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I FILMATI DI QUINTOCD,DI ...ALTAMURA... E DELLA BELLEZZA DEL MONDO 

 

FOCACCIA BLUES AD ...ALTAMURA

video 1

Focaccia Blues Trailer

Uaragniaun "La cialledde" a Suoni della Murgia 2007 

Il brano è praticamente la ricetta per preparare il più antico piatto contadino della Murgia: "la cialledde" (italian traditional food). In questo video, tratto dal concerto a Lamalunga (Suoni della Murgia 2007) è possibile vedere anche la preparazione della cialledde.
Le immagini insertate sono tratte da un video realizzato dalla scuola "5° Circolo Didattico di Altamura" guidata da Tommaso Cardano. Andrea Moramarco per regia e montaggio con la consulenza di Pino Pupillo. Uaragniaun: Maria Moramarco, Luigi Bolognese, Silvio Teot, Nico Berardi, Filippo Giordano, Gianni Calia, Raffaele Livrieri.  

UARAGNIAUN  ALTAMURA TARANTELLA  TEOT  MORAMARCO

La Murgia dei Uaragniaun - "Rivelazione" di Rocco Derosa

Un video clip sulla Murgia (Puglia) 

La Murgia dei Uaragniaun - "Rivelazione" di Rocco Derosa

Uaragniaun "U pastaure" from Skuarrajazz, la via del grano..

"U pastaure" dal Cd dei Uaragniaun "Skuarrajazz" (Felmay 2000).  

Uaragniaun "U pastaure" from Skuarrajazz, la via del grano..

  Il segreto del Pane di Altamura - Ecco come si fa 

 video realizzato dalla scuola "5° Circolo Didattico di Altamura" guidata da Tommaso Cardano. Andrea Moramarco per regia e montaggio con la consulenza di Pino Pupillo. Uaragniaun ... per colonna sonora

Uaragniaun "Note di Terra", Mari...

"Note di Terra" di Bruno Testori, servizio televisivo per il programma RAI Geo & Geo.
Maria Moramarco parla della sua ricerca e dei suoi informatori. Trasmesso nel 2000
.
 

Uaragniaun "Note di Terra", Maria Moramarco, la ricerca e le fonti, 2000
 

 
 

Musica da vedere

SUNDANCE KITARO

Tribute to Kitaro

Tribute to Kitaro

KITARO - Matsuri

Kitaro,The best of Kitaro,( Cosmic Love )

Kitaro,The best of Kitaro,( Cosmic Love )


Altamura

Documentario in 6 parti

Curato da Silvio Teot, Gianfranco Loiudice e Giacinto Calculli. Riprese di Salvatore Cagnazzi; montaggio di Zelio Cutecchia.
Voce narrante: Giovanni Santoro.
Le musiche di sottofondo sono di Uaragniaun, Rocco Derosa, Saverio Mercadante

Altamura - La Città di Federico II di Svevia - Prima parte

Altamura - La Città diFederico II di Svevia - Prima parte

Altamura - La Città di Federico II di Svevia - Seconda parte

Seconda parte
La cattedrale di Altamura.

Altamura - La Città di Federico II di Svevia - Terza parte

Altamura - La Città di Federico II di Svevia - Terza parte

L'asta della bandiera della Madonna del Buoncammino e la festa padronale di Ferragosto

Altamura - La Città di Federico II di Svevia - Quarta parte

Altamura - La Città di Federico ...

Quarta parte

Il centro storico di Altamura.  

Altamura - La Città di Federico II di Svevia - Quinta parte

Altamura - La Città di Federico II di Svevia - Quinta parte

Le masserie della Murgia e la civiltà contadina

Altamura - La Città di Federico II di Svevia - Sesta parte  Altamura - La Città di Federico II di Svevia -

Sesta parte

Le grotte di Altamura.
 

Uaragniaun - "Si nera nera" TeleNorba 

Uaragniaun - "Si nera nera" Tele...

