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Sei in: PON 5°CD 2010
PON - FESR 2010 - AVVIO,BANDI,GOP PDF Stampa E-mail

21.3.10 PARTE LA PROCEDURA

PON 2010 NEL QUINTOCD

fasia

PON
Programmi operativi nazionali

PON/FSE 2007/2013 - Piani Integrati FSE 2010/2011: Seminari regionali del 12 e 14 maggio 2010

PON E FESR 2010 AVVIO DELLE PROCEDURE DETERMINA DEL DIRIGENTE - AVVIO

 CONVOCAZIONE STRAORDINARIA GOP FSE-FESR2009-10 -REGOLARIZZAZIONE DOCUMENTARIA E AMMINISTRATIVA PON 2010 20 E 21 LUGLIO 2010

TUTOR

INTERNI

PON TUTORS PON 2010

PON 2010- NOMINE TUTOR INTERNI

 

BANDI

ESPERTI

ESTERNI


 

 

 I bandi per il reclutamento di 13 esperti saranno pubblicati il 6 aprile 2010.Si consiglia di contattare la scuola dal giorno 6.4.10 parlando con l'in.Delorenzo - 0803118881 e la Direttrice sga Cirrottola - tf. 0803112959  -  Scienza e vita quotidiana - Insegnare con il cooperative learning - Alfabeto dell’informatica -Un Mondo di musica - Learning togheter….english - PET THERAPY - ORIENTEERING -A SCUOLA DAL BURATTINAIO - LABORATORIO di CERAMICA - IL TG dei RAGAZZI - SAPORI E AROMI della MURGIA- A SCUOLA INSIEME

 BANDO PUBBLICO RECLUTAMENTO ESPERTI ESTERNI

F1 -BANDO PUBBLICO PER RECLUTAMENTO ESPERTI ESTERNI (RIAPERTURA TERMINI)

  MODELLO DOMANDA ESPERTI ESTERNI;

 SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE

GRADUATORIE

ESPERTI

ESTERNI

 


 

PUBBLICAZIONE GRADUATORIA PER TITOLI E COMPETENZE ESPERTI ESTERNI PON 2010

COMPOSIZIONE DEI 12 MODULI OPERATIVI PON 2010

VARIAZIONE N.3 GRADUATORIE ESPERTI ESTERNI PON 2009/2010

1 ° FASE

A.S.

2009 

2010


 

 

PON 2010- AVVIO ATTIVITA' DEI MODULI OPERATIVI

AVVIO ATTIVITA' DEI MODULI OPERATIVI-INTEGRAZIONE 1^ FASE PON A.S 2009-10

 LICITAZIONE PRIVATA- PON FESR 2009-10- LABORATORIO MUSICALE

 FESR B1-C -VALUTAZIONE OFFERTA 2010

 BANDO ASSISTENZA PARENTALE PON 2010

 BANDO ASSISTENTI DIVERSABILI PON 2010

 GRADUATORIA ASSISTENTI PARENTALI

 GRADUATORIA ASSISTENTI DIVERSABILI

FESR- LABORATORIO MUSICALE - BANDO COLLAUDATORE ESPERTO ESTERNO-INTERNO

2 ° FASE

A.S.

2010

2011

 


 

 A presto

Al DIRIGENTE SCOLASTICO del  C.D. 5° C.D. “S. Francesco d’Assisi”  di Altamura

OGGETTO: Domanda partecipazione selezione per incarico di Esperto esterno PON 2007/2013 “COMPETENZE PER LO SVILUPPO” – FSE – Anno scolasti

Il/la sottoscritto/a:

Cognome: _______________________ Nome __________________

Nato/a a: ______________________________ il _________________

Codice Fiscale: _____________________________________________

Residenza e/o recapito: Via: __________________________________

Città: ___________________ C.A.P._________ provincia __________

tel.: ____________________  cellulare: ________________________

e-mail: __________________________________________________

P r e s e n t a

La propria candidatura e chiede di partecipare alla selezione per il conferimento dell’incarico di esperto per il modulo :

N.

Modulo

Destinatari

Firma di opzione

1

B1 – SCIENZA E VITA QUOTIDIANA

Docenti

 

2

B4 – INSEGNARE CON IL COOPERATIVE LEARNING

Docenti

 

3

C1 – LEARNING TOGHETER…. ENGLISH

Alunni

 

4

C1 – ALFABETO DELL’INFORMARICA

Alunni

 

5

C1 – UN MONDO DI MUSICA

Alunni

 

6

F1 – VIVERE BENE A SCUOLA – PET THERAPY

Alunni

 

7

F1 – VIVERE BENE A SCUOLA – ORIENTEERING

Alunni

 

8

F1 – VIVERE BENE A SCUOLA –  A SCUOLA DAL BURATTINAIO

Alunni

 

9

F1 – VIVERE BENE A SCUOLA –  LABORATORIO DI CERAMICA  

Alunni

 

10

F1 – VIVERE BENE A SCUOLA –  IL TG DEI RAGAZZI

Alunni

 

11

F1 – VIVERE BENE A SCUOLA –  SAPORI E AROMI DELLA MURGIA

Alunni

 

12

F1 – VIVERE BENE A SCUOLA –  A SCUOLA INSIEME

Genitori

 

(sottoscrivere le candidature prescelte) Consegnare entro 15.4.2010 -  Dichiara a tal fine:

        Ø         di aver preso visione del bando;

Ø        di aver preso visione dei criteri di selezione

Ø         di possedere i  requisiti previsti per l’attività per cui si propone.

Allega alla presente, curriculum compilato su modello europeo e Piano di Lavoro delle attività secondo lo schema inserito nel bando.

Il/La sottoscritto/a _______________________________ autorizza l’Istituto al trattamento dei dati personali ai sensi del D.L.vo 675/96 e successive modifiche, solo  per i fini istituzionali e necessari per l’espletamento della procedura di cui alla presente domanda.

Il/la sottoscritto/a è consapevole delle sanzioni penali in caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi, richiamate dall’art. 76 del DPR 445/2000.

