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PRECARI SCUOLE PUGLIESI - DIRITTI A SCUOLA PDF Stampa E-mail

ENTRO IL 20 OTTOBRE 09 LE SCUOLE PUGLIESI PRESENTANO I PROGETTI ALLA REGIONE PUGLIA

ENTRO IL 15 NOVEMBRE 09 INIZIANO I CORSI

PRECARI DIRITTI A SCUOLA-AVVISO- BANDO

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 23 settembre 2009, n. 1735

 

 

 

Download versione PDF del Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n.152 bandiera italiana

 

Il Bando regionale per i progetti "Diritti a scuola"

E' stato approvato, con determinazione dirigenziale n. 1221 del 28 settembre 2009, l’Avviso Pubblico n.14/2009 “Diritti a scuola” con il relativo impegno di spesa. Obiettivi dell’avviso sono quelli di aumentare l’accesso all’istruzione e alla formazione iniziale, professionale ed universitaria, migliorandone la qualità, e prevenire la dispersione scolastica con interventi di recupero delle competenze ed erogazione di incentivi e servizi di sostegno.
Gli interventi finanziabili devono riguardare azioni integrate di contrasto alla dispersione scolastica, che associno a percorsi di recupero delle competenze di base, trasversali, anche azioni di contesto di riferimento, tali da aumentare l’attrattività del sistema scolastico.
Ne dà notizia la Regione Puglia che, con questo intervento, consentirà a molti precari della nostra regione di avere una opportunità di lavoro in questo momento di grande crisi determinata dai tagli al personale operata dal Governo.
L’avviso con gli allegati è pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 152 del 1 ottobre 2009.

Regione Puglia

Sito istituzionale

“Diritti a scuola”: approvazione Avviso pubblico
Approvato, con determinazione dirigenziale n. 1221 del 28 settembre 2009, l’Avviso Pubblico n.14/2009 “Diritti a scuola” con il relativo impegno di spesa. E' finalizzato alla presentazione di attività cofinanziate dal FSE, dallo Stato e dalla Regione Puglia nell’ambito del P.O. PUGLIA per il Fondo Sociale Europeo 2007/2013 - Obiettivo 1 Convergenza, approvato con Decisione C(2007)5767 del 21/11/2007 (2007IT051PO005).   ... continua

LUNEDI' 28 SETTEMBRE 09 LA DIREZIONE REGIONALE SCOLASTICA DI PUGLIA PUBBLICA IL BANDO PER RECLUTARE PERSONALE SCOLASTICO REMUNERATO CON FONDI DELLA REGIONE PUGLIA.

bandiera italiana  Progetto "DIRITTI A SCUOLA". bandiera italiana 

Interventi per qualificare il sistema scolastico e prevenire la dispersione, favorendo il successo scolastico

Progetti di sei mesi con impegno didattico di 350 ore.

Scarica il file allegato   protocollo 

clicca per ingrandire


Le misure applicative "Salva precari" nella scuola

Limitatamente all'anno scolastico 2009-2010, il personale docente ed ATA già destinatario di supplenze annuali nel precedente anno scolastico ha precedenza assoluta nell'assegnazione delle supplenze temporanee, dopo che sia stato utilizzato tutto il personale di ruolo a disposizione. Queste le indicazioni date dal ministro Gelmini a tutela del posto di lavoro del personale precario della scuola. Tuttavia, il decreto legge 134 del 25 settembre 2009 ribadisce il principio che i contratti a tempo determinato non possono essere trasformati a tempo indeterminato. Il 29 settembre, dopo la pubblicazione del decreto legge in Gazzetta Ufficiale, il ministro Gelmini ha firmato il decreto di attuazione che contiene le misure applicative e i modelli da utilizzare per partecipare all'assegnazione delle supplenze. Per inoltrare la domanda c'è tempo fino al 9 ottobre prossimo. Il provvedimento, condiviso dalle organizzazioni sindacali (CGIL, CISL, UIL, SNALS, GILDA e ANP), dispone che insegnanti e tecnici amministrativi, che presentino richiesta di supplenza, possono indicare una sede provinciale a scelta tra quella che ha gestito la graduatoria ad esaurimento e quella nella cui graduatoria di circolo o di istituto si è inseriti per questo anno scolastico. Inoltre, grazie alla convenzione stipulata con l'INPS e il Ministero del Lavoro, è assicurata una notevole semplificazione dei procedimenti amministrativi per il pagamento tempestivo dell'indennità di disoccupazione.
Precari Scuola: pronto il bando della Regione "Diritti a Scuola"
In recepimento dell’intesa sottoscritta dal Presidente Vendola e dal Ministro Gelmini e finalizzata a rafforzare l’intervento contro la dispersione scolastica e a valorizzare i docenti ed il personale ATA precario della scuola pugliese, gli Uffici dell’Assessorato alla formazione professionale hanno tempestivamente predisposto il bando che consentirà agli istituti scolastici di presentare progetti per i quali la Regione ha disposto un finanziamento globale di 22 milioni di euro dal Fondo sociale Europeo. Il bando, già inviato all’Ufficio BURP per la pubblicazione, è dunque nelle condizioni di poter avviare i corsi a metà del prossimo mese di novembre, così come dichiarato dalla Regione. 

Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia   -   Direzione Generale  

AOODRPU Prot. n. 8244 - Bari, 29 settembre 2009 - Il dirigente: dr. Ruggiero Francavilla

Ai sigg. dirigenti dei Circoli Didattici, degli Istitutii Comprensivi e delle Scuole secondarie di 1° grado della Regione Puglia - LORO SEDI

  e, p.c.Al dr. Nichi Vendola - Presidente Giunta Regionale per la Puglia - Lungomare Nazario Sauro, 33 - 70121             

BA

Progetto “DIRITTI A SCUOLA”. Interventi per qualificare il sistema scolastico e prevenire la dispersione, favorendo il successo scolastico.

La Regione Puglia , con determinazione del dirigente del Servizio Formazione Professionale n. 1221 del 28.9.2009, ha approvato l’Avviso pubblico n. 14/2009 in pari data, per la presentazione di attività finanziate con fondi rivenienti dal P.O. Puglia per il Fondo Sociale Europeo 2007/2013, pari a € 22.000.000,00.

L’Avviso, di imminente pubblicazione nel Bollettino Ufficiale Regione Puglia e di cui sarà fornita immediata comunicazione alle SS.LL., intende finanziare il Progetto DIRITTI A SCUOLA”, volto a sostenere l’innalzamento dei livelli di istruzione degli studenti maggiormente in difficoltà e favorirne il successo scolastico, attivando azioni, complementari rispetto agli interventi scolastici, per la promozione e lo sviluppo delle competenze di base e trasversali, in particolare nell’area della lettura/comprensione, della matematica e delle scienze, e contemporaneamente prevenire e contrastare l’abbandono scolastico.

La progettazione degli interventi è riservata esclusivamente alle scuole appartenenti al 1° ciclo di istruzione e prevede l’impiego prioritario di personale docente e ATA, con priorità per il profilo di collaboratore scolastico, iscritto nelle graduatorie ad esaurimento ex art.1, comma 605, lett. c) legge 296/06 e nelle graduatorie permanenti ex art.554 d.lgs. 297/94, nonché negli elenchi provinciali ad esaurimento ex D.M. 75/2001, già destinatario di contratto a tempo determinato annuale o fino al termine delle attività didattiche nell’a.s. 2008/2009, che non abbia potuto stipulare per l’a.s. 2009/2010 la medesima tipologia di contratto per carenza di posti disponibili. Tanto, in applicazione dell’Accordo sottoscritto in data 17.9.2009 tra il MIUR e la Regione Puglia per “la realizzazione di interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di apprendimento della popolazione scolastica pugliese, da realizzarsi attraverso azioni di recupero e/o di rafforzamento delle conoscenze per l’a.s. 2009/2010”.

In considerazione dell’estrema importanza dell’iniziativa nonché dei tempi ristretti previsti per la presentazione dei progetti, la Regione Puglia , d’intesa con questo Ufficio Scolastico Regionale, intende promuovere due conferenze di servizio rivolte a tutte le istituzioni scolastiche del 1° ciclo funzionanti in ambito regionale, alle quali interverranno l’Assessore regionale per il diritto allo studio, prof. Gianfranco Viesti, coadiuvato da funzionari del Servizio Formazione Professionale della Regione, per illustrare il Progetto e fornire utili indicazioni per la presentazione delle candidature. Nel corso dei medesimi incontri, la scrivente Direzione Generale illustrerà anche i contenuti del decreto-legge 25.9.2009, n.134 (in G.U. n.223 del 25/9/2009), recante “Disposizioni urgenti per garantire la continuità del servizio scolastico ed educativo per l’a.s.  2009-2010”.

Tanto premesso, si invitano le SS.LL. a voler partecipare, personalmente o tramite un proprio qualificato rappresentante, alla conferenza di servizi di rispettiva pertinenza territoriale, di cui si trascrive la calendarizzazione, facendo presente che le spese di viaggio resteranno a carico dei singoli istituti:

Data della

conferenza

Sede di 

svolgimento

Destinatari   

Lunedì 5 ottobre

2009  ore 16,00

Liceo Scientifico “Salvemini”  Via Prezzolini, 9  -  BARI  (Centro Studi Polivalente Japigia)  Tel.  080 5548739  Fax  080 5548742  e-mail  Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

Dirigenti scolastici dei circoli didattici, degli istituti comprensivi e delle scuole secondarie di 1° grado delle Province di: BARI, BAT, FOGGIA

Martedì 6 ottobre

2009 ore 10,00

II.SS. “Jean Monnet” Via Maestro Macchitella - OSTUNI (BR) Tel.  0831 331217 Fax  0831 301612 e-mail  Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo   

Dirigenti scolastici dei circoli didattici, degli istituti comprensivi e delle scuole secondarie di 1° grado delle Province di: BRINDISI, LECCE, TARANTO

Si ringrazia per l’attenzione e si confida nella partecipazione di tutte le istituzioni scolastiche in indirizzo ai seminari programmati.

