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VIII Giornata Europea dei Genitori : la Scuola che fa bene PDF Stampa E-mail

PATTO DI CORRESPONSABILITA' EDUCATIVA

 ROMA 13 OTTOBRE 2009 - Ministero P.I. - VIII Giornata Europea dei Genitori e della Scuola. - Educare insieme: la Scuola che fa bene         

VIII GIORNATA EUROPEA DEI GENITORI- PARTECIPAZIONE DEL 5 C.D.


 

Miur: «Bullismo in 3 istituti su 4, ma se ne parla poco»

Miur: «Bullismo in 3 istituti su 4, ma se ne parla poco

Bullismo TUTTO SU »Bullismo

87% casi lievi non ripresi da media: intesa con Pari opportunità

martedì 13 ottobre 2009

Fonte: © Redazione DdWeb - 13/10/2009

ROMA - Episodi di bullismo verbale, frequenti e sporadici, sono ormai diffusi in tre scuole su quattro (nel 76,5% dei casi) e quelli di violenza fisica in quasi due istituti su tre (nel 62,8%): sono dati `pesanti' quelli resi noti questa mattina al Miur in occasione della divulgazione del concorso `Io dico no alla violenza' e della celebrazione dell'`VIII Giornata europea dei genitori e della scuola' nell'ambito della I Settimana contro la violenza. Numeri purtroppo in costante crescita e che hanno dato impulso alla istituzione del protocollo d'intesa, firmato oggi, tra il dicastero dell'Istruzione, attraverso il ministro Mariastella Gelmini, ed il dipartimento per le Pari Opportunità, rappresentato dal ministro Mara Carfagna

Dai numeri presentati oggi sullo stato dell'arte del bullismo in Italia, derivanti da un monitoraggio nazionale, risulta che nell'87,4% dei casi i danni contro il patrimonio, prodotti dalla violenza gratuita di ragazzi frequentanti scuole di ogni ordine e grado, hanno cagionato ostacoli alle normali azioni quotidiane in forma solo lieve o media. Episodi che però esistono, ma che nella gran parte dei casi non arriverebbero ad essere pubblicizzati dai media. Mentre solo il 7,4% farebbe `notizia' perché di entità più grave.

Viale Trastevere ha fatto anche sapere che negli ultimi 12 mesi al Miur «sono arrivate per conoscenza, dalla Prefetture e dai genitori, 302 segnalazioni di denunce per casi di bullismo avvenuti nelle scuole. Questo numero - commentano dal ministero - è solo una piccolissima parte, quella visibile e denunciata, di un iceberg che coinvolge ogni giorno centinaia di ragazze e ragazzi».

Il fenomeno percepito dall'opinione pubblica sarebbe quindi ben al di sotto della sua reale ed attuale consistenza: tanto che i genitori, che hanno un contatto con la scuola sicuramente più diretto e spesso, nel caso di quella dell'obbligo, anche quotidiano, percepiscono il bullismo come un malcostume dei nostri giorni sicuramente «in crescita»: tanto che, fa sapere il ministero, le famiglie hanno ormai la percezione » che si diventi bulli sempre più precocemente e che per contrastare questi fenomeni sia essenziale coinvolgere le famiglie e attivare spazi di ascolto».

La scuola italiana non starebbe però a guardare. Sempre in base allo studio ministeriale risulta, infatti, che quasi tutti gli istituti negli ultimi 3 anni hanno adottato iniziative a favore di un clima più rispettoso tra gli studenti ed in generale con il prossimo: «tali iniziative, all'interno delle quali sono presenti moltissime `buone pratiche' - spiega il Miur - si dividono in tre categorie: assistenza, che consiste nell'arginare i danni, comprendere il disagio ed adottare iniziative adeguate; prevenzione del disagio e del bullismo; promozione delle energie proattive».