Data _______________ FIRMA ___________________________

 RECLUTAMENTO ESPERTI ESTERNI

Il Dirigente Scolastico 

 

 

VISTO il bando del MIUR, Dipartimento per l’Istruzione Direzione Generale per gli Affari Internazionali – Uff. IV prot. AOODGAI -2096 del 03/04/2009;

VISTO il bando del MIUR, Dipartimento per l’Istruzione Direzione Generale per gli Affari Internazionali – Uff. IV prot. AOODGAI -447 del 18/01/2010;

VISTO il Decreto Interministeriale n. 44 del 1 febbraio 2001 “Regolamento concernente le istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche;

VISTI i Regolamenti  C. E.  N° 1081/2006 relativo al FSE; n°1083/2006 recante  disposizioni generali sui Fondi Strutturali Europei;

VISTE le “Disposizioni e le Istruzioni per l’attuazione delle iniziative cofinanziate dai Fondi Strutturali Europei 2007/2013”  ed. 2009;

VISTA la Delibera del 05/06/2009 del Collegio Docenti con la quale è stato approvato il Piano Integrato degli Interventi FSE 2009/2010;

VISTA la Delibera del 10/02/2010 del Consiglio di Circolo e la Delibera del Collegio Docenti del 08/03/2010 con le quali  sono stati deliberati i criteri di selezione degli Esperti Esterni e i criteri di organizzazione dei PON;

VISTA la delibera del Consiglio di Circolo del 10/12/2008 che approva il Regolamento di Circolo nel quale sono integrate le modalità di stipula dei contratti con gli esperti esterni,  modalità per il loro reperimento  e  in merito ai criteri di qualità e trasparenza per la loro individuazione;

VISTA la Determina del D.S. prot. 1211/B17 del 17/03/2010,

CONSIDERATE le decisioni assunte dal Gruppo Operativo di Progetto nella seduta del 30/03/2010,

 COMUNICA

CHE QUESTA SCUOLA E’  STATA AUTORIZZATA AD ORGANIZZARE, NELL’AMBITO DEI PON PER L’A.S. 2009/10,  I PROGETTI  CHE SEGUONO

EMANA

BANDO PUBBLICO PER TITOLI E COMPETENZE COMPARATIVI

Finalizzati alla selezione di esperti nelle attività dei progetti del Piano Integrato degli Interventi del Programma Operativo Nazionale (PON) “Competenze per lo sviluppo”  2009/2010, composto dai seguenti percorsi formativi modulari :

AZ.

DESTINATARI

TITOLO DEL MODULO

FINALITA’

ORE

B-1

Insegnanti

SCIENZA

E

VITA

QUOTIDIANA

Approfondire le proprie competenze professionali alla luce della moderna ricerca epistemologica  e giungere attraverso la sperimentazione diretta alla progettazione di percorsi didattici significativi e all’utilizzo della pratica laboratoriale come fondamento della conoscenza scientifica.

30

 

 

B-4

 

Insegnanti

INSEGNARE

CON IL

COOPERATIVE

LEARNING

Acquisire conoscenze sui diversi modelli di Cooperative Learning  «learning together» dei Johnson, il «group investigation» della Sharan, lo «student team learning» di Slavin, lo «structural approach» di Kagan, la «complex instruction» della Cohen, e sugli  aspetti peculiari che li accomunano.

30

C-1

Alunni

3^  

4^

5^

LEARNING

TOGETHER...

ENGLISH!

Apprendere una lingua straniera attraverso forme comunicative e meccanismi simili a quelli per l’acquisizione della lingua d’origine e consolidare le relazioni affettive adulto-bambino in un rapporto comunicativo stimolante.

50

C-1

 

 

 

 

Alunni

4^

5^

ALFABETO

DELL’INFORMATICA

Promuovere negli studenti la padronanza della multimedialità sia come capacità di comprendere e usare i diversi sistemi, sia come adozione di nuovi stili cognitivi nello studio, nell’indagine, nella comunicazione e nella progettazione.

30

C-1

Alunni

3^

4^

 

UN MONDO DI MUSICA

(Laboratorio di

etnomusicologia)

Recuperare la musica etnica e acquisire la consapevolezza delle proprie origini e il rispetto del proprio passato con le sue caratteristiche culturali e valoriali, per maturare, attraverso la percezione dell’evoluzione antropologica, l’apertura verso altre culture

50

F-1

Alunni

1^

2^

VIVERE BENE A SCUOLA

(Percorso su tematiche

 socio-relazionali

/buona convivenza)

PET-THERAPY

(Percorso socio-relazionale/buona convivenza)

Migliorare  alcune capacità mentali, memoria, pensiero induttivo. Controllare l'iperattività. Apprendere il rilassamento corporeo. Acquisire  regole. Migliorare le capacità relazionali e di interazione. Superare la fobia animale, migliorare l'autostima.

30

 

 

F-1

 

 

 

 

Alunni

 5^

VIVERE BENE A SCUOLA

(Percorso su tematiche

 psicomotorio-

espressive)

ORIENTEERING

- Consolidare la capacità di lavorare in modo autonomo e con gli altri.

- Consolidare delle capacità di osservazione.

- Ampliare le proprie conoscenze riguardo all’ambiente

- Consolidare la sensibilità necessaria ad assumere un corretto comportamento con l’ambiente

- Acquisire la capacità di agire secondo itinerari stabiliti.

- Apprendere le regole dello sport e le nozioni di base cominciando dalla lettura della cartina fino all’esecuzione di varie esercitazioni in ambienti piccoli a loro noti.

30

F-1

Alunni

1^

2^

VIVERE BENE A SCUOLA

(Percorso su tematiche

socio-relazionali/

buona convivenza)

A SCUOLA DAL

BURATTINAIO

Favorire la consapevolezza del linguaggio del corpo, dell’uso della voce. Sviluppare la capacità di concentrazione. Abbattere i freni emotivi. Favorire l’aggregazione sociale. Migliorare l’autostima.

Realizzare uno spettacolo sulle fiabe di tradizione popolare.

30

F-1

Alunni

4^ 

5^

VIVERE BENE A SCUOLA

(Percorso su tematiche

psicomotorio-

espressive)

LABORATORIO

DI CERAMICA

Sviluppare la percezione tattile attraverso la manipolazione ed esplorazione dei diversi materiali e delle loro caratteristiche. Sviluppare la percezione visiva attraverso l’uso dei colori, delle forme e delle dimensioni. Migliorare la coordinazione oculo-manuale, la coordinazione bimanuale e la motricità fine. Sperimentare tecniche espressive(modellare, pitturare, colorare…)Favorire lo sviluppo socio-relazionale attraverso la condivisione dei materiali e la collaborazione reciproca. Stimolare l’autonomia operativa.