Tratto dalla trasmissione "L'Aia" di Tele Norba. Febraio 2005.

 



 

Serven

Severn Suzuki la ragazzina che zitti il mondo per 6 minuti

Un atto d’accusa per tutti noi: La bambina che zittì il Mondo per 6 minuti

Girl Who Silenced the UN For 5 Minutes

Nazioni Unite

Severn Suzuki era, nel 1992, una bambina. Piccola come i nostri figli, una bimba che non ti stupiresti di vedere mentre gioca a palla in cortile di una nostra città.No la immagineresti nelle favelas, non la immagineresti con un fucile in mano, non la immagineresti a morire vittima dell’acqua inquinata. No! No la Immagineresti mai in queste situazioni. Lei è una “nostra figlia”. La figlia del nostro benessere, con il suo vestito carino e sistemato. Ti scandalizzeresti anzi se la vedessi girare nuda per le strade, non pensando che molti bambini girano nudi ogni giorno nel terzo mondo, perchè non hanno vestiti.La penseresti a discutere con la mamma perchè lei vuole andare in discoteca e non a “fare la morale” ai potenti del mondo. Eppure …Eppure lei lo ha fatto. Gli ha fatto la morale. E non aveva il timore referenziale che prende noi “adulti” di fronte al “potente”. Non aveva il timore delle conseguenze, non era un’arrogante e non si avvertiva nelle sue parole la prosopopea tipica di chi si può permettere di “cantargliene quattro” a qualcuno.No! La sua voce, le sue parole semplici, di bambina, erano pallottole che colpivano al cuore i potenti. Lei faceva solo una domanda: Se voi “grandi” insegnate a noi bambini a non litigare, perché fate la guerra? Se voi “grandi” insegnate a noi bambini ad essere generosi, perchè non usate i soldi delle guerre per sfamare i bambini che muoiono di fame?Ingenuità? Banalità? forse … Ma è quell’essere ingenui come solo i bambini sanno esserlo. Quelle domande banali ed imbarazzanti che solo i bambini sanno fare. Perchè?Perchè le parole di un bambino arrabbiato non sono mediate dalla cultura e dalle convenzioni sociali. E’ rabbia che nasce dal cuore ed esce così comè: pura come solo un bambino sa esserlo.E Severn era arrabbiata perchè i “grandi” stavano rovinando il mondo. I “vecchi”, e per un bambino un trentenne e “vecchio” stavano consumando le risorse, inquinando l’acqua, bucando l’ozono, facendo estinguere specie animali …Era arrabbiata Serven perché i potenti non impedivano che gli uomini rovinassero il nostro mondo: Lei in quel mondo doveva viverci.

Due domande mi sono sorte spontanee sentendo le sue parole: Siamo sicuri che quel “cantargliene quattro” fosse limitato ai potenti? Non riguardava ognuno di noi? Non era rivolto a noi adulti e alle nostre auto sempre più grandi e al nostro fare beneficienza “al conto corrente numero …” per avere la sensazione di fare qualcosa senza impegnarsi troppo?E poi? Era il 1992. Un bambino nato il giorno del suo discorso avrebbe oggi 17 anni. Cosa è cambiato? Non potrebbe forse questo ipotetico bambino rilanciarci oggi le accuse che Severn ci lanciò allora?Potrei scrivere un intero libro, ma non riuscirei ad avere l’effetto delle parole di quella bambina, e quindi cedo a Lei la parola, alla bambina di ieri, di oggi e, mi auguro, non di domani.


 

 

“Buonasera, sono Severn Suzuki e parlo a nome di ECO (Environmental Children Organization). Siamo un gruppo di ragazzini di 12 e 13 anni e cerchiamo di fare la nostra parte, Vanessa Suttie, Morgan Geisler, Michelle Quaigg e me. Abbiamo raccolto da noi tutti i soldi per venire in questo posto lontano 5000 miglia, per dire alle Nazioni Unite che devono cambiare il loro modo di agire.

