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L’articolazione del Progetto dovrà contenere:
Rilevazione ed esplicitazione dei bisogni
L’ attenta e sistematica analisi delle caratteristiche culturali e socio-economiche dell’utenza e del territorio in cui è situata la Scuola ha messo in evidenza:
- la collocazione della Scuola in un’area a forte incremento della densità di popolazione e a notevole espansione urbanistica;
- il crescente processo immigratorio che coinvolge direttamente la scuola;
- la composizione della fascia sociale di provenienza degli alunni del Circolo costituita prevalentemente da operai, piccoli imprenditori, qualche professionista e disoccupati;
- la carenza nel territorio di occasioni di aggregazione sociale, di crescita culturale, di esperienze di comunicazione globale: la scuola, con eccezione della parrocchia, rimane l’unico punto di riferimento culturale;
- i grandi cambiamenti, ma anche i notevoli problemi che investono il mondo della scuola in quanto agenzia culturale sul territorio;
- l’ insufficiente attenzione rivolta da un considerevole numero di famiglie all’andamento scolastico, con una collaborazione solo marginale e un atteggiamento di delega nei confronti della scuola;
- la relativa difficoltà, che molti alunni incontrano, nell'utilizzo corretto e appropriato dei linguaggi verbali e non verbali;
- la presenza sempre più numerosa di alunni con carenze negli apprendimenti disciplinari e in situazione di svantaggio;
- il potenziale pericolo di dispersione scolastica negli anni successivi alla Scuola Primaria.
Le molteplici problematiche di disagio sociale, precedentemente segnalate, inducono gli operatori scolastici ad impegnarsi nella prevenzione della dispersione scolastica, sia sul piano del recupero strumentale dei numerosi alunni che presentano problemi nella alfabetizzazione di base, sia in quello relazionale, per garantire a tutti i bambini e bambine della scuola primaria il pieno successo formativo.
In relazione ai bisogni educativi rilevati appaiono pertanto prioritarie le necessità, da parte della scuola:
Ø di progettare percorsi educativi e didattici che offrano opportunità di apprendimento e di successo formativo a tutti gli alunni;
Ø di istituire relazioni umane che facilitino, all'interno della scuola, il processo di insegnamento – apprendimento;
Ø di integrare e valorizzare le diversità;
Ø di integrare scuola e territorio per dare risposte significative ai bisogni culturali e sociali con il concorso di tutti gli operatori coinvolti nel sistema formativo;
Ø di prevenire e recuperare la dispersione scolastica e l’insuccesso formativo.
Modalità di individuazione degli alunni
Gli alunni destinatari del progetto saranno individuati, in raccordo con l’indagine già effettuato nella nostra scuola nel mese di ottobre 2006, attraverso l’analisi di una griglia per il monitoraggio degli alunni, compilata dagli insegnanti di classe in collaborazione con le famiglie. La griglia è finalizzata al monitoraggio degli aspetti connessi all’area relazionale e comportamentale nonché all’area delle capacità cognitive.
Obiettivi formativi specifici e trasversali (definiti in rapporto con il curricolo)
Obiettivi formativi specifici e trasversali del progetto sono:
Ø favorire la socializzazione, la cooperazione, la responsabilizzazione e il successo formativo;
Ø sostenere il diritto allo studio dei fanciulli offrendo l’opportunità di percorsi formativi nuovi ed innovativi che, oltre a stimolare l’interesse dei bambini e ad offrire un contributo all’orientamento, favoriscano il superamento del disagio e l’integrazione sociale;
Ø sviluppare le competenze affettive e relazionali;
Ø sviluppare competenze espressive, comunicative, creative e manuali;
Ø colmare gli svantaggi, recuperare carenze cognitive e di abilità linguistico – espressive;
Ø integrare e valorizzare le diversità.
Risultati attesi
Ø Integrazione dell’alunno all’interno del gruppo utilizzando competenze, linguaggi ed esperienze diverse;
Ø Rispetto verso la collettività, il singolo, le diversità religiose, sociali, culturali, per realizzare una positiva comunicazione e collaborazione;
Ø Presa di coscienza delle proprie potenzialità e capacità;
Ø Superamento del disagio e dell’insuccesso formativo.
Percorsi didattico - pedagogici privilegiati, prioritariamente finalizzati al consolidamento delle competenze di base trasversali (descrizione di contenuti, attività, tempi …)
TEMPI e ORE:
Ø settembre – dicembre 2007 = 12 settimane;
Ø 2 incontri settimanali di 2 ore per l’insegnamento aggiuntivo per 12 settimane per gruppo di alunni = 48 ore per gruppo alunni;
Ø 48 ore per 6 gruppi di alunni = 288 ore complessive di insegnamento aggiuntivo per gli alunni;
Ø 10 ore di insegnamento aggiuntivo per alunni e genitori.