30

 

 

 

 

F-1

Alunni

4^

5^

VIVERE BENE A SCUOLA

(Percorso su tematiche

psicomotorio-

espressive)

IL TG DEI RAGAZZI

Coinvolgere i più piccoli nell'analisi e nella lettura critica dell'informazione televisiva e  prepararli alla comprensione e all'interpretazione dei fenomeni della comunicazione in generale, guidandoli nella fruizione delle notizie e promuovendo un'abitudine stabile alla visione del telegiornale e, in generale, al concetto del “tenersi informati”. Restituire realtà alla rappresentazione dei bambini nei media, raccontare il loro mondo e la loro vita con tutto quello che di bello e positivo ne fa parte. Fornire loro gli strumenti per orientarsi nella complessità della realtà contemporanea.

30

F-1

 

 

Alunni

4^

 5^

VIVERE BENE A SCUOLA

SAPORI E AROMI DELLA

 MURGIA

(Percorso su tematiche ambientali/

ecologiche e naturalistiche)

(Laboratorio sulla

biodiversita’ alimentare)

Stimolare il contatto con la natura – Avvicinare alla conoscenza diretta del territorio – Sensibilizzare alla necessità di tutelare l’ambiente.

30

F-1

Genitori

VIVERE BENE A SCUOLA

(Percorso formativo genitori –

Supporto alla promozione di

atteggiamenti positivi nei

confronti della scuola e

dell’istruzione

A SCUOLA INSIEME

Sviluppare atteggiamenti di cittadinanza attiva, cooperativi e collaborativi, responsabilizzare i genitori ad una maggiore partecipazione alla vita dei figli,  educandoli a non subire i messaggi negativi dei mass-media in cui sono culturalmente immersi.

60

Per l’attuazione dei progetti suindicati risulta necessario selezionare le seguenti figure professionali:

AZ.

DESTINATARI

TITOLO DEL MODULO

Requisiti Esperti  

B-1

Insegnanti  

SCIENZA  

 

VITA  

QUOTIDIA

  

-       Possesso di Laurea in scienze e similari  

-       Possesso di titolo specifici afferenti la tipologia di intervento  

-       Esperienza di docenza universitaria nel settore di pertinenza  

-       Esperienza come formatore nel settore di pertinenza  

-       Pubblicazioni relative al settore di pertinenza  

-       Competenze informatiche documentate  

B-4

Insegnanti

INSEGNARE  

CON IL  

COOPERATIVE  

LEARNING  

 

-       Possesso di Laurea in pedagogia e similari  

-       Possesso di titolo specifici afferenti la tipologia di intervento  

-       Esperienza di docenza universitaria nel settore di pertinenza  

-       Esperienza come formatore nel settore di pertinenza  

-       Pubblicazioni relative al settore di pertinenza  

-       Competenze informatiche documentate  

C-1

 

 

    

Alunni  

3^  

4^  

5^

LEARNING  

TOGETHER...  

ENGLISH!

-       Possesso di titoli specifici afferenti la tipologia di intervento  

-       Esperienze lavorative nel settore di pertinenza  

-       Esperienze lavorative con alunni del 1° ciclo  

-       Esperienze lavorative come esperto nei PON nelle scuole del 1° ciclo 

-       Competenze informatiche documentate  

C-1

Alunni  

4^

5^

ALFABETO  

DELL’INFORMATICA

-       Possesso di titoli specifici afferenti la tipologia di intervento  

-       Esperienze lavorative nel settore di pertinenza  

-       Esperienze lavorative con alunni del 1° ciclo  

-       Esperienze lavorative come esperto nei PON nelle scuole del 1° ciclo  

-       Competenze informatiche documentate  

C-1

 

 

Alunni

3^

4^

UN MONDO DI MUSICA  

(Laboratorio di

etnomusicologia)

-       Possesso di titoli specifici afferenti la tipologia di intervento  

-       Esperienze lavorative nel settore di pertinenza

-       Esperienze lavorative con alunni del 1° ciclo

-       Esperienze lavorative come esperto nei PON nelle scuole del 1° ciclo

-       Competenze informatiche documentate

F-1

 

 

 

Alunni

1^  

2^

VIVERE BENE A SCUOLA  

(Percorso su tematiche  

socio-relazionali

/buona convivenza)

PET-THERAPY  

-       Possesso di titoli specifici afferenti la tipologia di intervento  

-       Esperienze lavorative nel settore di pertinenza  

-       Esperienze lavorative con alunni del 1° ciclo 

-       Esperienze lavorative come esperto nei PON nelle scuole del 1° ciclo 

-       Competenze informatiche documentate  

F-1

Alunni

 5^

   

 

 

VIVERE BENE A SCUOLA

(Percorso su tematiche  

 psicomotorio-  

espressive) 

ORIENTEERING  

-       Possesso di titoli specifici afferenti la tipologia di intervento  

-       Esperienze lavorative nel settore di pertinenza  

-       Esperienze lavorative con alunni del 1° ciclo  

-       Esperienze lavorative come esperto nei PON nelle scuole del 1° ciclo  

-       Competenze informatiche documentate  

F-1

 

 

 

Alunni  

1^ 

2^  

VIVERE BENE A SCUOLA 

(Percorso su tematiche  

socio-relazionali/  

buona convivenza)  

A SCUOLA DAL  

BURATTINAIO  

-       Possesso di titoli specifici afferenti la tipologia di intervento  

-       Esperienze lavorative nel settore di pertinenza  

-       Esperienze lavorative con alunni del 1° ciclo  

-       Esperienze lavorative come esperto nei PON nelle scuole del 1° ciclo  

-       Competenze informatiche documentate  

F-

 

Alunni

4^ 

5^

VIVERE BENE A SCUOLA

(Percorso su tematiche

psicomotorio-

espressive)

LABORATORIO

DI CERAMICA

-       Possesso di titoli specifici afferenti la tipologia di intervento  

-       Esperienze lavorative nel settore di pertinenza  

-       Esperienze lavorative con alunni del 1° ciclo  

-       Esperienze lavorative come esperto nei PON nelle scuole del 1° ciclo  

-       Competenze informatiche documentate  

F-1

Alunni

4^

5^

VIVERE BENE A SCUOLA  

(Percorso su tematiche  

psicomotorio-  

espressive)  

IL TG DEI RAGAZZI

-       Possesso di titoli specifici afferenti la tipologia di intervento  

-       Esperienze lavorative nel settore di pertinenza  

-       Esperienze lavorative con alunni del 1° ciclo  

-       Esperienze lavorative come esperto nei PON nelle scuole del 1° ciclo  

-       Competenze informatiche documentate  

F-1

 