 

Prot. MPIAOODRPU.8658   Bari, 8 ottobre 2009 Il dirigente: dott. Donato Marzano

Al Dirigente Scolastico del 5° Circolo Didattico ALTAMURA (BA) Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

OGGETTO: VIII Giornata Europea dei Genitori – Partecipazione del V C.D. al MIUR

Ho appreso dalla Sua cortese mail dell’invito ricevuto dal MIUR alla “VIII Giornata Europea dei Genitori e della Scuola” che si terrà a Roma dal 12 al 13 ottobre della delegazione dell’istituzione scolastica che Lei rappresenta. L’occasione mi è gradita per esprimerLe un sincero apprezzamento, che vorrà estendere a tutti i partecipanti alle due iniziative realizzate nel decorso anno scolastico, per l’attenzione prestata all’attività progettuale e per l’impegno profuso anche nel valorizzare l’apporto delle famiglie alla vita scolastica

Cordiali saluti IL DIRIGENTE Donato Marzano

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l’Istruzione - Direzione Generale per lo StudeRoma, 8 ottobre 2009nte, l’Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione - Ufficio III Prot. n. 0005014 - Roma, 8 ottobre 2009

Oggetto: “Educare insieme: la Scuola che fa bene”. VIII Giornata Europea dei Genitori e della Scuola (13 ottobre 2009)

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in accordo con le Associazioni Nazionali dei Genitori componenti il FONAGS, celebrerà il giorno 13 ottobre 2009 a Roma, presso la Sala della Comunicazione l’ottava “Giornata Europea dei Genitori e della Scuola”. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Europea dei Genitori (EPA), è sostenuta dal Forum nazionale delle Associazioni dei Genitori della Scuola (FoNAGS) e da questo Ministero.
Al centro dell’incontro, dal titolo “Educare insieme: la Scuola che fa bene”, sarà il disagio dei bambini e dei ragazzi e le strategie e i progetti che la scuola e le famiglie sono chiamate a mettere in essere nell’ottica di prevenirlo.
Tale iniziativa, da sempre occasione per condividere le esperienze compiute in un’ottica di continuità e per valorizzare le buone pratiche, si pone altresì come momento di confronto tra le due principali agenzie educative e come conferma di quella fattiva collaborazione che lega la Scuola alle famiglie e che viene sancita ogni anno con la firma del Patto di Corresponsabilità.
Quest’anno la Giornata si inserisce nell’ambito delle iniziative previste in occasione della Settimana contro la violenza (12 – 18 ottobre) istituita con Protocollo d’Intesa tra questo Dicastero e il Dipartimento per le Pari Opportunità.Gli atti dell’incontro saranno disponibili già nel pomeriggio del prossimo 13 ottobre
www.istruzione.it. IL DIRETTORE GENERALE f.to Massimo ZENNARO

 “Educare insieme: la Scuola che fa bene”.VIII Giornata Europea dei Genitori e della Scuola (13 OTTOBRE 2009)


PDF FoNAGS

ART. 2. La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

ART. 29. La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Il matrimonio è ordinato sull'eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell'unità familiare.

ART. 30. È dovere e diritto dei genitori di mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio. Nei casi di incapacità dei genitori, la legge provvede a che siano assolti i loro compiti. La legge assicura ai figli nati fuori del matrimonio ogni tutela giuridica e sociale, compatibile con i diritti dei membri della famiglia legittima. La legge detta le norme e i limiti per la ricerca della paternità.


Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in accordo con le Associazioni Nazionali dei Genitori componenti il FONAGS, celebra il giorno a Roma, presso la Sala della Comunicazione la “Settima Giornata Europea dei Genitori e della Scuola”. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Europea dei Genitori (EPA), è sostenuta dal Forum nazionale delle Associazioni dei Genitori della Scuola (FoNAGS) e da questo Ministero.
Obiettivo prioritario di questa giornata è quello di rafforzare con sempre maggiore efficacia l’alleanza educativa tra scuola e famiglia, fondata sulla condivisione di valori e su una fattiva collaborazione delle parti basata sul reciproco rispetto delle competenze. Il decisivo ruolo dei genitori per la formazione della persona, dichiarato esplicitamente negli artt. 2, 29 e 30 della Costituzione Italiana e rafforzato dai recenti documenti europei, ha avuto nel Patto di Corresponsabilità un ulteriore riconoscimento giuridico. È infatti indubbio che l'alleanza tra scuola e famiglia sia, nel nuovo scenario sociale, una scelta imprescindibile e che solo attraverso l’attivazione di percorsi virtuosi si potranno promuovere i valori del dialogo e della partecipazione attiva in un contesto coerente alla crescita e allo sviluppo di un nuovo modello educativo fondato sui valori della cittadinanza, sul rispetto della dignità dei diritti umani, sull’affermazione della democrazia e della legalità.