Venendo a parlare qui non ho un’agenda nascosta, sto lottando per il mio futuro. Perdere il mio futuro non è come perdere un’elezione o alcuni punti sul mercato azionario.

Sono a qui a parlare a nome delle generazioni future. Sono qui a parlare a nome dei bambini che stanno morendo di fame in tutto il pianeta e le cui grida rimangono inascoltate.

Sono qui a parlare per conto del numero infinito di animali che stanno morendo nel pianeta, perchè non hanno più alcun posto dove andare.

Ho paura di andare fuori al sole perché ci sono de buchi nell’ozono, ho paura di respirare l’aria perchè non so quali sostanze chimiche contiene. Ero solita andare a pescare a Vancouver, la mia città, con mio padre, ma solo alcuni anni fa abbiamo trovato un pesce pieno di tumori. E ora sentiamo parlare di animali e piante che si estinguono, che ogni giorno svaniscono per sempre.

Nella mia vita mia ho sognato di vedere grandi mandrie di animali selvatici e giungle e foreste pluviali piene di uccelli e farfalle, ma ora mi chiedo se i miei figli potranno mai vedere tutto questo.

Quando avevate la mia età, vi preoccupavate forse di queste cose? Tutto ciò sta accadendo sotto i nostri occhi e ciò nonostante continuiamo ad agire come se avessimo a disposizione tutto il tempo che vogliamo e tutte le soluzioni. Io sono solo una bambina e non ho tutte le soluzioni, ma mi chiedo se siete coscienti del fatto che non le avete neppure voi.

Non sapete come si fa a riparare i buchi nello strato di ozono, non sapete come riportare indietro i salmoni in un fiume inquinato, non sapete come si fa a far ritornare in vita una specie animale estinta, non potete far tornare le foreste che un tempo crescevano dove ora c’è un deserto.

Se non sapete come fare a riparare tutto questo, per favore smettete di distruggerlo.

Qui potete esser presenti in veste di delegati del vostro governo, uomini d’affari, amministratori di organizzazioni, giornalisti o politici, ma in verità siete madri e padri, fratelli e sorelle, zie e zii e tutti voi siete anche figli.

Sono solo una bambina, ma so che siamo tutti parte di una famiglia che conta 5 miliardi di persone, per la verità, una famiglia di 30 milioni di specie. E nessun governo, nessuna frontiera, potrà cambiare questa realtà.Sono solo una bambina ma so e dovremmo tenerci per mano e agire insieme come un solo mondo che ha un solo scopo.La mia rabbia non mi acceca e la mia paura non mi impedisce di dire al mondo ciò che sento.

Nel mio paese produciamo così tanti rifiuti, compriamo e buttiamo via, compriamo e buttiamo via, compriamo e buttiamo via, e tuttavia i paesi del nord non condividono con i bisognosi.

Anche se abbiamo più del necessario, abbiamo paura di condividere, abbiamo paura di dare via un po’ della nostra ricchezza. In Canada, viviamo una vita privilegiata, siamo ricchi d’acqua, cibo, case abbiamo orologi, biciclette, computer e televisioni.

La lista potrebbe andare avanti per due giorni.

Due giorni fa, qui in Brasile siamo rimasti scioccati, mentre trascorrevamo un po di tempo con i bambini di strada. Questo è ciò che ci ha detto un bambino di strada: "Vorrei essere ricco, e se lo fossi vorrei dare ai bambini di strada cibo, vestiti, medicine, una casa, amore ed affetto". Se un bimbo di strada che non ha nulla è disponibile a condividere, perchè noi che abbiamo tutto siamo ancora così avidi? Non posso smettere di pensare che quelli sono bambini che hanno la mia stessa età e che nascere in un paese o in un altro
fa ancora una così grande differenza; che potrei essere un bambino in una favela di Rio, o un bambino che muore di fame in Somalia, una vittima di guerra in medio-oriente o un mendicante in India.
Sono solo una bambina ma so che se tutto il denaro speso in guerre fosse destinato a cercare risposte ambientali, terminare la povertà e per siglare degli accordi, che mondo meraviglioso sarebbe questa terra!