 

Alunni  

4^  

5^

VIVERE BENE A SCUOLA SAPORI E AROMI DELLA MURGIA

Percorso su tematiche ambientali/ ecologiche e naturalistiche)

(Laboratorio sulla biodiversita’

alimentare)  

-       Possesso di titoli specifici afferenti la tipologia di intervento  

-       Esperienze lavorative nel settore di pertinenza  

-       Esperienze lavorative con alunni del 1° ciclo  

-       Esperienze lavorative come esperto nei PON nelle scuole del 1° ciclo 

-       Competenze informatiche documentate  

F-1

 

 

 

Genitori

VIVERE BENE A SCUOLA (Percorso formativo genitori – Supporto alla promozione di atteggiamenti positivi nei

confronti della scuola e dell’istruzione

A SCUOLA INSIEME

-       Possesso di Laurea in pedagogia e/o psicologia  

-       Possesso di titolo specifici afferenti la tipologia di intervento  

-       Esperienza di docenza universitaria nel settore di pertinenza  

-       Esperienza come formatore nel settore di pertinenza  

-       Pubblicazioni relative al settore di pertinenza  

-       Competenze informatiche documentate  

Per tutti gli obiettivi/azioni/moduli, il docente esperto dovrà :

  1. essere disponibile ad accettare, eventualmente, anche l’incarico per un numero di ore inferiore a quello totale del modulo di riferimento;
  2. presentare il Piano di Lavoro delle Attività da svolgere nel modulo per cui intende candidarsi, seguendo lo schema allegato alla domanda di candidatura;
  3. aggiornare periodicamente, sulla apposita piattaforma, l’area di documentazione delle attività svolte, utilizzando la password individuale assegnata;
  4. presentare una relazione finale sullo svolgimento delle attività;
  5. somministrare ai partecipanti una o più prove di accertamento delle conoscenze e competenze conseguite, e un questionario di gradimento;
  6. compilare, assieme al tutor, la certificazione finale sulle attività svolte e sulle competenze acquisite dai corsisti;
  7. compilare e firmare il registro delle attività;
  8. rispettare l’informativa sulla privacy acclusa alla nomina.

Le attività didattiche si svolgeranno secondo la calendarizzazione definita dal GOP, in funzione delle esigenze dell’utenza di questa scuola.

Valutazione delle candidature.

L’esame delle candidature sarà effettuato dal Gruppo Operativo di Piano sotto la Direzione del Dirigente Scolastico, mediante comparazione dei curricula, secondo la seguenti tabelle:

MODULI ALUNNI  C1 – F1

N.

TITOLI

Punteggio MIN.

Punteggio MAX  

1

Possesso di titoli specifici afferenti la tipologia di intervento  

 

12

2

Esperienze lavorative nel settore di pertinenza

5

8

3

Esperienze lavorative con alunni del 1° ciclo  

7

12

4

Esperienze lavorative come esperto nei PON nelle scuole del 1° ciclo

2

3

 

Competenze informatiche documentate  

3

5

 

Progettazione Piano di Lavoro da attuare

6

10

MODULI DOCENTI: B1 – B4     MODULO GENITORI: F1

N.

TITOLI  

Punteggio MIN.

Punteggio MAX

1

 Possesso di Laurea specifica afferente la tipologia d’intervento

6

12 

2

Possesso di titoli specifici afferenti la tipologia di intervento  

3

5

3

Esperienza di docenza universitaria nel settore di pertinenza

5

7

4

Esperienza come formatore nel settore di pertinenza  

5

 

5

Pubblicazioni relative al settore di pertinenza

2

 

 

Competenze informatiche documentate  

3

 

 

   Progettazione Piano di Lavoro da attuare

6

10  

L’attribuzione dell’incarico avverrà anche in presenza di un solo curriculum presentato, pienamente corrispondente alle esigenze progettuali.

                La scelta degli esperti avverrà ai sensi dell’art. 40 del D.I. 1 febbraio 2001, n. 44 - Regolamento concernente le "Istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche" e della delibera del Consiglio di Istituto n. 153/08 relativa ai criteri previsti dal citato art. 40 del D.I. 44.

         A tal fine i candidati sono consapevoli ed accettano che la valutazione  sarà qualitativa e non quantitativa.

L’istituzione scolastica si riserva di dividere le ore di docenza di ciascun modulo anche fra più esperti.

                L’istituto si riserva peraltro, in caso di non piena corrispondenza dei curriculum pervenuti ai requisiti specifici delle singole attività, o di curriculum generici rispetto a quanto previsto nelle attività, di richiedere la disponibilità di esperti che abbiano già collaborato con l’Istituto con esiti soddisfacenti in attività analoghe.

Gli esperti selezionati stipuleranno un contratto con l’Istituto con chiara definizione delle ore e delle modalità delle prestazioni, nonché del trattamento economico che è comunque quello previsto nei piani finanziari dei progetti PON presentati dall’Istituto. Il compenso sarà corrisposto a seguito dell’effettiva erogazione dei fondi comunitari ed esclusivamente per la durata del corso e per il numero delle ore concordate ed effettivamente svolte.

Gli aspiranti dipendenti dalla P.A. o da altra amministrazione dovranno essere dalla stessa autorizzati e la stipula del contratto sarà subordinata al rilascio di detta autorizzazione.

Il Dirigente Scolastico si riserva di convocare gli interessati per un eventuale colloquio finalizzato ad accertare attitudini relazionali e motivazionali e, eventualmente, chiedere l’integrazione delle esperienze del curriculum vitae relativamente alle certificazioni originali dei titoli e/o dichiarate.

Presentazione delle  Istanze

Tutti coloro che, in possesso dei requisiti richiesti, fossero interessati a partecipare al presente bando, dovranno produrre apposita istanza debitamente sottoscritta con indicazione della figura professionale per la quale si propone candidatura (indicare il codice rif. interno) e corredata, a pena di esclusione, di curriculum vitae in formato europeo da cui si evincano chiaramente i titoli richiesti e Piano di Lavoro da svolgere

L’istanza deve pervenire all’Istituto entro e non oltre le ore 13,00 del 15 aprile ‘10 mediante consegna a mano presso l’ufficio di protocollo o mediante raccomandata A.R.