L’iniziativa è un’importante occasione per condividere le esperienze compiute in un’ottica di continuità e per valorizzare le buone pratiche.
In considerazione della rilevanza dei temi affrontati, si auspica che in occasione della manifestazione della “Giornata Europea dei Genitori e della Scuola” che si svolgerà a Roma, possano prevedersi nei mesi a venire ulteriori momenti di confronto, come è già avvenuto in questi anni, a livello regionale e provinciale con il coinvolgimento operativo dei “Forum Regionali delle associazioni dei genitori” ed il sostegno qualificato degli Uffici Scolastici Regionali, con l’obiettivo di sensibilizzare al dialogo scuola-famiglia e per valorizzare strumenti e strategie di confronto partendo, tra l’altro, dalla discussione di modelli efficaci per l’elaborazione di Patti di Corresponsabilità Scuola-Famiglia che siano frutto di percorsi concreti di scambio tra i genitori e le scuole stesse.
IL MINISTRO - f.to Mariastella GELMINI

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PATTO DI CORRESPONSABILITA' EDUCATIVA

Ai docenti del 5° CD

Patto di corresponsabilità educativa a.s. 2008-09.

Il consiglio di circolo,su proposta del direttore didattico, ha discusso e deliberato  l'adozione del PATTO DI CORRESPONSABILITA' EDUCATIVO per l'anno  scolastico in corso. Il documento è stato illustrato anche al Comitato dei  genitori al momento dell'insediamento. Ogni classe avrà la facoltà nell'incontro SCUOLA-FAMIGLIA di sottoscriverlo, acquisendo la volontà dei genitori, degli alunni e del personale che intende partecipare a questa iniziativa di educazione alla Cittadinanza per la legalità. Ogni genitore rappresentante di classe inviterà gli altri a condividere e sottoscrivere il patto, anche apportando modifiche al testo per poterlo adattare alla specificità della classe e anche della sezione d'infanzia dei più grandi. L'iniziativa è bilaterale:insegnanti e genitori. E'importante cointeressare anche gli alunni che intendano partecipare al patto. Non si tratta di un regolamento da rispettare per forza,ma di un patto che vincola i sottoscrittori e vale soltanto se gli stessi lo rispettano. E'il risultato della prima sperimentazione avvenuta in Puglia su iniziativa della Direzione generale dell'Ufficio Scolastico. Sono consegnate due copie per ogni classe e sezione.

  AL DIRIGENTE SCOLASTICO TOMMASO CARDANO

HO APPREZZATO LO SFORZO DELLA SCUOLA S. FRANCESCO A CHIEDERE FONDI EUROPEI, A NOSTRA DISPOSIZIONE, E ATTIVARE UN' ORGANIZZAZIONE MOLTO COMPLESSA RIVOLTA A NOI GENITORI (E NON SOLO) PER POTER MIGLIORARE LA NOSTRA FORMAZIONE  E DI BUON GRADO HO ACCETTATO DI PARTECIPARVI E QUINDI METTERMI IN DISCUSSIONE, PER IL BENE DEI MIEI FIGLI.