IL  DIRETTORE  GENERALE Lucrezia Stellacci

Regione Puglia AVVISO PUBBLICO n. 14/2009P.O. PUGLIA 2007–2013 Fondo Sociale Europeo 2007IT051PO005 approvato con Decisione C(2007)5767 del 21/11/2007 ASSE IV – CAPITALE UMANO

PROGETTO DIRITTI A SCUOLA” INTERVENTI PER QUALIFICARE IL SISTEMA SCOLASTICO E PREVENIRE LA DISPERSIONE, FAVORENDO IL SUCCESSO SCOLASTICO 

Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 152 dell’1-10-2009

Indice

 

 

 

 

 

 

A) Riferimenti legislativi e normativi

B) Obiettivi generali e finalità dell’avviso

C) Azioni finanziabili

D) Soggetti ammessi alla presentazione dei progetti

E) Destinatari

F) Risorse disponibili e vincoli finanziari

G) Modalità e termini per la presentazione delle istanze

H) Procedure e criteri di valutazione

I) Tempi ed esiti delle istruttorie

J) Obblighi del soggetto attuatore

K) Modalità di erogazione del contributo

L)  Spese ammissibili e norme di ammissibilità della spesa

M) Indicazione del foro competente

N) Indicazione del responsabile del procedimento ai sensi della Legge n. 241/1990 e s.m.i.

O) Tutela della privacy

P) Informazioni e pubblicità

Allegato 1

Allegato 2

Allegato 3

A) Riferimenti legislativi e normativi

I riferimenti legislativi e normativi sono:

_ Regolamento (CE) n. 1081/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio,relativo al Fondo sociale europeo e recante abrogazione del Regolamento (CE)n. 1784/1999;

_ Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio, recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e che abroga il Regolamento (CE) n. 1260/1999;

_ Regolamento (CE) n. 1828/2006 della Commissione, che stabilisce modalità di applicazione del Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo e sul Fondo di Coesione e del Regolamento (CE) n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo Europeo di Sviluppo Regionale;

_ Regolamento (CE) n. 396/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il Regolamento (CE) n. 1081/2006 relativo al Fondo Sociale Europeo per estendere i tipi di costi ammissibili a un contributo del FSE;

_ Decisione Comunitaria di approvazione del Quadro Strategico Nazionale n. C(2007) 3329 del 13/07/2007;

_ Deliberazione del C.I.P.E. n. 36 del 15/06/2007 (pubblicata sulla GU n. 241 del 16-10-2007) concernente “Definizione dei criteri di cofinanziamento nazionale degli interventi socio strutturali comunitari per il periodo di programmazione 2007/2013”;

_ P.O. PUGLIA per il Fondo Sociale Europeo 2007/2013 – Obiettivo 1 Convergenza, approvato dalla Commissione Europea con Decisione n. C(2007)5767 del 21.11.2007 (2007IT051PO005), la cui Autorità di Gestione, ai sensi dell’articolo 59 del Regolamento (CE) n. 1083/2006 e del paragrafo 5.1.1 del POR in argomento, è stata individuata con DGR n. 391 del 27/03/2007 nel Dirigente del Servizio Formazione Professionale della Regione Puglia;

_ D.P.R. del 28/12/2000, n. 445, che definisce le disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa;

_ D.P.R. del 03/10/2008, n. 196: "Regolamento di esecuzione del Regolamento (CE) n. 1083/2006 recante disposizioni generali sul fondo europeo di sviluppo regionale, sul fondo sociale europeo e sul fondo di coesione", pubblicato in G.U. n. 294 del 17.12.2008;

_ D. Lgs. n. 163/2006: “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle Direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE”, e s.m.i.;

_ Accordo tra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e Regione Puglia per “la realizzazione di interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di apprendimento della popolazione scolastica pugliese, da realizzarsi attraverso azioni di recupero e/o di rafforzamento delle conoscenze per l’anno scolastico 2009-2010, sottoscritto a Roma il 17 settembre 2009 dal Ministro on. Mariastella Gelmini e il Presidente della Regione Puglia on. Nichi Vendola;

_ D.G.R. n. 1735 del 23/09/2009, di ratifica dell’Accordo;

_ Legge Regione Puglia 07/08/2002, n. 15, recante “Riordino della formazione professionale” e s.m.i.;

_ Legge Regionale del 02/11/2006, n. 32, “Misure urgenti in materia di formazione professionale”;

_ D.G.R. n. 464 del 24/03/2009 “Piano di azione per il raggiungimento degli obiettivi di servizio 2007-2013 della Regione Puglia”;

_ Vademecum delle spese ammissibili al P.O. FSE 2007/2013, approvato dal Coordinamento Tecnico della Commissione XI della Conferenza Stato Regioni;

_ Circolare Ministeriale n. 2 del 02/02/2009 del Ministero del Lavoro, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 117 del 22/05/2009;

_ Circolare Regionale n. 1/2007 e successiva integrazione;

_ Determinazione Dirigenziale n. 6 del 15/01/2009, pubblicata sul BURP n. 13 del 22/01/2009, in tema di informazione e pubblicità. Ogni modifica regolamentare e normativa che la Comunità Europea, lo Stato e la Regione Puglia adotteranno, successivamente alla pubblicazione del presente avviso, sarà da considerarsi immediatamente efficace.

B) Obiettivi generali e finalità dell’avviso

Il P.O. Puglia FSE 2007-2013 esprime tra gli obiettivi strategici quello di prevedere interventi efficaci verso il recupero delle competenze di base e trasversali anche con azioni sul contesto di riferimento, tali da aumentare l’attrattività del sistema scolastico e di contrastare la dispersione scolastica. Il sapere e l’innalzamento dei livelli di istruzione di tutti i ragazzi e le ragazze della Regione Puglia sono un obiettivo fondamentale sia per lo sviluppo personale di ognuno di loro, che come volano per la crescita economica e sociale della Regione. Occorre fornire gli strumenti culturali e le competenze che possano consentire loro di gestire la complessità dei contesti nazionali, europei e mondiali. I risultati della recente indagine OCSE-PISA sul “Livello di competenza dei quindicenni italiani”, evidenziano che la Regione Puglia presenta un’alta percentuale di allievi con scarse conoscenze di base, e una limitata capacità di trasformare le conoscenze acquisite in competenze necessarie per la soluzione di problemi della vita reale. La scuola deve affermare, tra le sue finalità più importanti, l’educazione alla cittadinanza democratica e mirare alla costruzione di identità personali e collettive e alla promozione dei diritti dell’uomo in una dimensione europea. In altre parole deve contribuire allo sviluppo del benessere della società in cui si vive, formando cittadini attivi e responsabili capaci di esigere i propri diritti e di contribuire in modo consapevole alle risoluzioni dei problemi. Il tempo–scuola diventa una variabile fondamentale, anche se non dobbiamo dimenticare la motivazione individuale, il contesto sociale in cui avviene l’apprendimento, la strumentazione tecnico-didattica a disposizione, l’aggiornamento degli insegnanti. Infatti, tra le ragioni della dispersione scolastica, sia come allontanamento dello studente dal sistema di istruzione e formazione che come allungamento temporale del suo percorso scolastico, si possono individuare: aspetti strutturali, organizzativi e di funzionamento del corso di studi intrapreso;difficoltà dell’allievo ad adattarsi alla vita scolastica, anche legate al processo di apprendimento o all’interazione con compagni o insegnanti;ragioni di ordine personale legate, per esempio, ad aspetti della personalità individuale; difficoltà derivanti dal contesto socio-economico, culturale e familiare in cui l’allievo vive.