A scuola, persino all’asilo, ci insegnate come ci si comporta al mondo.

Ci insegnate a non litigare con gli altri, a risolvere i problemi, a rispettare gli altri, a rimettere a posto tutto il disordine che facciamo, a non ferire altre creature, a condividere le cose, a non essere avari.

Allora perché voi fate proprio quelle cose che ci dite di non fare?

Non dimenticate il motivo di queste conferenze, perché le state facendo?Noi siamo i vostri figli, voi state decidendo in quale mondo noi dovremo crescere. I genitori dovrebbero poter consolare i loro figli dicendo: "Tutto andrà a posto. Non è la fine del mondo, stiamo facendo del nostro meglio".Ma non credo che voi possiate dirci più queste cose. Siamo davvero nella lista delle vostre priorità? Mio padre dice sempre siamo ciò che facciamo, non ciò che diciamo.

Ciò che voi state facendo mi fa piangere la notte. Voi continuate a dire che ci amate, ma io vi lancio una sfida: per favore, fate che le vostre azioni riflettano le vostre parole.”

Vi invio il testo integrale in italiano di quanto l’allora  dodicenne denunciò,  come i sottotitoli che scorrono nei  6 minuti del suo intervento, questi si, straordinari e che nessuno potrà bruciare.

Nel 1992 a Rio de Janeiro si svolse il primo Summit della Terra. Una poco più che bambina, aveva 12 anni, Severn Suzuki  parlò con chiarezza di fronte ad una platea spettacolare, rinfrescatevi con questo video: Severn Suzuki la ragazzina che zitti il mondo per 6 minuti

Fu straordinario, come lo è oggi, vederla ragionare di fronte a  tanti potenti così. Oggi, Severn Cullis-Suzuki,  è una donna, attivista che lotta per gli stessi identici  diritti,  quelli  della Terra  infuocata  da notizie sempre più uguali, che spengono i fuochi di chi si dibatte e lotta.




Ma... siamo davvero sicuri di avere le idee chiare? Il bullismo è una dinamica di gruppo basata sulla prevaricazione ripetuta del più debole. Non va confuso con altre forme di disattenzione, o di maleducazione, o di disturbo dell'azione didattica.

Nella sezione "
Il bullismo", una descrizione sintetica del fenomeno, dei suoi protagonisti e di come sviluppare un intervento di prevenzione o di contrasto della violenza nella scuola.

E dopo una informazione di base, ecco i
Documenti, ovvero articoli, saggi, progetti, campagne, riferimenti normativi che possano esservi di aiuto nel lavoro.
Ci sono anche i
Video, prodotti da tante scuole italiane per documentare le loro esperienze o lanciare messaggi di prevenzione.

  

Quattro storie di maestre e un maestro, quattro classi, quattro realtà scolastiche riprese tra il 2005 e il 2007 a Milano, Roma e Bologna. Il film documentario mette in risalto quella parte invisibile nei programmi didattici, quello scambio umano così particolare e vivo nella quotidianità, che fanno l’effettiva qualità di una scuola, quella elementare italiana, considerata nel mondo una delle migliori.Sono anni questi in cui la scuola pubblica è sempre più presente sulla stampa italiana e nei programmi televisivi, soprattutto per episodi drammatici o scandalistici che gettano un’ombra sull’intero suo mondo. Il percorso per immagini che abbiamo realizzato trasmette più di molte analisi ed è un contributo a forte impatto positivo che si offre al dibattito in corso nella società per allargarlo e rilanciarlo. E’ rivolto a chi insegna, a chi si sta preparando al mestiere e alle donne e agli uomini che hanno a cuore la scuola pubblica in quanto vi mandano i propri figli e figlie. E anche a chi alla scuola si interessa come a un tratto essenziale di una società che vuole dirsi civile.

