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STATUTO DEGLI STUDENTI E NORME DISCIPLINARI SCOLASTICHE PDF Stampa E-mail
SI CONSIGLIA LA LETTURA ALLE FAMIGLIE,AGLI STUDENTI E AI DOCENTI
Statuto delle Studentesse e degli Studenti
D.P.R. n. 235 del 21 novembre 2007 - Scuole Secondarie - Novità in materia di disciplina, con specifico riferimento alle infrazioni disciplinari, alle sanzioni applicabili e all'impugnazione delle stesse. Introduzione del Patto educativo di corresponsabilità
(Nota prot.n. 3602 del 31 luglio 2008)
LA DIREZIONE REGIONALE DELLA PUGLIA RACCOMANDA LA DIFFUSIONE NELLE SCUOLE

Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia

Direzione Generale

D.P.R. n. 235/07 – Regolamento recante modifiche ed integrazioni al D.P.R. n.249/98 concernente lo Statuto delle Studentesse e degli Studenti della scuola secondaria.

                      Si segnala che il MIUR - Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione -, ha emanato la C.M. 31.07.2008 prot.n. 3602/PO reperibile sul sito : www.pubblica.istruzione.it/normativa/2008,  con la quale evidenzia importanti innovazioni in materia di sanzioni disciplinari e di corresponsabilità educativa tra scuola e famiglia, che si raccomanda alle SS.LL. di voler attuare garantendone la puntuale applicazione all’interno del proprio Istituto.        La richiamata C.M. contiene le norme e le procedure di riferimento previste dal D.P.R. n. 249/98 relativo allo Statuto delle Studentesse e degli Studenti, combinate con quanto disposto dal  D.P.R. n. 235/07, adottato per adeguare e migliorare lo Statuto e per fornire alle Istituzioni scolastiche  “ uno strumento concreto sia di carattere educativo che sanzionatorio “ a cui riferirsi per consolidare ulteriormente le azioni di prevenzione e di contrasto a qualsiasi atto e/o comportamento di violenza e per promuovere un’alleanza educativa tra famiglie, studenti ed operatori scolastici, “dove le parti assumano impegni e responsabilità e possano condividere regole e percorsi di crescita” personali e sociali.

       Le modifiche introdotte dal D.P.R. n. 235/07 impongono alle singole Istituzioni scolastiche di adeguare ad esse i Regolamenti di istituto che dovranno individuare:

  1. le mancanze disciplinari;
  2. ·         le sanzioni;
  3. ·         l’identificazione degli organi competenti a comminare sanzioni diverse dall’allontanamento dalla comunità scolastica;
  4. ·         le sanzioni comportanti l’allontanamento dalla comunità scolastica, riservate al Consiglio di Classe ed al Consiglio di Istituto;
  5. ·         il procedimento  per l’ irrogazione delle sanzioni disciplinari;
  6. ·         le procedure di elaborazione condivise e le modalità di sottoscrizione del Patto educativo di corresponsabilità.

Il nuovo scenario normativo tende quindi sia a definire le possibilità di sanzionare con maggiore rigore i comportamenti più gravi; sia a sottolineare la funzione educativa della sanzione disciplinare :

  1. -          rafforzando la possibilità di recupero dello studente, attraverso attività di natura  sociale, culturale ed in generale, a vantaggio della comunità scolastica;
  2. -          tenendo conto, non solo della situazione personale dello studente, ma anche della  gravità dei comportamenti e delle conseguenze da essi derivanti
  3. -          ispirando le sanzioni al principio della gradualità in stretta correlazione con la gravità della mancanza commessa e, per quanto possibile, alla riparazione del danno.

Per maggiore chiarezza la C.M. 31.07.2008 prot.n. 3602/PO, propone una classificazione esemplificativa, ma non esaustiva, delle sanzioni disciplinari, secondo un crescendo di gravità che i Regolamenti delle Istituzioni Scolastiche dovranno specificare in ordine a quanto previsto da: comma 1, comma 8, comma 9, 9 bis e 9 ter ,dell’art 4 del. D.P.R. n. 235/07. La richiamata C.M.  tratta diffusamente la materia delle impugnazioni delle sanzioni disciplinari come delineata dall’art. 5 del D.P.R. n. 235/07, ribadendo che essa è finalizzata a garantire, unitamente al diritto di difesa degli studenti, la snellezza e la rapidità del procedimento  che deve svolgersi e concludersi nei modi e termini previsti dalla Legge 7 Agosto 90 n.241.

A tutela degli interessi delle Studentesse e degli Studenti e contro le sanzioni disciplinari,  la norma di cui al comma 1 dell’art.5 del D.P.R. n. 235/07 ammette ricorso, da parte di chiunque vi abbia interesse, ad un apposito Organo di Garanzia costituito all’interno della Scuola; inoltre la stessa norma, al comma 3 dell’art.5, ha  previsto una ulteriore fase impugnatoria affidata ad un Organo di Garanzia Regionale , presieduto dal Direttore Generale di ciascun U.S.R, “ competente a decidere sui reclami contro le violazioni dello Statuto, anche contenute nei regolamenti d’istituto” e, per l’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia, già costituito con DDG n 1344 dell 8.2.2008. 

  Per valorizzare la partecipazione attiva e le forme di co-respnsabilità, l’art.5 bis del  D.P.R.  n. 235/07  introduce  : Il  Patto  Educativo  di  Corresponsabilità  che le singole istituzioni scolastiche autonome definiranno rispetto ai contenuti ed alle modalità applicative, con  l’esplicito obiettivo di realizzare un’alleanza tra studenti-famiglie-scuola-territorio, impegnando le famiglie, fin dal momento dell’iscrizione, a condividere con la scuola i nuclei fondanti dell’azione educativa. Tanto predisponendo, nell’ambito delle due settimane di inizio delle attività didattiche, iniziative più opportune per la condivisione e per la presentazione del Patto.

Questo Ufficio rimanda a quanto ha predisposto nel corso dell’anno scolastico 2007-2008 e indirizzo regionali per la prevenzione e la lotta al fenomeno del Bullismo “ , consegnate unitamente ad altri materiali  nel corso della campagna di formazione e di informazione diffusa a livello regionale; richiama altresì le azioni dell’Osservatorio Polifunzionale LEGeS, operativamente svolte con il Sito dedicato raggiungibile all’indirizzo: http://leges.usrpuglia.net con il  Centro di Ascolto contattabile ai numeri telefonici :080 / 5506248  e  346 / 8742052  nonché con gli esiti della formazione per i Referenti dei nuclei provinciale e per Docenti destinati a costituire Task Force da impiegare per “educare oltre le emergenze”; con gli esiti delle sperimentazioni attivate per favorire l’ascolto e la mediazione dei conflitti, per favorire la costruzione di un Patto di corresponsabilità, per valorizzare la partecipazione delle consulte provinciali e regionale di studenti e genitori, di tutte le Istituzione e gli Enti del territorio, impegnati a sostenere la legalità e tutte le forme di cittadinanza attiva e responsabile.

Per sostenere ulteriormente tali percorsi, questo Ufficio Scolastico  Regionale provvederà a fornire il proprio supporto con indicazioni più dettagliate in merito all’oggetto.

Certi del consueto impegno, si porgono distinti saluti. Prot. n.7647   Bari 27.08.2008  IL DIRIGENTE F.to Giovanni Lacoppola

 
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