Tanto premesso, in data 17/09/2009 è stato stipulato uno specifico Accordo tra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e la Regione Puglia per “La realizzazione di interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di apprendimento della popolazione scolastica pugliese, da realizzarsi attraverso azioni di recupero e/o di rafforzamento delle conoscenze per l’anno scolastico 2009-2010. A tal fine, con il presente avviso, si intendono finanziare interventi strettamente coerenti al raggiungimento dell’Obiettivo 2 “Miglioramento delle competenze di base dei giovani” del “Piano di azione per il raggiungimento degli obiettivi di servizio 2007-2013 della Regione Puglia” approvato con D.G.R. n. 464 del 24/03/2009. I progetti dovranno essere complementari agli interventi scolastici e potenziare i processi di apprendimento e sviluppo delle competenze degli allievi delle scuole primarie e secondarie di primo grado con maggiori difficoltà. In particolare gli interventi previsti dovranno avere carattere di sperimentazione e di innovazione e saranno finalizzati alla implementazione ed al potenziamento di azioni collegate a moduli specifici, diretti a sviluppare l’orientamento ed il sostegno all’apprendimento degli studenti per la promozione ed il raggiungimento degli Obiettivi di Servizio S02 ed S03 del QSN (S02 = Percentuale di allievi con al massimo il primo livello di competenza in lettura del test PISA effettuato dall’OCSE – S03 = Percentuale di allievi con al massimo il primo livello di competenza in matematica del test PISA effettuato dall’OCSE) attraverso metodologie innovative, al fine di rendere più attrattivo l’apprendimento diretto al raggiungimento delle competenze linguistiche, logico/matematiche, scientifiche. Sulla base di quanto previsto dal suddetto Accordo del 17/09/2009 stipulato tra il M.I.U.R. e la Regione Puglia, in sede di reclutamento del personale necessario per l’attuazione delle attività progettuali, sarà impiegato prioritariamente il personale docente e ATA, e all’interno dei profili professionali ATA, prioritariamente quello di collaboratore scolastico, iscritto nelle graduatorie ad esaurimento previste dall'articolo 1, comma 605, lettera c) della legge 27 dicembre 2006 n. 296 e nelle graduatorie permanenti di cui all'art. 554 del d.lgs. n. 297/94, nonché negli elenchi provinciali ad esaurimento di cui al D.M. n. 75/2001, già destinatario di contratto a tempo determinato annuale o fino al termine delle attività didattiche nell’a.s. 2008/2009 che non abbia potuto stipulare per l’a.s. 2009/2010 la stessa tipologia di contratto per carenza di posti disponibili; in subordine sarà reclutato altro personale seguendo l’ordine delle graduatorie di cui sopra. L’individuazione del personale avverrà, fra quanti non hanno accettato i contratti di disponibilità ministeriali, a cura degli Uffici Scolastici Provinciali quali articolazioni territoriali dell’U.S.R. per la Puglia, sulla scorta delle seguenti graduatorie: graduatoria ad esaurimento provinciale scuola primaria; graduatoria ad esaurimento provinciale scuola secondaria I grado cl.043 (italiano, storia, educazione civica, geografia); graduatoria ad esaurimento provinciale scuola secondaria I grado cl.059 (scienze matematiche, chimiche, fisiche e naturali); graduatoria permanente ed elenchi ad esaurimento dei collaboratori scolastici (o degli assistenti amministrativi come di seguito specificato). In caso di esaurimento delle stesse si procederà con l’individuazione dei docenti o dei collaboratori scolastici (o degli assistenti amministrativi come di seguito specificato) che nel corso dell’a.s. 2008/2009 hanno stipulato contratti di durata annuale o fino al termine delle attività didattiche sulla base delle graduatorie di istituto di I-II-III fascia, di cui al D.M. n.56 del 28-5-2009 (personale docente) e al DM n.59 del 26-6-2008 (personale ATA). Tale personale costituirà una dotazione a disposizione di ciascuna istituzione scolastica coinvolta nei progetti. In tale ottica, il personale medesimo sarà impiegato in via continuativa ed esclusiva nella realizzazione delle iniziative progettuali per il rafforzamento delle discipline in precedenza indicate.

C) Azioni finanziabili

Asse IV – Capitale Umano

Obiettivo specifico - P.O. Puglia FSE 2007-2013

Aumentare l' accesso all'istruzione e alla formazione iniziale, professionale ed universitaria, migliorandone la qualità

Obiettivo operativo - P.O. Puglia FSE 2007-2013

Prevenire la dispersione scolastica con interventi di recupero delle competenze ed erogazione di incentivi e servizi di sostegno

Categoria di spesa 73 - Tipologie di azione

Azione integrata di contrasto alla dispersione scolastica, che associ a percorsi di recupero delle competenze di base, trasversali, anche azioni di contesto di riferimento, tali da aumentare l’attrattività del sistema scolastico Sono finanziabili progetti che sviluppano gli obiettivi riportati al paragrafo B) attraverso la sperimentazione di metodologie didattiche innovative. Gli obiettivi dell’azione sono quelli di finanziare progetti nelle scuole pugliesi volti a sostenere l’innalzamento dei livelli di istruzione dei giovani maggiormente in difficoltà e favorirne il successo scolastico attivando azioni volte a promuovere lo sviluppo delle competenze di base e trasversali, in particolare nell’area della lettura/comprensione, della matematica e delle scienze, e contemporaneamente a prevenire e contrastare l’abbandono scolastico, agevolando l’integrazione degli alunni in difficoltà, per favorire la maturazione di scelte consapevoli. Per sostenere adeguatamente l’innalzamento dei livelli d’istruzione, si dovranno promuovere specifiche attività didattiche che, avvalendosi di metodi innovativi, le rendano più attrattive e favoriscano il successo scolastico. L’obiettivo di tali attività è quello di favorire lo sviluppo delle capacità cognitive, comunicative e relazionali, nonché delle competenze linguistiche e logicomatematiche (apprendere ad apprendere) dei giovani allievi e a migliorarne anche i processi di motivazione. Le attività dovranno essere coerenti con i seguenti obiettivi: 1) favorire il successo scolastico attivando azioni per innalzare i livelli di istruzione nell’area della lettura/comprensione e della matematica/scienze, volte a prevenire e contrastare l’abbandono scolastico; 2) migliorare l’autoconsapevolezza, la crescita di stima, la responsabilizzazione, la fiducia nell’uso delle proprie competenze e migliorare i processi di motivazione ad apprendere. I progetti devono agevolare un inserimento positivo degli studenti nelle aule anche attraverso il coinvolgimento delle famiglie

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Attività

I progetti delle scuole dovranno contenere un’analisi degli aspetti critici, la definizione degli obiettivi e i risultati attesi e delle metodologie didattiche In particolare, dovranno essere individuati metodologie ed obiettivi per lo sviluppo delle competenze nella lingua italiana e delle competenze matematiche e scientifiche.

Per lo sviluppo delle competenze nella lingua italiana verrà posta attenzione a: comprendere e utilizzare le principali strutture grammaticali;ampliare il lessico attraverso lo studio di contesti diversi; comprendere testi orali e scritti di uso quotidiano e riorganizzare le informazioni; comunicare correttamente nella lingua orale; produrre testi scritti a seconda degli scopi e dei destinatari; comprendere i testi a livello di struttura logico-concettuale; conoscere gli eventi storici e saperli collocare nello spazio e nel tempo; saper comprendere il rapporto causa-effetto di un evento. Tra i possibili obiettivi potranno esserci: lo sviluppo delle competenze linguistiche, anche attraverso progetti di scrittura collettiva; la lettura come momento di scambio di esperienze ed emozioni e stimolo alla fantasia e alla creatività; la competenza tecnica della lettura analitica (capacità di interpretare testi complessi); la lettura e la comprensione di testi di uso quotidiano.

 

 

 

 

 

 

Per lo sviluppo delle competenze matematiche e scientifiche verrà posta attenzione a: conoscere gli elementi specifici della matematica; padroneggiare il calcolo mentale e scritto e saper affrontare problemi in ogni contesto; saper osservare, descrivere e interpretare fatti e fenomeni, sia nell’esperienza quotidiana che in situazioni controllate di laboratorio; identificare e comprendere problemi, formulare ipotesi, soluzioni e loro verifica; rappresentare problemi e fenomeni, schematizzare situazioni problematiche; formulare ipotesi, verificare e applicare la metodologia sperimentale; imparare a farsi domande e a discutere per capire; conoscere e usare i diversi procedimenti logici e statistici. Tra i possibili obiettivi potranno esserci: saper applicare la logica in ogni contesto e saperla utilizzare per ipotizzare e verificare praticamente soluzioni; saper ricorrere a strumenti diversi per operare nella realtà.

Organizzazione e durata degli interventi

I progetti dovranno essere inseriti nella programmazione annuale e approvati preventivamente dal Collegio dei Docenti delle singole scuole.

I progetti dovranno prevedere un Comitato tecnico composto da docenti interni, con competenze specifiche per svolgere le seguenti attività: coordinamento e raccordo con i docenti esterni; promozione della partecipazione agli interventi ed incontri sia con i ragazzi che con le famiglie; individuazione gruppi-progetto;  incontri interdisciplinari con i docenti esterni;raccordo con la Regione Puglia, U.S.R. e soggetti tecnici individuati per la gestione dell’intervento. Il Comitato tecnico dovrà individuare un docente coordinatore del/i progetto/i da realizzare. Per ciascun progetto approvato saranno assegnati alle scuole i relativi docenti e collaboratori scolastici (o assistenti amministrativi come di seguito specificato).

 

 

 

 

 

 

I progetti a valere sul presente avviso potranno essere di tipo A o di tipo B :

  1. tipo A mirati alle competenze di ITALIANO
  2. tipo B mirati alle competenze di MATEMATICA e SCIENZE
     
     
     
     
     
     

- I progetti di tipo A comportano l’assegnazione, oltre al personale docente, di un collaboratore scolastico. In casi eccezionali, debitamente motivati e documentati in sede di presentazione delle candidature, i progetti potranno prevedere l’assegnazione di un assistente amministrativo, in luogo del collaboratore scolastico.

- I progetti di tipo B comportano esclusivamente l’assegnazione di personale docente. I progetti di entrambe le tipologie avranno una durata complessiva di 700 e sono costituiti da 2 (due) moduli da 350 ore. Ad ogni modulo corrisponde l’assegnazione di un docente. Ciascun modulo deve essere composto da 5 Unità disciplinari di 70 ore ciascuna. Ogni Unità disciplinare dovrà coinvolgere minimo 10 allievi, anche sdoppiando le classi destinatarie in gruppi di livello individuati in sede di Collegio dei docenti. Gli stessi allievi ragazzi potranno essere coinvolti in più Unità disciplinari.

