i due cancelli esterni
9. I Collaboratori scolastici sorveglieranno opportunamente le operazioni d'ingresso e d'uscita, per collaborare efficacemente alla vigilanza degli alunni (Cortile - scale - aule di servizio). Ogni collaboratore presterà attenzione alle classi del proprio reparto,tanto in ingresso quanto in uscita secondo le richieste delle insegnanti di classe.
10. Gli insegnanti prendono servizio 5 prima dell'inizio delle lezioni e terminano il servizio alle 13.30 mentre gli alunni stanno ancora andando via. Ciò consente la maggiore vigilanza davanti ai cancelli per la prevenzione situazioni di emergenza di varia natura
INGRESSO
1. Il portone pedonale di via Pompei viene aperto alle ore 8.00 per l'ingresso del personale AtA.
2. L'apertura quotidiana dei cancelli dei cortili di via Pompei e via Marmolada per l'accesso degli alunni e degli insegnanti avviene alle ore 8.20 (a cura del collaboratore incaricato dal Dsga)
3. Gli alunni vanno a dislocarsi nelle rispettive postazioni dove sono ad attenderli i docenti in servizio nelle rispettive classi alla prima ora di lezione.
4. Si raccomanda la migliore puntualità possibile da parte degli alunni e degli insegnanti negli orari d'ingresso e d'uscita
5. L'apertura pomeridiana al Lunedì,Mercoledì e Giovedì avviene alle ore 15.00 con ingresso entro le 15.05
6. I cancelli dei 2 cortili si chiudono alle ore 8,40; alle ore 15.10 al pomeriggio. Subito dopo si procede alla sommaria pulizia a cura del personale ausiliario di reparto. Restano aperti i cancelli pedonali di via Pompei per l'accesso del personale e del pubblico.
7. Uno dei due cancelli pedonali di via Pompei si chiude al termine dell'uscita di tutte le classi (ore 13.35 al mattino; ore 17,05 al Lunedì e ore 18.05 al Giovedì). Il secondo cancello pedonale si chiude alle ore 20.00 (a cura della collaboratrice scolastica con incarico di vigilanza serale e mattutina)
8. Nelle occasioni di pioggia e neve tutti gli insegnanti e tutti gli alunni avranno accesso diretto nelle aule dalle ore 8,25 al mattino e dalle 15.00 al pomeriggio.
9. Gli alunni "pendolari" sono presi in consegna dalla collaboratrice scolastica alla portineria,perché responsabile della loro vigilanza
10. SI SCORAGGIA L’INGRESSO DEI GENITORI NEL CORTILE DELLA SCUOLA DIRANTE L’USCITA DEGLI ALUNNI,ANCHE IN CASO DI PIOGGIA,PER EVITARE AFFOLLAMENTO E PERICOLO DI SMARRIMENTO DEI BAMBINI
RICREAZIONE
1. Dalle 11.15 alle 11.30 le classi fanno ricreazione. Tutti gli insegnanti restano con gli alunni e curano l'ordine di utilizzo dei locali.
2. Le insegnanti che lo riterranno opportuno e quando il clima lo consente, sperimenteranno,con patto educativo con gli alunni, la possibilità di utilizzare i cortili per la ricreazione sistemandosi negli stessi punti di raccolta.
3. Le classi che decidono di farlo potranno sperimentare anche l'uscita di emergenza più vicina alla classe, anche per esercitarsi nelle prove di evacuazione.
4. I collaboratori scolastici presteranno maggiore attenzione e presenza durante la ricreazione. Subito dopo provvederanno alla verifica dell'igiene dei bagni provvedendo al riasseto e sommaria disinfezione con ripristino delle condizioni di utilizzo. Ci corre voce di qualche "bambina" che rinuncia all'uso dei bagni.
USCITA
1. L'apertura quotidiana del cancello dei cortili (via Pompei e via Marmolada) avverrà alle ore 13,20.
2. Il suono della prima campanella è fissato alle ore 13,25 per le classi del terzo piano e le tre classi del pianoufficio che transitano dal cortile di via Marmolada
3. Alle 13,20,gli alunni delle 13 classi del terzo piano usciranno dalle classi,cominceranno a prepararsi, usciranno dalle aule e, seguendo l'ordine numerico in cui sono disposte sul corridoio, scenderanno per le scale (in caso di pioggia, transiteranno dalla palestra le classi del lato palestra; usciranno dall'ingresso le classi del lato direzione). I docenti sorveglieranno la consegna dei piccoli ai genitori fuori dal cancello,lungo il marciapiedi di via Pompei
4. Attraverso il corridoio della direzione scenderanno solo 5 classi del terzopiano per non intralciare le altre tre classi del pianoufficio che scendono verso il piano terra. I docenti sorveglieranno la consegna dei piccoli ai genitori fuori dal cancello,lungo il marciapiedi di via Pompei
5. Le altre 8 classi del terzo piano scenderanno dalla scala opposta adiacente la Palestra. I docenti sorveglieranno la consegna dei piccoli ai genitori fuori dal cancello,lungo il marciapiedi di via Pompei
6. Gli alunni delle 3 classi del pianoufficio (lato Direzione) cominceranno a prepararsi, usciranno dalle aule e, seguendo l'ordine in cui sono disposte sul corridoio, scenderanno per la scala (in caso di pioggia, consegneranno gli alunni nell'atrio del pianoterra). La consegna alle famiglie avviene nel cortile nei posti assegnati
7. Il suono della prima campanella alle ore 13,25 è riservato alle 13 classi del terzopiano e 3 classi del piano uffici (lato Direzione) - 16 classi Il suono della seconda campanella alle ore 13,30 è riservato alle 6 classi del piano terra e 5 classi del piano uffici (lato Palestra) - 11 classi
8. Gli alunni delle 11 classi cominceranno a prepararsi (non prima della chiamata della campanella!), usciranno dalle aule e, seguendo l'ordine dell'entrata,usciranno in cortile (in caso di pioggia gli alunni verranno consegnati nell'atrio interno delle aule al piano terra ). I docenti sorveglieranno la consegna dei piccoli ai genitori: nel cortile di via Marmolada per il pianoterra e aule provenienti dal pianouffici; fuori dal cancello,lungo il marciapiedi di via Pompei per le altre classi.
9. Gli alunni "pendolari" vanno consegnati alla collaboratrice scolastica alla portineria, perché responsabile della loro vigilanza
10. Gli alunni che restano a scuola incustoditi vanno vigilati per almeno altri 5 minuti,tentando di contattare le famiglie.Indi vanno consegnati ai collaboratori di reparto che provvedono a telefonare alle famiglie.Dopo 15 minuti di ritardo occorre informare il Comando di Polizia Municipale. Le situazioni ricorrenti e abnormi vanno segnalate con nota "scritta riservata" al Dirigente Scolastico.
11. Ogni caso di presunto rischio per gli alunni va segnalata al Comando dei CC al 112 o al Comando della P.M.. Meglio "eccedere che rinunciare" nel chiedere aiuto. Specialmente di pomeriggio!
12. Informate le famiglie delle istruzioni essenziali ed esercitate gli alunni con gioco e occasioni di apprendimento disciplinaristico.
Certo della collaborazione finalizzata ad assicurare agli alunni un servizio qualitativamente migliore. Il Dirigente Scolastico Tommaso Cardano
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