Gli alunni saranno divisi in 6 gruppi. Ogni gruppo effettuerà 2 incontri extracurriculari di 2 ore ciascuno a settimana.
Un incontro settimanale per gruppo sarà destinato all’acquisizione delle competenze e abilità di base, ad aumentare la comprensione e l’uso dei linguaggi specifici delle discipline, a migliorare l’autonomia operativa, a migliorare le strategie di apprendimento: applicazione del metodo Feuerstein ed uso dello strumento OP.
L’altro incontro settimanale, per 3 gruppi di alunni, sarà destinato ad attività laboratoriali: giochi, attività manuali, drammatizzazioni, …., riferiti ai giochi nel tempo, alle tradizioni, alla musica. Le attività laboratoriali coinvolgeranno direttamente i genitori, italiani e stranieri, al fine di favorire percorsi formativi condivisi.
Gli altri 3 gruppi di alunni, durante il secondo incontro settimanale, saranno impegnati nelle realizzazione di un coro di Circolo.
Sono previsti, inoltre, 5 incontri di due ore ciascuno destinati ad alunni e genitori; in tali incontri saranno affrontate tematiche riguardanti l’età evolutiva e le problematiche ad essa connesse, l’educazione alla salute e alla cittadinanza.
Linee metodologiche di intervento
(strumenti, materiali, metodi …)
Ø Lavoro di gruppo;
Ø ascolto attivo;
Ø metacognizione;
Ø mediazione P.A.S;
Ø interventi personalizzati e di recupero;
Ø attività laboratoriali (giochi, attività manuali, drammatizzazioni, …);
Ø TIC.
Risorse professionali
(funzioni e ruoli: progettazione, tutoraggio, coordinamento, monitoraggio, attività aggiuntive rivolte agli alunni ….)
Ø Progettazione e coordinamento: 1 docente con competenze di progettazione e coordinamento;
Ø tutoraggio e monitoraggio: 1 docente con competenze di tutoring e monitoraggio;
Ø attività aggiuntive rivolte agli alunni e ai genitori: 6 docenti con competenze nel recupero disciplinare e formativo, nel metodo Feuerstein: metacognizione E.A.M. – mediazione P.A.S, nelle attività e nella didattica laboratoriali, in musica, nella gestione delle strumentazioni di laboratorio, in informatica;
Ø cura dell’aspetto finanziario- amministrativo: 1 Dir. S.g.A;
Ø cura degli aspetti pulizia e salvaguardia delle aule: 2 Collaboratori scolastici;
Criteri di verifica e valutazione dell’intervento in riferimento agli alunni (motivazione/interessi, modalità affettivo-relazionali, capacità trasversali di base, apprendimenti disciplinari … riduzione di frequenze irregolari, abbandoni, evasione …)
Ø Verifica e valutazione dei risultati e delle ricadute attraverso osservazioni sistematiche degli alunni nei lavori individuali e di gruppo;
Ø autovalutazioni e valutazioni periodiche relativi alle discipline coinvolte, al grado di socializzazione, all’interesse e alla partecipazione;
Ø analisi della documentazione prodotta;
Ø valutazione formativa e sommativa.
Azioni di progettualità integrata
Ø Coinvolgimento nella progettazione e attuazione dei genitori;
Ø momenti di incontri multietnici con la partecipazione delle famiglie e di mediatori culturali;
Ø coinvolgimento di associazioni culturali e interculturali;
Ø collaborazione con il Comune di Altamura.
Rilevazione del tasso di alfabetizzazione degli alunni (in ingresso e in uscita)
Ø Griglia per il monitoraggio, in ingresso e in uscita, del tasso di alfabetizzazione degli alunni.
Verifica e valutazione degli esiti e del processo
Monitoraggio per la verifica dell’efficacia e dell’efficienza in merito a:
Ø i tempi di attuazione;
Ø il livello di risposta;
Ø la qualità percepita;
Ø i risultati raggiunti;
Ø l’indice di gradimento;
Ø le ricadute sulla vita scolastica del gruppo e dell’individuo.
Modalità di documentazione
Ø Materiali didattici;
Ø Strumenti di verifica degli apprendimenti;
Ø Prodotti degli alunni e dei genitori;
Ø Dati, statistiche;
Ø Documenti di supporto alla progettazione;
Ø Sito web.
N.B. Il Progetto, se realizzato nell’a.s. 2006/2007, in continuità o meno rispetto ad analogo Progetto realizzato ai sensi del CIR 7/02/2006, dovrà esplicitare in modo dettagliato le modalità di utilizzo dei “mesi estivi” in riferimento alle situazioni a rischio.
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