TIPO A - ITALIANO

700 ore - 2 moduli da 350 ore

5 + 5 Unità disciplinari - da 70 ore - 2 docenti - 1 collaboratore scolastico

TIPO B – MATEMATICA e SCIENZE

700 ore - 2 moduli - da 350 ore

5 + 5 Unità disciplinari - da 70 ore - 2 docenti

I progetti dovranno svolgersi : nel periodo 16 novembre 2009 – 31 maggio 2010; con modalità strettamente connesse alla normale attività didattica; in particolare si potranno svolgere sia in orario antimeridiano che in orario pomeridiano, secondo le opportune determinazioni del Collegio dei docenti. Le scuole che attueranno i progetti dovranno offrire la massima collaborazione al monitoraggio e alla valutazione finale dell’intervento che, sulla base di quanto previsto dall’Accordo del 17/09/2009 stipulato tra il M.I.U.R. e la Regione Puglia, sarà effettuato dall’INVALSI. Le attività saranno libere, gratuite e aperte a tutti gli allievi delle scuole primarie e secondarie di primo grado. Non sono previste né riconosciute ai partecipanti forme di compenso per la frequenza delle attività previste nei progetti. Le attività potranno avere inizio dopo la sottoscrizione della convenzione da parte del Dirigente del Servizio Formazione Professionale della Regione Puglia e del Dirigente Scolastico. Il mancato rispetto dei tempi previsti per la realizzazione dei progetti, senza una preventiva autorizzazione da parte della Regione, determina per la stessa la facoltà di revoca del finanziamento concesso.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

D) Soggetti ammessi alla presentazione dei progetti

Possono partecipare al presente avviso le Istituzioni scolastiche primarie (con esclusione del settore dell’infanzia), secondarie di primo grado ed Istituti comprensivi. Non è ammissibile la presentazione di candidature da parte di Raggruppamenti Temporanei di Scopo, costituiti o da costituire. Ogni scuola, in relazione al numero di alunni iscritti (con esclusione degli alunni della scuola dell’infanzia) potrà presentare, pena l’esclusione, un numero di progetti conforme al seguente schema:

Fino a 500 alunni:

  •  1 progetto di tipo A oppure
  •  2 progetti tipo A oppure
  •  1 progetto di tipo A + 1 progetto tipo B

 

 

 

 

 

 

      Da 501 a 700 alunni:

  • 1 progetto di tipo A oppure
  • 2 progetti di tipo A oppure
  • 3 progetti di tipo A oppur
  • 1 progetto di tipo A + 1 progetto tipo B oppur
  • 2 progetti di tipo A + 1 progetto tipo B oppur
  • 1 progetto di tipo A + 2 progetti tipo B

     Oltre 701 alunni:

  • 1 progetto di tipo A oppure
  • 2 progetti di tipo A oppure
  • 3 progetti di tipo A oppure
  • 4 progetti di tipo A oppure
  • 1 progetto di tipo A + 1 progetto tipo B oppure
  • 2 progetti di tipo A + 1 progetto tipo B oppure
  • 3 progetti di tipo A + 1 progetto tipo B oppure
  • progetto di tipo A + 2 progetti tipo B oppure
  • 1 progetto di tipo A + 3 progetti tipo B oppure 
  • 2 progetti di tipo A + 2 progetti tipo B

    La presentazione di progetti in modo difforme rispetto a quanto sopra riportato, annulla tutte le proposte presentate dall’Istituto scolastico.

E) Destinatari

Destinatari del presente avviso sono gli allievi delle scuole primarie (con esclusione del settore dell’infanzia) e secondarie di primo grado, con particolare attenzione per coloro che presentano maggiori difficoltà di apprendimento nelle competenze linguistico/espressive e logico/matematiche e scientifiche.  

 

 

 

 

 

 

F) Risorse disponibili e vincoli finanziari

Il finanziamento disponibile per gli interventi di cui al presente avviso pubblico è pari ad € 22.000.000,00 rivenienti dall’Asse IV “Capitale Umano” del P.O. Puglia FSE 2007/2013. Il finanziamento degli interventi, una volta approvati, prevede una copertura del 100% della spesa ed è ripartito secondo le seguenti percentuali: - 50% a carico del F.S.E.; - 40% a carico del Fondo di Rotazione di cui all’art. 5 della Legge n. 183/87, quale contributo pubblico nazionale; - 10% a carico del bilancio regionale.

Il costo totale di ciascun progetto (A o B) è definito secondo il seguente standard:

 

 

 

 

 

 

  • Costo lordo docente € 14.415,00
  • Costo lordo collaboratore scolastico € 10.260,00
  • Costo orario lordo docente € 41,19
  • Costo orario lordo collaboratore scolastico € 14,65

PROGETTO TIPO (2 docenti + 1 collaboratore scolastico) A € 43.435,00

  1. Costo 2 docenti € 28.830,00 66%
  2. Costo 1 collaboratore scolastico (*) € 10.260,00 24%
  3. Comitato tecnico € 870,00 2%
  4. Altre spese € 3.475,00 8%

    (*) In caso di accoglimento di progetti che prevedano l’assegnazione di 1 assistente amministrativo in luogo di 1 collaboratore scolastico così come previsto al paragrafo C (Organizzazione e durata degli interventi), l’eventuale maggiore costo dovrà trovare copertura tra le “Altre Spese”, al fine di non variare il costo totale del progetto.

PROGETTO TIPO (2 docenti) B € 32.030,00

  1. Costo 2 docenti € 28.830,00 90%
  2. Comitato tecnico € 640,00 2%
  3. Altre spese € 2.560,00 8%

    Con il personale esterno (docenti e collaboratore scolastico) interessati il Dirigente dell’Istituzione scolastica dovrà sottoscrivere appositi contratti di collaborazione coordinata e continuativa, previsti dalla Circolare del Ministero del Lavoro n. 2 del 2 febbraio 2009 per le prestazione in argomento. Nel calcolare le voci di spesa si dovrà tener presente che il costo di ogni docente e collaboratore assegnati nelle diverse tipologie A, B è da intendersi onnicomprensivo degli oneri IRAP-INPS-INAIL-IRPEF, a carico della scuola-committente e del personale contrattualizzato. L’utilizzo del 10% del costo totale (indicato nei prospetti come “Altre spese”), a discrezione delle Istituzioni scolastiche, potrà essere utilizzato per la copertura di costi di servizi per gli allievii (es. mensa, trasporti) e/o per la promozione dell’iniziativa presso le comunità locali e le famiglie e/o per la copertura di costi generali del progetto (es. materiale didattico, di consumo, minute spese) e/o per l’eventuale maggiore costo derivante dall’accoglimento di progetti che prevedano l’assegnazione di 1 assistente amministrativo in luogo di 1 collaboratore scolastico così come previsto al paragrafo C (Organizzazione e durata degli interventi). 

 

 

 

 

 

 

G) Modalità e termini per la presentazione delle istanze

Al fine della partecipazione al presente avviso i soggetti attuatori dovranno presentare, pena l’esclusione, un plico composto da: 1. una busta chiusa e sigillata contenente: _ la domanda di partecipazione conforme all’allegato 1 sottoscritta dal Dirigente dell’Istituto Scolastico; _ la delibera del Collegio dei docenti; il formulario di presentazione relativo a ciascun progetto (conforme all’allegato 2), in un originale ed una copia cartacea; le pagine di ciascun formulario dovranno essere progressivamente numerate e siglate dal Dirigente dell’Istituto Scolastico; l’ultimo foglio dovrà riportare sul retro la dicitura, sottoscritta dal Dirigente dell’Istituto Scolastico: “il presente fascicolo si compone di n …….. pagine. Si precisa che il formulario andrà compilato in ogni riquadro, ovvero apponendo la dicitura “non pertinente” negli spazi ritenuti tali dal soggetto proponent_ n. 1 supporto magnetico (CD) contenente i files relativi a tutti i progetti presentati, editati conformemente al formulario ed il file relativo alla domanda di partecipazione. La busta contenente la domanda di partecipazione al presente avviso e i formulari, pena l’esclusione, devono essere rinchiusi in un plico debitamente sigillato, che dovrà riportare l’indicazione della

 

 

 

 

 

 

Denominazione Istituto scolastico” e le diciture: “n° Progetti Tipo A presentati …..” - “n° Progetti Tipo B presentati … - Avviso n. 14/2009 – DIRITTI A SCUOLA”.

Il plico dovrà essere consegnato esclusivamente a mano o tramite corriere espresso, pena l’esclusione, al seguente indirizzo:

 

 

 

 

 

 

REGIONE PUGLIA Servizio Formazione Professionale  Viale Corigliano 1 - Zona Industriale  70132 - B A R I

I termini di consegna sono inderogabilmente fissati, pena l’esclusione, alle ore 13.00 del giorno 20 ottobre 2009.La consegna del plico sarà comprovata da apposita ricevuta rilasciata dal Servizio Formazione Professionale. La consegna del plico oltre il termine previsto sopra indicato comporta la “dichiarazione di irricevibilità” dello stesso ai fini della graduatoria.

 

 

 

 

 

 

H) Procedure e criteri di valutazione

La valutazione dei progetti è effettuata da un nucleo di valutazione, istituito presso il Servizio Formazione Professionale, composto da funzionari interni del Servizio Formazione Professionale, del Servizio Diritto allo Studio e dell’Ufficio Scolastico Regionale, con la collaborazione dell’INVALSI.

Valutazione di ammissibilità

Le proposte progettuali saranno ammesse alla valutazione di merito se: - pervenute entro la data di scadenza; - presentate da soggetto ammissibile; - pervenute nelle forme indicate al paragrafo G), in riferimento al confezionamento del plico e alle modalità di consegna; - corredati dalla domanda, dalla delibera del Collegio dei docenti, dai formulari e dal supporto magnetico (CD) di cui al paragrafo G); - presentate in numero non superiore a quanto previsto al paragrafo D); - rivolte ai destinatari dell’intervento contemplati al paragrafo E). L’Amministrazione si riserva la facoltà di richiedere precisazioni sulla documentazione e sulle dichiarazioni presentate che risultassero non perfettamente conformi a quanto richiesto nel presente avviso. Si precisa che, così come previsto dalle normative vigenti, in caso di mancanza della documentazione richiesta, l’Amministrazione procederà alla declaratoria di inammissibilità dell'istanza di candidatura. 