LIBRO/DVD è in vendita presso la Libreria delle donne, via Pietro Calvi 29, Milano
telefono 02 70006265 - fax 02 71093653  -
Scritto da : Vita Cosentino, Maria Cristina Mecenero, Daniela Ughetta, Manuela Vigorita
Regia: Daniela Ughetta, Manuela Vigorita - Minutaggio: 74’
Producer: Angelo Ferranti - Casa di Produzione: TV Days - Anno di produzione 2007

L'amore che non scordo

 

VIDEO

 

 Video 

prodotti  scuole italiane

e amatoriali

    

 Guarda il Video

Il video è stato realizzato dai ragazzi dell'Istituto Comprensivo di Corigliano d'Otranto (LE) Il corto  - presentato in anteprima nella seduta del 12 dicembre 2007 del Consiglio dei ragazzi del Comune di Corigliano d'Otranto - ha ricevuto numerosi premi ed è stato trasmesso nella rubrica nazionale di RAI3 "Screensaver" dedicata al bullismo, con la partecipazione del Ministro della P.I. Giuseppe Fioroni.

6 gennaio 2008 - RAI 3 - Il cortometraggio "Palloni gonfiati" trasmesso a "Screensaver"

Scuola e legalità

Cortometraggio
italiano contro il bullismo
realizzato dai ragazzi dell'istituto
G.Da Procida di Salerno

Cortometraggio italiano contro il bullismo

 

Reality School
Cortometraggio prodotto da Kayenna Television, contro ogni forma di bullismo
cortometraggio contro il bullismo
 
Breve trailer del cortometraggio sul bullismo premiato al Gef di Sanremo  Trailer corto 07  
Un tranquillo pomeriggio di vita in un parco tranquillo finché un bullo decide di mostrare la sua forza intellettuale a tre ragazze...  
LA VITA DEL BULLO ITALIANO. ... COMICO CABARET SKETCH MARCONIA PARODIA CORTOMETRAGGIO
 
 
 
"Bottiglia del latte" "film neorealista" neorealismo "Spinetta Marengo"
 
 
Scotti il bulletto della classe ha l' abitudine di misurare la sua forza fisica con tutti, e vince sempre  
 
 
cortometraggio bullismo scuola istituto d'arte marcianise filmica diario garrone nino ...  

il corto mette a fuoco il ruolo del gruppo classe per superare fenomeni di bullismo e orientare in senso positivo le qualità di ogni ...

7 min - 21 gen 2009
cortometraggio in concorso al festival "fatevi i corti vostri" edizione 2008, concorso per audiovisivi amatoriali e/o autoprodotti. www.mediatecamatera.it ...

  

 

L'iniziativa ha lo scopo di raccogliere e valorizzare le esperienze scolastiche più significative sul tema del bullismo nell'ottica sopra accennata, mettendole successivamente a disposizione delle scuole attraverso la pubblicazione di un testo, di cui sarà unica curatrice l'Associazione "Amici di Manaus onlus".

"RICONOSCERSI NELL'ALTRO" GINOSA by luca castagnoli

BULLY E SEKKIONI Scuola: Istituto Comprensivo di Alfonsine (RA) Classe: IIID Oriani Anno scolastico: 2006/07 Insegnanti: Cosetta Dragoni, Daniela Tumiatti 13', fiction Bulli e secchioni sono in co...  
 
 Il film è promosso: "Bully e sekkioni" - trailer
CONTINUO O SMETTO? Scuola: Primaria di Vigatto (PR) Classe: VA Anno scolastico: 2006/07 Insegnante: Paola Chierici, con la collaborazione di Barbara Conserva e Roberto Braga, Solares Fondazione Cul...    Il film è promosso: "Continuo o smetto?"
Il bullismo è un problema non solo dei minori e non è circoscritto alle scuole, o alle università , (abbiamo visto di recente il caso della sapienza di roma ormai lo troviamo sempre più frequentemente nei Tribunali e nelle sedi della politica!