Le istanze dovranno essere indirizzate al Dirigente Scolastico della Direzione Didattica 5° C.D. “San Francesco d’Assisi” – Via Pompei 52 – 70022 Altamura (Ba) - Tel. / Fax : 0803112959 - 0803118881 – Sito WEB: www.quintocd.it - E-mail: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

Trattamento dei dati personali

Tutti i dati personali, di cui questa direzione didattica  verrà in possesso in occasione dell’espletamento dei procedimenti selettivi, saranno trattati ai sensi del D. Lgs. N. 196/03.

La presentazione della domanda da parte del candidato dovrà contenere l’esplicito consenso al trattamento dei propri dati personali, compresi gli eventuali dati sensibili, da parte del personale assegnato all’Ufficio preposto alla conservazione delle domande ed all’utilizzo delle stesse per lo svolgimento della procedura di selezione. Gli stessi dati potranno essere messi a disposizione di coloro che, dimostrando un concreto e legittimo interesse nei confronti della suddetta procedura, ne facciano espressa richiesta ai sensi dell’ art. 22 della Legge 7 agosto 1990, n. 241. 

Il responsabile del trattamento dei dati è il Direttore SGA Annunziata CIRROTTOLA.

Pubblicità

Il presente avviso viene reso pubblico mediante pubblicazione sul sito web dell’Istituto, su quello dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Bari, nonché all’Albo di questa istituzione scolastica.

Altamura,6.4.10

Il Dirigente Scolastico

Cardano

Referenti del PON

1.       Dsga Annunziata CIRROTTOLA tf. 0803112959

2.       Facilitatrice del piano ins. Anna DELORENZO tf 080.3118881

Atti da consegnare:

1.       Domanda sul modello definito dalla Direzione Scolastica

2.       Curriculum Vitae Europeo

3.       Piano di lavoro redatto sul modello predisposto dalla Direzione Scolastica

4.       Eventuali atti personali a titolo volontario


 

Oggetto: PON e FESR 2010  - Prot. 1211/B/17    17/03/2010

Avvio delle procedure – Determina del Dirigente Scolastico

Il Dirigente Scolastico

1 – Vista la delibera del Collegio docenti unitario del quintocd del 5 giugno 2009 per il piano integrato degli interventi per gli anni 2009-10 e 2010-2011 (PON 2007-2013 Obiettivo “Convergenza” e “Competenze per lo sviluppo” 2007/IT/05/1/90/007/FSE);

2 – Vista l’autorizzazione MIU n. 447 del 18.1.2010 FSE (Competenze per lo sviluppo)

3 – Vista l’approvazione MIUR n. 915 del 1.2.2010 FESR(Ambienti per l’apprendimento)

4 – Sentiti gli OO.CC. di Circolo in merito ai criteri di organizzazione interna e reclutamento degli esperti (Collegio docenti del 8.3.2010 e Consiglio di Circolo del 10.2.2010);

5 – Sentite le indicazioni dell’U.S.R. Puglia nella conferenza di servizio del 15.3.2010,

determina

   1 – Dal 18 marzo 2010 la DSGA è incaricata di avviare le procedure per la realizzazione del piano integrato FSE + FESR 2009-2010 (come autorizzati dalla Dir. Gen. USR Puglia), avvalendosi della collaborazione delle inss. FUS Bofalo e Delorenzo sino alla composizione formale del GOP 2010.

   2 – Il piano integrato vede il finanziamento di 3 azioni di sviluppo e di 3 laboratori per gli apprendimenti per la scuola elementare: 1 azione per i docenti, 2 azioni per gli alunni e i genitori

1) B-1/FSE 2008/Scienza e vita quotidiana, per la formazione di 20 insegnanti che impartiscono e impartiranno l’insegnamento della scienza nelle classi primarie nei due aa. ss. 2009/10 – 2010/11. 30 ore di formazione in loco con esperti esterni.

2) B-4/FSE 2008 /Insegnare con il cooperative learning per la formazione degli insegnanti di scuola primaria ed infanzia (nella proporzione di 2:1 dei corsisti) in servizio effettivo nel Circolo alla data dello svolgimento delle attività. 30 ore di formazione in loco con esperti esterni.

3) C-1/ FSE 2008 /Learning togheter….english per lo sviluppo delle competenze in lingua inglese per 20 alunni delle classi 3° – 4° – 5° (in proporzione di 1:2:1 per classe di provenienza). 50 ore di corso da svolgersi nella scuola con esperti esterni.

         4) C-1/ FSE 2008 /Alfabeto dell’informatica, per la promozione della padronanza della multimedialità per 20 alunni di 4a e 5a classe (in proporzione 1:1). 30 ore di corso nella scuola con esperti esterni.

         5) C-1/ FSE 2008 /Un Mondo di musica (laboratorio di etnomusicologia) per il recupero della musica etnica e consapevolezza delle proprie origini diretto a 20 alunni di 3° e 4° classe (in proporzione di 1:1). 50 ore di corso nei locali della scuola con esperti esterni.

 6) F-1/ FSE 2008 /Vivere bene a scuola – PET THERAPY diretto agli alunni di 1° e 2° classe e alunni diversabili per 20 corsisti (proporzione 1:1) 30 ore nei locali della scuola o in laboratori esterni con persionale esperto esterno alla scuola.

7)  F-1/ FSE 2008 /Vivere bene a scuola – ORIENTEERING diretto a 20 alunni delle classi QUINTE per il consolidamento delle capacità di lavoro autonomo. 30 ore di corso con esperti esterni in loco o in laboratori esterni specializzati.

8)  F-1/ FSE 2008 /Vivere bene a scuola – A SCUOLA DAL BURATTINAIO diretto a 20 alunni delle classi 1° e 2° (proporzione 1:1) per sviluppare la consapevolenza del linguaggio del corpo e della voce. 30 ore di corso da realizzarsi nei locali della scuola.

9)  F-1/ FSE 2008 /Vivere bene a scuola – LABORATORIO di CERAMICA diretto a 20 alunni delle classi 4° e 5° (proporzione 1:1) per lo sviluppo delle percezioni e funzioni espressive verso la creazione di arte fatti di bellezza.30 ore con esperti esterni e utilizzo di attrezzature interne alla scuola.

10)   F-1/ FSE 2008 /Vivere bene a scuola – IL TG dei RAGAZZI diretto a 20 alunni delle classi 4° e 5° (proporzione 1:1) per lo sviluppo della media comunication con 30 ore di corso con esperti esterni da realizzare nei locali della scuola o in ambienti “tecnici esterni”.