 

 

 

 

 

 

Valutazione di merito

I progetti che avranno superato la fase di valutazione di ammissibilità verranno ammessi alla fase di valutazione di merito. Il nucleo di valutazione procederà all’esame dei progetti, secondo le modalità operative che saranno stabilite dal Dirigente del Servizio Formazione Professionale, applicando i criteri indicati nel paragrafo seguente. La valutazione di merito si concretizzerà nella attribuzione di un punteggio max 1.000 punti, derivante da: Criteri Indicatori Max  

1. Finalizzazione dell’attività

Contesto e giustificazione dell’intervento 100

2. Qualità progettuale

Coerenza dell’impianto progettuale: metodologie di intervento, struttura organizzativa prevista, azioni di accompagnamento, risultati attesi, tipologie delle spese di funzionamento 200

3. Rispondenza dei progetti alle priorità indicate

Presenza di studenti con gravi carenze in italiano e in matematica, anche attraverso un indicatore definito dall’INVALSI (*) sulla base delle prove 2008-2009, tenendo conto sia della media del punteggio complessivo della scuola sia della percentuale di studenti al di sotto del primo quartile della media italiana 700

(*) Per le scuole primarie, appartenenti ad un Istituto comprensivo, che non hanno partecipato alla rilevazione INVALSI 2008-2009, ai fini del punteggio si terrà conto dei risultati conseguiti dalla secondaria dello stesso Istituto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I) Tempi e esiti delle istruttorie

Sulla base dei punteggi assegnati nella valutazione di merito effettuata, il Dirigente del Servizio, con propria determinazione, approverà la graduatoria, distinta per singola provincia, indicando i progetti ammessi a finanziamento, fino alla concorrenza delle risorse disponibili per ogni provincia. In particolare, al fine di ripartire in maniera equa le risorse sull’intero territorio regionale e tenuto conto delle attuali graduatorie provinciali ad esaurimento relative al personale da impiegare nei progetti, i finanziamenti saranno assegnati in maniera proporzionale alla popolazione scolastica, secondo la seguente ripartizione percentuale:

- Bari 40,61 %

- Brindisi 9,40 %

- Foggia 17,67 %

- Lecce 18,31 %

- Taranto 14,00 %

(fonte Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia, dati aggiornati al 25-09-2009) L'approvazione dei corsi avviene, per ogni graduatoria provinciale, nell'ordine decrescente di punteggio in essa definito, fino a copertura totale delle risorse assegnate a livello provinciale, con arrotondamento per difetto all'ultimo corso integralmente finanziabile. Qualora nelle graduatorie provinciali residuino somme ancora utilizzabili ma non sufficienti a coprire l’intero costo di un altro corso, si procederà a cumulare tali importi e ad attribuire l’attività a quella provincia cui avanzano risorse finanziarie percentualmente maggiori rispetto al finanziamento assegnato. La graduatoria sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia e sui siti: - www.regione.puglia.it  - http://formazione.regione.puglia.it

Tale pubblicazione costituirà notifica a tutti gli interessati. La data di pubblicazione delle graduatorie costituisce termine iniziale per la presentazione di ricorsi amministrativi, da inoltrare entro il termine perentorio di 30 giorni. La definizione dei ricorsi avverrà entro 30 giorni dal ricevimento formale degli stessi.

 

 

 

 

 

 

J) Obblighi del soggetto attuatore

Gli obblighi del soggetto attuatore saranno precisati nella convenzione che sarà stipulata da ciascuna Istituzione Scolastica beneficiaria con la Regione Puglia, a seguito dell’ammissione a finanziamento e che riguarderanno in particolare a) la disponibilità degli istituti scolastici a conformarsi alle indicazioni che emergeranno dalla valutazione di merito del progetto e a consentirne il monitoraggio qualitativo che sarà effettuato da esperti facenti parte di una cabina di regia costituita dalla Regione Puglia in collaborazione con l’U.S.R. e l’INVALSI;b) la disponibilità a partecipare alla rilevazione INVALSI 2009-2010 relativa alla valutazione degli apprendimenti. La stipula della convenzione avverrà entro e non oltre 7 giorni dalla data di pubblicazione sul BURP delle graduatorie, previa presentazione della sottoelencata documentazione da parte dell’Istituto Scolastico: a) generalità del Dirigente Scolastico; b) codice fiscale dell’Istituto Scolastico; c) estremi del conto corrente di tesoreria per l’espletamento del servizio di cassa (e delle relative coordinate bancarie); d) calendario di realizzazione delle attività, con le indicazioni della data di inizio, che non dovrà avvenire oltre il 16/11/2009, e di termine che non può essere precedente al 31/05/2010, salvo diversa decisione dell’Amministrazione.

 

 

 

 

 

 

K) Modalità di erogazione del contributo

Il finanziamento sarà erogato nelle misure e con le modalità di seguito indicate: - un primo acconto del 95% dell’importo assegnato ad ogni singolo intervento, ad avvenuta comunicazione di avvio dello stesso; - saldo nella misura del 5%, a chiusura delle attività, a presentazione di domanda di pagamento.

L) Spese ammissibili e norme di ammissibilità della spesa

Per l’ammissibilità delle spese si rimanda a: _ Regolamento (CE) n. 396/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il Regolamento (CE) n. 1081/2006 relativo al Fondo Sociale Europeo per estendere i tipi di costi ammissibili a un contributo del FSE; _ D.P.R. 3 ottobre 2008 , n. 196: "Regolamento di esecuzione del Regolamento (CE) n. 1083/2006 recante disposizioni generali sul fondo europeo di sviluppo regionale, sul fondo sociale europeo e sul fondo di coesione", pubblicato in G.U. n. 294 del 17.12.2008; _ Vademecum delle spese ammissibili al P.O. FSE 2007/2013, approvato dal Coordinamento Tecnico della Commissione XI della Conferenza Stato Regioni; _ Circolare Ministeriale n. 2 del 02/02/2009 del Ministero del Lavoro, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 117 del 22/05/2009; _ Circolare Regionale n. 1/2007 e successiva integrazione (allegato 3).

 

M) Indicazione del foro competente

Per eventuali controversie in esito al presente avviso si dichiara competente il Foro di Bari.  

 

 

 

 

 

 

N) Indicazione del responsabile del procedimento ai sensi della Legge n. 241/1990 e s.m.i.

Ai sensi della Legge n. 241/1990 e s.m.i., l’unità organizzativa cui è attribuito il procedimento è: REGIONE PUGLIA - Servizio Formazione Professionale Viale Corigliano 1 - Zona Industriale - 70132 Bari Dirigente Responsabile: Giulia Campaniello Responsabile del Procedimento: Rosa Anna Squicciarini – Paolo Difonzo

 

 

 

 

 

 

O) Tutela della privacy

I dati personali conferiti ai fini della partecipazione alla gara dai concorrenti saranno raccolti e trattati nell’ambito del procedimento di gara e dell’eventuale stipula e gestione della convenzione di incarico secondo le modalità di cui al D.Lgs. 30/06/2003, n. 196 e successive modifiche e integrazioni.

 

 

 

 

 

 

P) Informazioni e pubblicità

I soggetti finanziati devono attenersi ai Regolamenti (CE) nn. 1083-1828/2006 e alla Determinazione Dirigenziale n. 6 del 15/01/2009, pubblicata sul BURP n. 13 del 22/01/2009, in tema di informazione e pubblicità. La Regione costituisce un’apposita “cabina di regia” al fine di attivare processi di verifica dell’efficacia degli interventi nella valutazione iniziale, in itinere e finale. Le informazioni in ordine al bando potranno essere richieste: - al Servizio Formazione Professionale, Viale Corigliano 1 Zona Industriale – Bari, il martedì e il giovedì dalle ore 10,00 alle ore 13,00; - al seguente numero telefonico : 080/5405434; - ai seguenti indirizzi e-mail: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo ; Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo L’avviso, unitamente ai suoi allegati, è prelevabile ai seguenti indirizzi Internet: - www.regione.puglia.it - http://formazione.regione.puglia.it

 

 

 

 

 

Precari "Diritti a scuola" con 22 milioni
Firmata l'intesa tra Gelmini e Vendola

Il ministro e il governatore firmano il piano da 22 milioni. Con il fondo del programma operativo del fondo sociale europeo saranno recuperati 1200 insegnanti precari e 300 dipendenti scolastici della scuola primaria e secondaria
 Il ministro per l'Istruzione Mariastella Gelmini e il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, hanno firmato a Roma un accordo di Programma con cui verranno stanziati 22 milioni di euro per il recupero di 1200 insegnanti precari e 300 dipendenti scolastici della scuola primaria e secondaria. Il piano è promosso dagli assessorati regionali al Diritto allo studio e alla Formazione professionale, con la collaborazione dell'Ufficio scolastico regionale e dell'Istituto per la valutazione del ministero dell'Istruzione (Invalsi).
Il progetto sarà avviato il 15 novembre e si concluderà il 31 maggio 2010, ed è stato chiamato 'Diritti a scuola'. Le risorse sono tratte del Programma operativo del Fondo sociale europeo 2007-2013 a titolarità regionale, con l'obiettivo di ridurre la dispersione scolastica, realizzando corsi che saranno affidati agli insegnanti precari inseriti nelle graduatorie degli uffici scolastici provinciali. Le materie di questi corsi saranno matematica e italiano, le lezioni si svolgeranno a discrezione delle singole scuole durante l'orario scolastico o nel pomeriggio.
Per realizzare tutte le attivita' previste saranno assegnati alle scuole coinvolte nei progetti gli insegnanti che, dopo aver ricevuto un incarico di supplenza annuale nell'anno scolastico 2008/2009, non avranno la possibilita' di stipulare lo stesso contratto per il prossimo anno.
A questi prof rimasti senza cattedra saranno inoltre assegnate tutte le supplenze che si renderanno disponibili nelle scuole dove presteranno servizio e sara' riconosciuta loro la valutazione dell'intero anno di servizio per l'attribuzione del punteggio nelle graduatorie a esaurimento.
Per il ministro Maria Stella Gelmini, l'accordo di oggi "è uno strumento importante, grazie al quale si sostengono i docenti pugliesi ai quali non è stato riconfermato l'incarico di supplenza annuale per quest'anno scolastico. Allo stesso tempo - ha aggiunto- l'intesa prevede l'attivazione di una serie di progetti per potenziare l'offerta formativa grazie all'assegnazione nelle scuole coinvolte degli insegnanti precari. Molto importante anche il coinvolgimento dell'Invalsi nella valutazione dei progetti attivati".
 