HO APPRESO L'IMPORTANZA DELL'ASCOLTO ATTIVO, DEL MESSAGGIO IO E DEL PROBLEMI SOLVING: METODI CONSIGLIATI DA ESPERTI CHE CI HANNO ESORTATO A METTERLI IN PRATICA NON SOLO PARLANDO Al NOSTRI FIGLI, MA IN QUALSIASI RAPPORTO INTERPERSONALE, AFFINCHE I PROBLEMI SI RISOLVANO EVITANDO CONFLITTI E PRESE DI POSIZIONI, CIVILMENTE, POI CHE' SI VALUTA E SI SCEGLIE LA SOLUZIONE CHE SODDISFA I BISOGNI COMUNI. NELLA VITA DI TUTTI I GIORNI NON SEMPRE CI RIESCE FACILE METTERE IN PRATICA TUTTO CIO, POICHÉ' NONOSTANTE L'ASCOLTO ATTIVO CI TROVIAMO DI FRONTE PERSONE CHE NON VOGLIONO COMUNICARE. SE VOGLIAMO DAVVERO METTERCI INSIEME E CAMBIARE LE COSE POSSIAMO, GENITORI, INSEGNANTI, PERSONALE ATA, DIRIGENTE ECC... ESSERE DISPOSTI AD ASCOLTARE L'ALTRO SAREBBE UN GRAN PASSO AVANTI, SI RISOLVEREBBERO CON SUCCESSO TANTISSIME DIFFICOLTA' CHE SE IRRISOLTE DIVENTANO INSORMONTABILI.

PURTROPPO SIAMO ABITUATI NON AD ASCOLTARE, MA SOLO A PARLARE, CRITICARE, A RISPONDERE SENZA CONTARE FINO A 10, O A IMPORRE LE NOSTRE RAGIONI. NON E' FACILE CAMBIARE TUTTO QUESTO MA NON E' MAI TROPPO TARDI. ECCO L'IMPORTANZA DI UNA FIGURA COME LO PSICOLOGO NELLA NOSTRA SCUOLA, UN FILTRO MAGICO CHE FAREBBE USCIRE SOLO IL BUONO CHE IN OGNUNO C'È.

NON POSSIAMO AVERE LA PRESUNZIONE DI POTER RISOLVERE TUTTO DA SOLI, RISCHIANDO DI SBAGLIARE, CHIEDERE AIUTO NON E' SEGNO DI DEBOLEZZA, MA DI UNA GRANDE FORZA INTERIORE. SI TRATTA DEI NOSTRI FIGLI, DELLA NOSTRA SOCIETÀ' DEL NOSTRO PICCOLO MONDO. LA PROPOSTA PER IL NUOVO ANNO SCOLASTICO E' AVERE A DISPOSIZIONE PER NOI GENITORI, ALL'INTERNO DELLA SCUOLA UNO PSICOLOGO AL QUALE POTER ESPORRE PROBLEMI, ATTEGGIAMENTI, SEGNALI DEI NOSTRI BAMBINI, INDIVIDUARE IL DISAGIO PER RISORVERLO SUL NASCERE. I PROBLEMI ATTUALI LI CONOSCIAMO BENISSIMO, LI ABBIAMO LI' SOTTO I NOSTRI OCCHI, LI SENTIA MO RACCONTARE DALLE VOCI DEI NOSTRI FIGLI, LI VEDIAMO SUI LORO VOLTI, NEI LORO ATTEG GIAMENTI, NELLE LORO STENTATE PAROLE.

CAMPANELLI D'ALLARME A VOLTE IGNORATI, A VOLTE SMINUITI, A VOLTE INGIGANTITI DA NOI ADULTI. LA SOLUZIONE INSIEME LA DOBBIAMO TROVARE , ALTRIMENTI GLI SFORZI FATTI FINO AD ORA SARAN NO STATI VANI, COME VANA SARA' STATA LA SOFFERENZA DI UN' INTERA CLASSE, POICHÉ' LA LORO ESPERIENZA NEGATIVA NON CI E' SERVITA DA INSEGNAMENTO.

NON VOGLIAMO CHE I PROGETTI PON SIANO SOLO UN VANTO PER LA SCUOLA S. FRANCESCO. MA CHE LASCI SEGNI TANGIBILI DI CAMBIAMENTI POSITIVI PER LA NOSTRA COMUNITÀ'. RIMANGO FIDUCIOSA CHE TUTTO CIO' ABBIA UN POSITIVO RISCONTRO DA PARTE VOSTRA, E CHE TROVI PERSONE E MEZZI IN GRADO DI OFFRIRE ALLA SCUOLA DEI NOSTRI FIGLI UN VALIDO AIUTO. GRAZIE  ALTAMURA LI' 22/05/2009     F.TO 17 CORSISTE DEL MODULO GENITORI DEL PON LO PSICOLOGO A SCUOLA

 
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