      11)  F-1/ FSE 2008 /Vivere bene a scuola – SAPORI E AROMI della MURGIA (laboratorio sulla biodiversità alimentare del territorio) diretto a 20 alunni di 3°- 4° e 5° (proporzione 1:1:2). 30 ore con esperti esterni, anche con laboratori specializzati esterni.

12)  F-1/ FSE 2008 /Vivere bene a scuola – A SCUOLA INSIEME diretto a 25 genitori degli alunni del quinto circolo per lo sviluppo di atteggiamenti di cittadinanza attiva, cooperativi e responsabili dei genitori che partecipano attivamente allo sviluppo dei figli e della scuola.60 ore di corso da realizzarsi entro il mese di dicembre 2010 anche disgiunti dal calendario ordinario delle lezioni degli alunni.

   3 – L’attivazione effettiva delle precedenti azioni(fatte salve le azioni propedeutiche di selezione degli esperti, dei tutori e GOP, degli alunni e genitori) potrà avviarsi da SUBITO per concludersi entro l’11 dicembre 2010.

   4 – Considerata la data inoltrata nell’a.s. 2009/10 il PON si realizza in due fasi

         Ÿ A.S. 2009/10 dal 1° aprile al 31 agosto 2010

         Ÿ A.S. 2010/11 dal 1° settembre al 31 dicembre 2010

   5 – Per la realizzazione del Piano integrato occorre interessare le seguenti figure di piano

1.       1 facilitatore dell’intero piano integrato 2010

2.       2 referenti per la valutazione (1 per le misure B e C; 1 per la misura F)

3.       19 tutor di modulo provenienti dalla classi e sezioni del Circolo

Ÿ          2 da 30 ore per B/1 e 4 (Formazione Docenti)

Ÿ          1 da 30 ore per C/1 (Corsi per alunni)

Ÿ          2 da 50 ore per C/1 (Corsi per alunni)

Ÿ          6 da 30 ore per F/1 (Laboratori per alunni)

Ÿ          6 da 15 ore per F/1 (Tutor di formazione alunni)

Ÿ          2 da 30 ore per F/1 (Corso genitori)

4.       3 tutor d’ambito individuati tra i tutor d’aula con maggiore competenza settoriale

B - Formazione Docenti

C- Corsi per alunni

F- Laboratori per alunni + corso genitori + misure di accompagnamento.

5.       13 esperti settoriali:

Ÿ          2 da 30 ore per B/1 e 4 (Formazione docenti)

Ÿ          1 da 30 ore per C/1 (Corso alunni)

Ÿ          2 da 50 ore per C/1 (Corsi alunni)

Ÿ          6 da 15 ore per F/1 (Laboratori tematici per alunni)

Ÿ          2 da 15 ore per F/1 (Corso per genitori)

6.       Assistenti H e parentale(da definire dopo la selezione degli alunni e dei genitori aderenti al modulo F/1)

   6 – Il piano FSE è rivolto a 25 genitori con 60 ore + 180 alunni con 310 ore + 40 docenti con 60 ore E’ integrato con la realizzazione di 3 ambienti per l’apprendimento:

1 – Laboratorio di scienze e matematica “SPERIMENTARE PER APPRENDERE” per rinforzare le competenze di base degli alunni della scuola primaria, rivolto a 31 classi con 779 alunni per 30 ore settimanali.

2 – Laboratorio tecnologico e multimediale “IN AULA CON IL COMPUTER per 31 classi e 779 alunni della primaria per 30 ore settimanali.

3 – Laboratorio per l’apprendimento delle competenze di base nella Musica: UN MONDO DI MUSICA per 31 classi primaria per 30 ore settimanali per 779 alunni.

      I tre laboratori saranno realizzati entro il mese di dicembre 2010 nei locali della scuola primaria con la progettazione affidata a un insegnante del Circolo individuata dalla direzione didattica tra coloro che abbiano già gestito simili procedure, che abbiano già partecipato alle realizzazioni di FESR, FSE nel Circolo.

    7 – Le tre fasi del piano integrato (A e B dell’FSE+ FESR) saranno gestite unitariamente dal gruppo operativo di Piano che sarà costituito inizialmente da:

           1 Ÿ Dirigente scolastico

           2 Ÿ Direttrice Servizi Generali e Amministrativi

           3 Ÿ Animatore FSE

           4 Ÿ Referenti per la Valutazione FSE

           5 Ÿ Tutors dell’ambito B, dell’ambito C, dell’ambito F (per le singole tematiche)

           6 Ÿ Esperti esterni (per le singole tematiche)

           A titolo consultivo e per una visione sistematica del piano integrato potrà essere chiamato a partecipare il responsabile del piano FESR per i tre laboratori.

  8 – I criteri di reclutamento del personale interno (GOP e tutors) e del personale esterno (esperto + successive figure complementari) sono stati proposti dal gruppo operativo (Prot. 487 del 5.2.10) dalla Direzione scolastica che ha presentato il lavoro al Collegio e Consiglio per le deliberazioni assunte il 10 febbraio e il giorno 8 marzo 2010.

 PERSONALE INTERNO

1 – Animatore/Referente per la Valutazione

               Ÿ Partecipazione alla progettazione per i PON 2009/2010 del quintocd max 25 punti

               Ÿ Esperienze nella gestione di altri PON (come tutor, animatore, valutatore) max 15 punti;

               Ÿ Competenze informatiche documentate max 10 punti.

 2 – Tutors

Ÿ Esperienze similari nei precedenti PON del quintocd max 15 punti;

Ÿ Competenze, titoli culturali relativi al modulo richiesto (validate dal Dirigente Scolastico) max 15 punti;

Ÿ Esperienze analoghe in altri PON con le stesse tematiche max 10 punti;

Ÿ Competenze informatiche documentate max 10 punti.

 

PERSONALE ESTERNO

1 – Per le attività con gli alunni nei moduli C e F:

   Ÿ Titoli specifici per la tematica del corso;

Ÿ Competenza acquisita in campo scolastico od extrascolastico;

Ÿ Esperienza nei precedenti PON del quintocd; 

Ÿ Esperienza nei precedenti PON delle altre scuole del 1° grado;

Ÿ Competenze informatiche per la gestione della piattaforma;

Ÿ Presentazione di un personale progetto allegato alla domanda di partecipazione congiuntamente al C. V. Europeo.

2 – Per le attività con docenti e genitori nei moduli B e F: 

   Ÿ Laurea in Psicologia, Pedagogia, Scienze; 

            Ÿ Docenza universitaria;

Ÿ Esperienza “pertinenti” in associazionismo e progetti simili;

Ÿ Competenze acquisite in campo scolastico (Scuola Superiore o master tematici);

Ÿ Competenza informatica per l’uso della piattaforma;

Ÿ Presentazione di un personale progetto da allegare alla domanda di partecipazione congiuntamente al curriculum vitae europeo.