Precari scuola: prossimo il Bando regionale


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lunedì 28 settembre p.v., dovrebbe essere emanato il Bando indirizzato alle scuole di base, per dare seguito e rendere operativo il protocollo firmato tra Regione Puglia e MIUR sui progetti che daranno occupazione a circa 1.500 precari.  Il 25 settembre 09 si è svolto un incontro presso l'Assessorato allo Studio regionale alla presenza dell'Ass. Viesti, del Presidente della VI Commissione Consiliare, Carlo De Santis e dei sindacati CGIL, CISL, UIL, Gilda e ANP.  Nel corso della discussione la FLC ha chiesto di porre attenzione alla necessità di consentire alle scuole di poter indicare ulteriori figure professionali da assumere, oltre quelle indicate dal protocollo ed in particolare Assistenti amministrativi e altre discipline fondamentali e che per i collaboratori scolastici sia prevista la possibilità di assumere anche dalla terza fascia d'istituto, esaurite le graduatorie permanenti.  Inoltre, la FLC Cgil Puglia ha sottolineato che l'intreccio tra i contratti di disponibilità riservati a chi ha lavorato lo scorso anno e e opportunità lavorative offerte dal progetto regionale diano la più ampia possibilità di lavoro in una regione martoriata dai tagli al personale scolastico.

Lunedì 28 settembre p.v., dovrebbe essere emanato il Bando indirizzato alle scuole di base, per dare seguito e rendere operativo il firmato tra Regione Puglia e MIUR sui progetti che daranno occupazione a circa 1.500 precari.  Il 25 settembre 09 si è svolto un incontro presso l'Assessorato allo Studio regionale alla presenza dell'Ass. Viesti, del Presidente della VI Commissione Consiliare, Carlo De Santis e dei sindacati CGIL, CISL, UIL, Gilda e ANP.  Nel corso della discussione la FLC ha chiesto di porre attenzione alla necessità di consentire alle scuole di poter indicare ulteriori figure professionali da assumere, oltre quelle indicate dal protocollo ed in particolare Assistenti amministrativi e altre discipline fondamentali e che per i collaboratori scolastici sia prevista la possibilità di assumere anche dalla terza fascia d'istituto, esaurite le graduatorie permanenti.  Inoltre, la FLC Cgil Puglia ha sottolineato che l'intreccio tra i contratti di disponibilità riservati a chi ha lavorato lo scorso anno e e opportunità lavorative offerte dal progetto regionale diano la più ampia possibilità di lavoro in una regione martoriata dai tagli al personale scolastico.

Firmato il protocollo per i precari scuola in Puglia Nel pomeriggio del 17 settembre 09 è stato firmato il protocollo tra Regione Puglia e MIUR che finanzia progetti nella scuola per 22 mln di euro. L'operazione permetterà di dare lavoro a circa 1.00 precari della scuola di base.  Nella trattativa con il Ministero è stata introdotta una modifica al testo predisposto dalla Regione.  In particolare si assumeranno con priorità i docenti e gli ATA che già hanno lavorato lo scorso anno scolastico e ora sono senza lavoro.  Successivamente si assumerà dalle graduatorie permanenti (ATA) o a esaurimento (docenti) seguendo l'ordine di collocazione.  La FLC valuta molto positivo l'accordo che va in una direzione molto diversa da quella che hanno seguito altre Regioni che hanno accettato il ricorso ai contratti di disponibilità.  Alleghiamo sotto il testo dell'accordo definitivo  Scarica il file allegato

 ACCORDO
tra
il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca 
e La Regione Puglia per 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lunedì 28 settembre p.v., dovrebbe essere emanato il Bando indirizzato alle scuole di base, per dare seguito e rendere operativo il firmato tra Regione Puglia e MIUR sui progetti che daranno occupazione a circa 1.500 precari.  Il 25 settembre 09 si è svolto un incontro presso l'Assessorato allo Studio regionale alla presenza dell'Ass. Viesti, del Presidente della VI Commissione Consiliare, Carlo De Santis e dei sindacati CGIL, CISL, UIL, Gilda e ANP.  Nel corso della discussione la FLC ha chiesto di porre attenzione alla necessità di consentire alle scuole di poter indicare ulteriori figure professionali da assumere, oltre quelle indicate dal protocollo ed in particolare Assistenti amministrativi e altre discipline fondamentali e che per i collaboratori scolastici sia prevista la possibilità di assumere anche dalla terza fascia d'istituto, esaurite le graduatorie permanenti.  Inoltre, la FLC Cgil Puglia ha sottolineato che l'intreccio tra i contratti di disponibilità riservati a chi ha lavorato lo scorso anno e e opportunità lavorative offerte dal progetto regionale diano la più ampia possibilità di lavoro in una regione martoriata dai tagli al personale scolastico.

 

Lunedì 28 settembre p.v., dovrebbe essere emanato il Bando indirizzato alle scuole di base, per dare seguito e rendere operativo il firmato tra Regione Puglia e MIUR sui progetti che daranno occupazione a circa 1.500 precari.  Il 25 settembre 09 si è svolto un incontro presso l'Assessorato allo Studio regionale alla presenza dell'Ass. Viesti, del Presidente della VI Commissione Consiliare, Carlo De Santis e dei sindacati CGIL, CISL, UIL, Gilda e ANP.  Nel corso della discussione la FLC ha chiesto di porre attenzione alla necessità di consentire alle scuole di poter indicare ulteriori figure professionali da assumere, oltre quelle indicate dal protocollo ed in particolare Assistenti amministrativi e altre discipline fondamentali e che per i collaboratori scolastici sia prevista la possibilità di assumere anche dalla terza fascia d'istituto, esaurite le graduatorie permanenti.  Inoltre, la FLC Cgil Puglia ha sottolineato che l'intreccio tra i contratti di disponibilità riservati a chi ha lavorato lo scorso anno e e opportunità lavorative offerte dal progetto regionale diano la più ampia possibilità di lavoro in una regione martoriata dai tagli al personale scolastico.

 

Lunedì 28 settembre p.v., dovrebbe essere emanato il Bando indirizzato alle scuole di base, per dare seguito e rendere operativo il firmato tra Regione Puglia e MIUR sui progetti che daranno occupazione a circa 1.500 precari.  Il 25 settembre 09 si è svolto un incontro presso l'Assessorato allo Studio regionale alla presenza dell'Ass. Viesti, del Presidente della VI Commissione Consiliare, Carlo De Santis e dei sindacati CGIL, CISL, UIL, Gilda e ANP.  Nel corso della discussione la FLC ha chiesto di porre attenzione alla necessità di consentire alle scuole di poter indicare ulteriori figure professionali da assumere, oltre quelle indicate dal protocollo ed in particolare Assistenti amministrativi e altre discipline fondamentali e che per i collaboratori scolastici sia prevista la possibilità di assumere anche dalla terza fascia d'istituto, esaurite le graduatorie permanenti.  Inoltre, la FLC Cgil Puglia ha sottolineato che l'intreccio tra i contratti di disponibilità riservati a chi ha lavorato lo scorso anno e e opportunità lavorative offerte dal progetto regionale diano la più ampia possibilità di lavoro in una regione martoriata dai tagli al personale scolastico.

 

Lunedì 28 settembre p.v., dovrebbe essere emanato il Bando indirizzato alle scuole di base, per dare seguito e rendere operativo il firmato tra Regione Puglia e MIUR sui progetti che daranno occupazione a circa 1.500 precari.  Il 25 settembre 09 si è svolto un incontro presso l'Assessorato allo Studio regionale alla presenza dell'Ass. Viesti, del Presidente della VI Commissione Consiliare, Carlo De Santis e dei sindacati CGIL, CISL, UIL, Gilda e ANP.  Nel corso della discussione la FLC ha chiesto di porre attenzione alla necessità di consentire alle scuole di poter indicare ulteriori figure professionali da assumere, oltre quelle indicate dal protocollo ed in particolare Assistenti amministrativi e altre discipline fondamentali e che per i collaboratori scolastici sia prevista la possibilità di assumere anche dalla terza fascia d'istituto, esaurite le graduatorie permanenti.  Inoltre, la FLC Cgil Puglia ha sottolineato che l'intreccio tra i contratti di disponibilità riservati a chi ha lavorato lo scorso anno e e opportunità lavorative offerte dal progetto regionale diano la più ampia possibilità di lavoro in una regione martoriata dai tagli al personale scolastico.

 

Lunedì 28 settembre p.v., dovrebbe essere emanato il Bando indirizzato alle scuole di base, per dare seguito e rendere operativo il firmato tra Regione Puglia e MIUR sui progetti che daranno occupazione a circa 1.500 precari.  Il 25 settembre 09 si è svolto un incontro presso l'Assessorato allo Studio regionale alla presenza dell'Ass. Viesti, del Presidente della VI Commissione Consiliare, Carlo De Santis e dei sindacati CGIL, CISL, UIL, Gilda e ANP.  Nel corso della discussione la FLC ha chiesto di porre attenzione alla necessità di consentire alle scuole di poter indicare ulteriori figure professionali da assumere, oltre quelle indicate dal protocollo ed in particolare Assistenti amministrativi e altre discipline fondamentali e che per i collaboratori scolastici sia prevista la possibilità di assumere anche dalla terza fascia d'istituto, esaurite le graduatorie permanenti.  Inoltre, la FLC Cgil Puglia ha sottolineato che l'intreccio tra i contratti di disponibilità riservati a chi ha lavorato lo scorso anno e e opportunità lavorative offerte dal progetto regionale diano la più ampia possibilità di lavoro in una regione martoriata dai tagli al personale scolastico.