Bullismo è la regola! In Tribunale, sui giornali, in TV!

Spot per la campagna antibullismo

 

Spot anti bullismo

Lo spot realizzato da Saatchi & Saatchi per la campagna sociale contro il bullismo Spot contro il bullismo Regione Valle d'Aosta
Spot di EcoTv contro il bullismo. Il video si riferisce ai fatti di Palermo, in cui un'insegnante ha punito un bambino per aver costretto un compagno ad usare il bagno delle donne in quanto, secondo lui, gay. Per tutta risposta la famiglia del bullo ha denunciato l'insegnante. EcoTv contro il bullismo EcoTv contro  il bullismo
Concorso di spot contro il bullismo. 26/05/08

Spot antibullismo

Scena tratta dal film "La storia infinita" in cui viene rappresentata una vicenda di bullismo  
 

Bullismo

Aiutateci a combatterlo http://jackdick.jimdo.com/  

Il Bullismo

video realizzato da Jessica De Blasis in collaborazione con la classe 3°E I.T.C. "G.Galilei" di Avezzano (AQ) proposto dall'Ass.Cult. Ulisse patrocinata dalla regione Abruzzo  

stop al bullismo

 
STOP AL BULLISMO
VIDEO DI STUDENTI SU YOUTUBE SCELTO DAL MINISTERO DELLA GIOVENTÙ

 ANCORA CONTRO IL BULLISMO

Capire è un viaggio

 
     



 

Una nuova minifiction per far scoprire ai bambini in modo nuovo e divertente la ricchezza della lingua italiana, i segreti del mondo della grammatica, il significato di punti esclamativi, virgole e punti e virgole, attraverso le avventure quotidiane dell’intraprendente “maestro Giacomo” e della sua scolaresca (veri alunni di scuole elementari), vissute tra i muri di una immaginaria scuola ‘primo Novecento’ e quelli di uno stravagante castello abitato da personaggi afflitti da ‘pigrizia fonetica’.
In ogni episodio, accade che in classe si scopra il furto di un elemento del discorso. Il maestro e i suoi alunni, aiutati dal bidello Pippo, dovranno ogni volta correre al castello a scovare e recuperare l’elemento rubato dalla regina, a cui per penitenza toccherà fare esercizi su esercizi utilizzando proprio il ‘maltolto’.

Accipicchia: ci hanno rubato la lingua!

Una minifiction per bambini, ideata, scritta e diretta da Corrado Veneziano.

http://www.junior.rai.it/dl/junior/junior.htm

La sparizione degli aggettivi qualificativi

Junior - La mancanza di aggettivi rende i discorsi vaghi e incolori...

La sparizione del punto

Junior - Qualcuno ha rubato il punto. Una volta cominciato a parlare, nessuno riesce più a fermare il suo discorso...

La sparizione della virgola

Junior - E’ scomparsa la virgola, e i bambini cominciano a dire frasi incomprensibili...

La sparizione dei punti esclamativi

Junior - Sono spariti i punti esclamativi, e oggi sono tutti spenti e un po’ addormentati...
La sparizione dei punti interrogativi
Junior - Senza il punto interrogativo è impossibile fare domande...
La sparizione degli accenti
Junior - Oggi mancano gli accenti, e in classe è il caos: però diventa un pero, farò diventa un faro…
La sparizione della mimica
Junior -C’è il saggio scolastico in teatro, ma i bambini si comportano in modo strano, come dei robot...Accipicchia, è sparita la mimica!
La sparizione dei complementi oggetti
Junior - La regina ha nascosto il complemento oggetto, e in classe non si riesce quasi più a dire una frase compiuta...
La sparizione dei tempi (e dei modi) dei verbi
Junior -Il maestro Giacomo è nel pieno di una spiegazione di storia, ma si accorge che qualcosa non va: tutti gli alunni parlano con i verbi all’infinito...
La sparizione dei nomi
Junior - A scuola sono misteriosamente spariti i nomi...

 


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