        Il GOP, nella prima riunione completa di animatore e valutatori, “dettaglierà” i punteggi da assegnare agli esperti per ogni requisito richiesto prima dell’emanazione del bando.  Altrettanto verrà fatto per la selezione degli alunni e dei genitori. Per i docenti si daranno indicazioni di massima per favorire la migliore partecipazione possibile per la formazione del più ampio numero di insegnanti richiedenti.

  9 – I tempi inoltrati dell’avvio delle procedure invitano a progettare almeno il 40% delle attività nella 1a fase e la realizzazione completa entro i termini di dicembre 2010. Il GOP organizzerà preferibilmente il 50% del modulo F/1 per almeno entro fine giugno 2010; altrettanto per i docenti. Il modulo per i genitori sarà avviato (se ci saranno le condizioni) nella prima fase per concludersi (eventualmente) all’inizio della seconda fase.

 10 – La progettazione del FESR sarà avviata da subito dopo l’incarico al responsabile del procedimento per concludersi entro dicembre 2010 e successive pratiche di collaudo non oltre febbraio 2011.

 11 – A titolo “orientativo” si indicano i tempi per l’attivazione delle procedure.

1.       Selezione del facilitatore e dei valutatori entro il 26.3.2010 con insediamento al 30.3.2010;

2.       Selezione dei tutor interni e procedure di reclami e verifiche, entro il 30.3.2010;

3.       Selezione degli esperti entro 13.4.10 con nomine entro il 16.4.10;

4.       Selezione degli alunni e genitori per le attività della 1a fase entro il 17.4.10;

5.       Selezione degli insegnanti per il modulo B della 1a fase entro il 17.4.10;

6.       Avvio delle attività dal 20 aprile 2010.

 12 – Note amministrative

      1  Del piano deliberato dal Collegio docenti si prevede di attivare nella prima

          fase  7/12 moduli (1 docenti + 1 genitori + 5 alunni)

            Ÿ 1 modulo B/4 per gli insegnanti del Circolo “COOPERATIVE LEARNING”;

            Ÿ 1 modulo C/1 per gli alunni “LEARNING TOGHETER ENGLISH” per le classi

               3°-4°-5°;

Ÿ 1 modulo C/1 per gli alunni “UN MONDO DI MUSICA” per le classi 3°-4°-5°;

Ÿ 1 modulo F/1 per gli alunni “PET TERAPY” per le classi 1° e 2°;

Ÿ 1 modulo F/1 per gli alunni “ORIENTEERING” per le classi 5a;

Ÿ 1 modulo F/1 per gli alunni “A SCUOLA di BURATTINAIO” per le classi 1a e

    2a;

Ÿ 1 modulo F/1 per i genitori “A SCUOLA INSIEME”.  

2  L’effettiva realizzazione calendarizzata sarà definita dal GOP dopo la nomina degli esperti interessati. Pertanto tale indicazione ha valore preventivo. La volontà della Direzione scolastica è di avviare a realizzare dal 40 al 50% delle attività da concludersi al max entro il 3 luglio 2010. 

 3  I tutor interessati, data la divisione del piano in due fasi temporali, potranno partecipare anche a più moduli successivi.

4  La DSGA avrà cura (con disponibilità di cassa e regolarizzazione della documentazione) di pagare acconti sino al 50% a tutto il personale impegnato nella 1a fase entro il 31 agosto 2010. 

 5  La calendarizzazione delle attività terrà conto dei progetti in atto, del calendario scolastico vigente e della disponibilità degli ambienti scolastici nel mese di giugno.

13 – Attività di supporto.

1.       La DSGA è incaricata di raccogliere le adesioni degli impiegati e degli ausiliari del Circolo con eventuali preferenze per turni, giornate ed orari.

2.       Per il supporto degli amministrativi la Direzione indica l’opportunità di assegnare le tre misure B/C/F rispettivamente a singoli impiegati che curino ogni fase della procedura (dalla pubblicazione all’archiviazione).

3.       Per l’utilizzo del personale ausiliario si procederà sulla base del calendario di effettivo svolgimento, dopo la piena utilizzazione dell’orario obbligatorio di servizio.

4.       Materiali di consumo: 2 -3% del fondo del singolo modulo, su motivata richiesta dell’esperto al tutor di modulo. Vanno acquistati con le ordinarie procedure di gestione (indagine di mercato sino a € 2.000,00; acquisizione di 3 preventivi per acquisti dello stesso tipo merceologico globalmente superiori a € 2.000,00)

5.       La fornitura dei materiali va operata entro il secondo incontro di lavoro calendarizzati con gli esperti interessati. Le persone di riferimento per la fornitura dei materiali sono: tutor d’aula, di ambito, Assistente amministrativo delle misure B – C o F, Dsga.

 IL DIRIGENTE SCOLASTICO Tommaso CARDANO

 

Il dirigente scolastico

Vista la determinazione di avvio del pon 2010,prot.1211 del 17.3.2010

Vista la composizione del Gop in data 25.3.2010, prot.1354

Considerato che la pausa “elettorale e pasquale” potrebbe intralciare notevolmente il cronogramma del PON

Determina

1. il reclutamento dei tutors interni si avvia in data odierna, con notifica da parte della Dsga ai destinatari entro il 29 p.v.(giornata di programmazione settimanale)

2. le candidature,presentate su copia della presente circolare, deve arrivare al GOP e alla segreteria entro le ore 14.00 del 7.4.2010

3. Compenso orario di € 30,00

4. ogni insegnante interessata potrà avvalersi della tabella sotto riportata per esprimere la propria candidatura allegando il Curriculum Vitae Europeo in riferimento ai criteri di selezione

• Esperienze similari nei precedenti PON del quintocd max 15 punti;

• Competenze, titoli culturali relativi al modulo richiesto (validate dal Dirigente Scolastico) max 15 punti;

• Esperienze analoghe in altri PON con le stesse tematiche max 10 punti;

• Competenze informatiche documentate max 10 punti.

5. Ogni insegnante potrà candidarsi a più moduli

6. Gli insegnanti dell’Infanzia possono concorrere solo per il modulo B-4

7. Il GOP redigerà una graduatoria delle candidature per la nomina da effettuare entro il 10 aprile 2010,previo regolarizzazioni,verifiche e reclami.