 

Lunedì 28 settembre p.v., dovrebbe essere emanato il Bando indirizzato alle scuole di base, per dare seguito e rendere operativo il firmato tra Regione Puglia e MIUR sui progetti che daranno occupazione a circa 1.500 precari.  Il 25 settembre 09 si è svolto un incontro presso l'Assessorato allo Studio regionale alla presenza dell'Ass. Viesti, del Presidente della VI Commissione Consiliare, Carlo De Santis e dei sindacati CGIL, CISL, UIL, Gilda e ANP.  Nel corso della discussione la FLC ha chiesto di porre attenzione alla necessità di consentire alle scuole di poter indicare ulteriori figure professionali da assumere, oltre quelle indicate dal protocollo ed in particolare Assistenti amministrativi e altre discipline fondamentali e che per i collaboratori scolastici sia prevista la possibilità di assumere anche dalla terza fascia d'istituto, esaurite le graduatorie permanenti.  Inoltre, la FLC Cgil Puglia ha sottolineato che l'intreccio tra i contratti di disponibilità riservati a chi ha lavorato lo scorso anno e e opportunità lavorative offerte dal progetto regionale diano la più ampia possibilità di lavoro in una regione martoriata dai tagli al personale scolastico.

 

Lunedì 28 settembre p.v., dovrebbe essere emanato il Bando indirizzato alle scuole di base, per dare seguito e rendere operativo il firmato tra Regione Puglia e MIUR sui progetti che daranno occupazione a circa 1.500 precari.  Il 25 settembre 09 si è svolto un incontro presso l'Assessorato allo Studio regionale alla presenza dell'Ass. Viesti, del Presidente della VI Commissione Consiliare, Carlo De Santis e dei sindacati CGIL, CISL, UIL, Gilda e ANP.  Nel corso della discussione la FLC ha chiesto di porre attenzione alla necessità di consentire alle scuole di poter indicare ulteriori figure professionali da assumere, oltre quelle indicate dal protocollo ed in particolare Assistenti amministrativi e altre discipline fondamentali e che per i collaboratori scolastici sia prevista la possibilità di assumere anche dalla terza fascia d'istituto, esaurite le graduatorie permanenti.  Inoltre, la FLC Cgil Puglia ha sottolineato che l'intreccio tra i contratti di disponibilità riservati a chi ha lavorato lo scorso anno e e opportunità lavorative offerte dal progetto regionale diano la più ampia possibilità di lavoro in una regione martoriata dai tagli al personale scolastico.

 

Lunedì 28 settembre p.v., dovrebbe essere emanato il Bando indirizzato alle scuole di base, per dare seguito e rendere operativo il firmato tra Regione Puglia e MIUR sui progetti che daranno occupazione a circa 1.500 precari.  Il 25 settembre 09 si è svolto un incontro presso l'Assessorato allo Studio regionale alla presenza dell'Ass. Viesti, del Presidente della VI Commissione Consiliare, Carlo De Santis e dei sindacati CGIL, CISL, UIL, Gilda e ANP.  Nel corso della discussione la FLC ha chiesto di porre attenzione alla necessità di consentire alle scuole di poter indicare ulteriori figure professionali da assumere, oltre quelle indicate dal protocollo ed in particolare Assistenti amministrativi e altre discipline fondamentali e che per i collaboratori scolastici sia prevista la possibilità di assumere anche dalla terza fascia d'istituto, esaurite le graduatorie permanenti.  Inoltre, la FLC Cgil Puglia ha sottolineato che l'intreccio tra i contratti di disponibilità riservati a chi ha lavorato lo scorso anno e e opportunità lavorative offerte dal progetto regionale diano la più ampia possibilità di lavoro in una regione martoriata dai tagli al personale scolastico.

 

Lunedì 28 settembre p.v., dovrebbe essere emanato il Bando indirizzato alle scuole di base, per dare seguito e rendere operativo il firmato tra Regione Puglia e MIUR sui progetti che daranno occupazione a circa 1.500 precari.  Il 25 settembre 09 si è svolto un incontro presso l'Assessorato allo Studio regionale alla presenza dell'Ass. Viesti, del Presidente della VI Commissione Consiliare, Carlo De Santis e dei sindacati CGIL, CISL, UIL, Gilda e ANP.  Nel corso della discussione la FLC ha chiesto di porre attenzione alla necessità di consentire alle scuole di poter indicare ulteriori figure professionali da assumere, oltre quelle indicate dal protocollo ed in particolare Assistenti amministrativi e altre discipline fondamentali e che per i collaboratori scolastici sia prevista la possibilità di assumere anche dalla terza fascia d'istituto, esaurite le graduatorie permanenti.  Inoltre, la FLC Cgil Puglia ha sottolineato che l'intreccio tra i contratti di disponibilità riservati a chi ha lavorato lo scorso anno e e opportunità lavorative offerte dal progetto regionale diano la più ampia possibilità di lavoro in una regione martoriata dai tagli al personale scolastico.

 

“La realizzazione di interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di apprendimento della popolazione scolastica pugliese, da realizzarsi attraverso azioni di recupero e/o di rafforzamento delle conoscenze per l’anno scolastico 2009/2010”

 LE   PARTI

 PREMESSO

 - che, a tutt’oggi, nel sistema scolastico pugliese si registrano tassi significativamente superiori alla media nazionale relativamente ai fenomeni di insuccesso scolastico e di dispersione;

- che dai risultati scaturiti dalla recente indagine OCSE - PISA sul “Livello di competenza dei quindicenni italiani”, la Regione Puglia , all’interno di un dato complessivamente deficitario a livello nazionale, figura fra le aree geografiche in cui risulta più alta la percentuale di allievi con scarse conoscenze di base, oltre che per la capacità di trasformare in competenze le conoscenze acquisite, mediante l’applicazione di queste ultime per la soluzione di problemi della vita reale;

PRESO ATTO

- che la Regione Puglia , per favorire il conseguimento degli obiettivi indicati nell’Agenda di Lisbona 2000, intende attivare una strategia appropriata, che sia idonea a rafforzare e sviluppare il capitale umano di cui la Regione dispone, da attuarsi mediante azioni tese all’innalzamento del livello qualitativo dell’offerta formativa esistente e, in particolare:

Ø      a sostenere l’innalzamento dell’obbligo di istruzione a 16 anni, favorendo, allo stesso tempo, una più forte integrazione tra il sistema scolastico, il sistema della formazione professionale e il mondo del lavoro;

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ø      a sostenere l’attività di formazione del personale docente e non docente;

Ø      a sostenere i processi di apprendimento, riferiti alle competenze di base e trasversali, nell’ambito del sistema scolastico e del sistema della formazione professionale;

Ø      a favorire l’innovazione didattica, valorizzando opportunamente l’autonomia scolastica;

- che la Legge 18 dicembre 1997, n.440, concernente l’istituzione del Fondo per l’arricchimento e l’ampliamento dell’offerta formativa e per gli interventi perequativi, prevede, tra l’altro, il finanziamento di iniziative volte all’innalzamento del livello di scolarità e del tasso di successo scolastico, stabilendo una priorità nel finanziamento dei progetti conseguenti ad accordi con gli Enti locali;

- che il Programma Operativo Regionale Puglia FSE 2007/2013, nell’Asse IV - Capitale Umano, prevede, tra i suoi obiettivi, specifici interventi coerenti con le politiche del PON scuola finalizzati ad “aumentare la partecipazione all’apprendimento permanente, anche attraverso provvedimenti intesi a ridurre l’abbandono scolastico e le disparità di genere rispetto alle materie”;

- che la Programmazione dei Fondi strutturali 2007/2013 del Programma Operativo Nazionale FSE “Competenze per lo sviluppo”, già oggetto di condivisione con le Regioni, prevede, tra l’altro, interventi finalizzati al raggiungimento di più elevate e diffuse competenze e capacità di apprendimento dei giovani, in coerenza con l’ordinaria strategia posta in essere dal Miur in materia di istruzione;

- che la Regione Puglia ha già attivato interventi specifici mirati a:

Ø      far conseguire le competenze chiave di cittadinanza;

Ø      far acquisire competenze di base adeguate all’inserimento nella vita sociale e al proseguimento degli studi, nonché competenze tecnico professionali idonee a favorire un più rapido inserimento degli studenti nel mondo del lavoro;

Ø      potenziare le capacità di orientamento dei giovani, in vista delle successive scelte in campo formativo e lavorativo;

Ø      sviluppare processi di insegnamento/apprendimento diversi da quelli tradizionali, con capacità attrattive, in termini di linguaggi e di metodologie didattico/relazionali, specie nei confronti dei soggetti che in precedenza abbiano abbandonato i percorsi di istruzione e formazione;   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CONSIDERATO

- che la programmazione 2007-2013 dei Fondi strutturali, pone, all’interno di una politica complessiva di apprendimento lungo tutto l’arco della vita, l’obiettivo prioritario di innalzare i livelli di apprendimento e delle competenze chiave, assicurare l’equità di accesso e nel contempo le eccellenze e ridurre il fenomeno della dispersione scolastica;

- che tali obiettivi assumono una particolare rilevanza nelle regioni dell’Obiettivo Convergenza, nelle quali le condizioni di debolezza del contesto sono più accentuate e appaiono, pertanto, più difficilmente perseguibili gli obiettivi di equità e di coesione definiti a livello nazionale e comunitario;

- che un ulteriore valore aggiunto è costituito dalla complementarietà degli interventi dei programmi nazionali con i programmi regionali, basata su una costante attività di concertazione;

- che il conseguimento di più elevate e più diffuse competenze e capacità di apprendimento si può realizzare rafforzando e integrando le politiche nazionali con gli interventi regionali, favorendo una maggiore attrattività del sistema scolastico e, più in generale, un suo significativo miglioramento in termini di qualità.

RITENUTO

- di dover sostenere adeguatamente l’innalzamento del livello qualitativo del sistema scolastico pugliese, con una opportuna sinergia tra la Regione Puglia e il Ministero dell’istruzione, università e ricerca, promovendo specifiche attività didattiche che, avvalendosi di metodologie innovative, rendano più attrattivo il processo di apprendimento e favoriscano, per tale via, il successo scolastico;

- che l’innalzamento della qualità dell’offerta formativa passa anche attraverso un ambiente di apprendimento sereno, connotato da un corretto rapporto docente/discente, in quanto lo “stare bene a scuola” di studenti ed insegnanti ha un impatto positivo sui risultati dell’apprendimento;

- che possano sicuramente concorrere all’innalzamento qualitativo dell’offerta formativa strategie mirate, quali:

Ø      l’allungamento del tempo scuola;

Ø      un potenziamento dell’offerta formativa;

Ø      un approccio didattico di tipo personalizzato, anche attraverso un rapporto quantitativo docente / discenti più contenuto.

VISTI

- le Conclusioni del Consiglio Europeo di Lisbona del 23-24 marzo 2000, in cui è stato concordato un nuovo obiettivo strategico per l’Unione Europea, al fine di sostenere l’occupazione, le riforme economiche e la coesione  sociale, nel contesto di un’economia basata sulla conoscenza;

- Regolamento (CE) n. 1081/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio, relativo al Fondo sociale europeo e recante abrogazione del Regolamento (CE) n. 1784/1999;

- Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio, recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e che abroga il Regolamento (CE) n. 1260/1999;

- Regolamento (CE) n. 1828/2006 della Commissione, dell'8 dicembre 2006, che stabilisce modalità di applicazione del Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e del Regolamento (CE) n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale;

- la Decisione Comunitaria di approvazione del Quadro Strategico Nazionale 2007/2013 n. C(2007) 3329 del 13/07/2007;

- La Delibera CIPE n. 82 del 3 agosto 2007 “Regole di attuazione del meccanismo di incentivazione legato agli Obiettivi di servizio del QSN 2007-2013”, in cui viene rafforzata l’essenzialità dell’istruzione, quale fattore di sviluppo economico e di coesione sociale, ed affermata la necessità di garantire pari standard minimi di qualità del servizio scolastico, al fine di rendere più equo il sistema di istruzione.

- POR PUGLIA per il Fondo Sociale Europeo 2007/2013 – Obiettivo 1 Convergenza, approvato dalla Commissione Europea con Decisione n. C(2007)5767 del 21.11.2007 (2007IT051PO005), la cui Autorità di Gestione, ai sensi dell’articolo 59 del Regolamento (CE) n. 1083/2006 e del paragrafo 5.1.1 del POR in argomento, è stata individuata con DGR n. 391 del 27/03/2007 nel Dirigente pro-tempore del Servizio Formazione Professionale della Regione Puglia;

- Deliberazione n. 2282 del 29/12/2007, pubblicata sul BURP n. 19 del 01/02/2008, con la quale la Giunta Regionale ha preso atto della Decisione della Commissione Europea n. C/2007/5767 del 21/11/2007 sopra richiamata;

- La Delibera di Giunta Regionale n. 469 del 24/03/2009 di approvazione del “Piano di Azione per il raggiungimento  degli obiettivi di Servizio 2007-2013 della Regione Puglia” in cui sono sono state poste in essere le azioni necessarie per il perseguimento di standard minimi di qualità e di efficacia dei servizi legati agli obiettivi.

- il D.P.R. 8 marzo 1999, n.275, recante norme in materia di autonomia delle istituzioni
scolastiche;

- la Legge 18 dicembre 1997, n. 440 “Istituzione del fondo per l’arricchimento e l’ampliamento dell’offerta formativa e per gli interventi perequativi”;

- la Legge Costituzionale 18 ottobre 2001, n.3, di riforma del Titolo V della Parte seconda della Costituzione, che ha riconosciuto alle Regioni la potestà legislativa, concorrente con quella dello Stato, in materia di istruzione, tranne che per la determinazione dei principi fondamentali;

- la Legge 28 marzo 2003, n.53 “Delega al Governo per la definizione delle norme
generali sull’istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e
formazione professionale”;

- l’art.l comma 622 della Legge 27 dicembre 2006, n.296 (Finanziaria 2007), con cui si dispone l’innalzamento a dieci anni dell’obbligo di istruzione e la conseguente elevazione dell’età per l’accesso al lavoro;

- il Decreto Ministeriale 22 agosto 2007, n.139, relativo al nuovo obbligo di istruzione;

 IL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

 E

LA REGIONE PUGLIA
SANCISCONO IL SEGUENTE ACCORDO

 1. Entrambe le parti si impegnano:

 1.      • ad attivare una strategia appropriata per favorire il rafforzamento e lo sviluppo del capitale umano in ambito regionale;

 2.      • a sostenere adeguatamente l’innalzamento del livello della qualità della scuola in Puglia, promovendo specifiche attività didattiche che, attraverso metodologie innovative, rendano più attraente l’apprendimento e promuovano il successo formativo;

 3.      • a sostenere l’obbligo d’istruzione a 16 anni attraverso l’integrazione tra sistema scolastico, sistema della formazione professionale e mondo del lavoro;

 4.      • a migliorare il livello qualitativo dell’offerta scolastica e formativa e la tenuta dei percorsi di istruzione e formazione, anche attraverso un’adeguata formazione del personale docente e non docente;

 5.      • a sostenere i processi di apprendimento, con particolare riferimento alle competenze di base e trasversali;

 6.      • a favorire l’innovazione didattica;

 7.      • a garantire l’innalzamento della qualità dell’offerta formativa mediante:

 ·         l’allungamento del tempo scuola;

 ·         un potenziamento dell’offerta formativa;

 ·         un approccio didattico di tipo personalizzato, anche attraverso un rapporto quantitativo docente / discenti più contenuto.

2. Per l’attuazione delle finalità indicate nel precedente comma 1, sarà predisposto un apposito bando da parte della Regione Puglia, cui potranno partecipare, mediante la formulazione di progetti di recupero e/o di rafforzamento delle conoscenze, le istituzioni scolastiche appartenenti al primo ciclo di istruzione, con priorità per gli istituti che abbiano fatto registrare significativi scostamenti rispetto alle risultanze delle apposite rilevazioni condotte dall’INVALSI. Per l’istruzione secondaria di 1° grado, i progetti dovranno essere riferiti alle discipline di italiano, matematica e scienze.

3. Insede di reclutamento del personale necessario per l’attuazione delle attività progettuali, sarà impiegato prioritariamente il personale docente e ATA, e all’interno dei profili professionali ATA, prioritariamente quello di collaboratore scolastico, iscritto nelle graduatorie ad esaurimento previste dall'articolo 1, comma 605, lettera c) della legge 27 dicembre 2006 n. 296 e nelle graduatorie permanenti di cui all'art. 554 del d.lgs. n. 297/94, nonché negli elenchi provinciali ad esaurimento di cui al D.M. n. 75/2001, già destinatario di contratto a tempo determinato annuale o fino al termine delle attività didattiche nell’a.s. 2008/09 che non abbia potuto stipulare per l’a.s. 2009/2010 la stessa tipologia di contratto per carenza di posti disponibili; in subordine sarà reclutato altro personale seguendo l’ordine delle graduatorie di cui sopra. Tale personale, dopo la definizione delle procedure di individuazione, costituirà una dotazione a disposizione. di ciascuna istituzione scolastica coinvolta nei progetti. In tale ottica, il personale medesimo sarà impiegato in via continuativa nella realizzazione delle iniziative progettuali per il rafforzamento delle discipline in precedenza indicate.

 

4. La Regione Puglia , per l’anno scolastico di riferimento 2009/2010, per il raggiungimento di tali obiettivi si impegna a destinare la somma di € 22.000.000,00 (ventiduemilioni/00), tratti dalle risorse del PO  FSE 2007-13 a titolarità regionale.

5. Le modalità operative per l’attuazione degli interventi formeranno oggetto di una specifica intesa tra la Regione Puglia e l’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia. A tal fine, sarà costituita un’apposita Cabina di regia, della quale faranno parte rappresentanti di entrambe le amministrazioni e, con particolare riguardo agli aspetti riferiti al monitoraggio e alla valutazione qualitativa degli interventi, rappresentanti dell’INVALSI.

6. Il Ministero e la Regione concordano sull’opportunità di attivare processi di verifica dell’efficacia degli interventi, coinvolgendo l’INVALSI nella valutazione iniziale, in itinere e finale dei progetti attivati dalle scuole, attraverso l’osservazione diretta di esperti, nonché di somministrazione di test oggettivi e analisi dei risultati con risorse del PON scuola che il Ministero si impegna ad individuare.

7.  Il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca si impegna a riconoscere la validità del servizio prestato dal personale docente e ATA, assunto per le iniziative progettuali sopraindicate, quale servizio scolastico a tutti gli effetti nelle graduatorie previste dall’art.1, comma 605, lett. c) della legge 296/2006 e dall’art.554 del d.lgs. 297/94, relativamente alla classe di concorso o al posto corrispondente, a condizione che il progetto abbia avuto una durata non inferiore a sei mesi ed abbia previsto un impegno didattico non inferiore a 350 ore.

8.  Il presente Accordo ha efficacia per l’anno scolastico 2009/2010.

 Roma 17 settembre 09

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
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