8. Eventuali chiarimenti possono essere richiesti all’ins. Delorenzo per la parte didattica ed organizzativa;alla dsga Cirrottola per gli aspetti contabili.

MODULI DA ATTIVARE

1 B-1 -Scienza e vita quotidiana

2 B-4 - Insegnare con il cooperative learning

3 C-1 -Alfabeto dell’informatica

4 C-1 -Un Mondo di musica

5 C-1 - Learning togheter….english

6 F-1 - PET THERAPY

7 F-1 - ORIENTEERING

8 F-1 -A SCUOLA DAL BURATTINAIO

9 F-1 - LABORATORIO di CERAMICA

10 F-1 - IL TG dei RAGAZZI

11 F-1 - SAPORI E AROMI della MURGIA

12 F-1 - A SCUOLA INSIEME


Oggetto: Ins. Laura Fiore - PIANO INTEGRATO 2009-2010  FESR- Incarico e Istruzioni

PROT 1422 B17 /PON 01/04/2010

Prot. n. AOODGAI/ 3227 Roma, 25  marzo 2010

Il Dirigente Scolastico

1.       Viste le istruzioni del MIUR del 06.02.2009 Prot. 749  per la gestione dei Fondi Strutturali Europei e di Sviluppo Regionale.

2.       Considerato che il Quintocd è destinatario di FSE e FESR per l’a.s. in corso.

3.       Vista la propria determinazione del 17/03/2010prot. 1211 per l’avvio del Piano Integrato.

4.       Visto il verbale del GOP del 30/03/2010

5.       nella necessità di incaricare una insegnante del Circolo per la gestione della progettazione e procedura dei tre laboratori da realizzare

DETERMINA

6.       E’ individuata responsabile della progettazione dei FESR l’Ins Laura FIORE perché già componente del GOP 2008/2009, nonché redattrice della proposta del FESR autorizzato, oltre che già responsabile del FESR 2006/2007

7.       La stessa prenderà immediatamente contatti con la DSGA per l’avvio della progettazione e delle procedure secondo le istruzioni ministeriali del 25.03.2010 prot. AOO DGA I/3227

8.       La stessa potrà essere invitata alle sedute del GOP ove se ne ravvisasse l’opportunità  per la gestione integrata delle due pianificazioni (FSE-FESR).

 

Oggetto: Comunicazione relativa alle istruzioni da seguire ed alle procedure da avviare per una corretta attuazione dei progetti FESR.

Questo ufficio, Autorità di gestione del Programma Operativo Nazionale “Ambienti per l’apprendimento”, co-finanziato con il Fondo Europeo di Sviluppo regionale (FESR) a seguito di alcune segnalazioni ed all’esito dei controlli a campione effettuati sugli interventi avviati dagli Istituti scolastici, intende ribadire alcune indicazioni già fornite mediante circolari e disposizioni per l’attuazione.

Le indicazioni che di seguito sono fornite mirano da un lato ad armonizzare le procedure di avvio dei singoli progetti, dall’altro a favorirne l’attuazione in modo più rispondente alla normativa comunitaria e nazionale in vigore.

Le singole questioni sono state raggruppate in base alla fase cui si riferiscono.

Problematiche pre-gara

1) Tempi di avvio delle procedure di attuazione.

L’avvio dei progetti per i quali sia intervenuta autorizzazione da parte di questa Amministrazione, esige che Codesti Istituiti attivino idonee procedure di selezione per l’attuazione degli stessi.

E’ utile, pertanto, ribadire che l’avvio delle procedure di selezione deve avvenire in tempo utile per permettere agli operatori economici di formulare offerte coerenti con i fabbisogni degli Istituti e, all’esito della selezione, di fornire i servizi e/o forniture in linea con i tempi di attuazione dei progetti. Si stima, pertanto, che l’attivazione delle singole procedure deve avvenire utilmente entro 60 giorni dall’avvenuta autorizzazione dei piani.

2) Termini per la partecipazione e tempi di valutazione delle proposte

Strettamente connessa alla questione che precede è quella inerente i tempi concessi agli operatori economici per la partecipazione alle procedure di selezione. Il termine per la partecipazione deve essere congruo rispetto ai servizi e/o forniture richieste e, comunque, tale da garantire i tempi minimi di partecipazione previsti dalla normativa vigente (art. 70 del Dlgs 163/06 e s.m.i.). A tal fine è opportuno evidenziare che gli Istituti dovrebbero garantire, per le procedure sotto-soglia comunitaria, il rispetto di un termine di partecipazione minimo di 15/20 giorni a decorrere dalla data di pubblicazione del bando/avviso di selezione. E’ del pari ragionevole che i tempi connessi all’espletamento della procedura di gara (valutazione delle proposte, aggiudicazione e stipulazione dei contratti) devono essere anch’essi coerenti rispetto all’attuazione dei progetti e, pertanto, devono essere tali da non incidere poi sui tempi di esecuzione dei servizi e/o forniture.

3) Adempimenti preliminari alle  procedure di selezione

Per le procedure di selezione (servizi e forniture) di importo superiore ai 20.000 euro (detto importo deve intendersi al netto dell’IVA) gli Istituti sono tenuti a richiedere il CIG – codice identificativo gara –  all’Autorità di Vigilanza sui contratti Pubblici (www.avcp.it).

4) Pubblicità

I bandi e gli avvisi connessi all’attuazione dei progetti (finalizzati sia all’acquisizione di servizi/forniture sia alla selezione di esperti) devono essere pubblicizzati anche sui siti Internet degli Istituti o su altro spazio web di dominio pubblico. E’ opportuno a tal fine garantire e verificare che tali modalità di pubblicazione siano effettive: i link, che devono obbligatoriamente essere indicati in sede di gara, devono essere perfettamente funzionanti e garantire l’immediatezza delle informazioni (quest’ultima intesa anche come inserimento della documentazione di gara nello stesso giorno in cui gli Istituti approvano con protocollo i predetti documenti).

5) Numero di operatori da invitare alle procedure ristrette

Per le procedure di “contrattazione ordinaria” di cui all’art. 34 del D.I. 44/01 gli Istituti dovrebbero invitare alla presentazione delle offerte un numero di operatori economici non inferiore a 5.  Ciò in ossequio a quanto previsto all’art. 125 comma 11 del Dlgs 163/06 e s.m.i.

Si ricorda a tal fine che gli Istituti posso riservarsi, declinando apposita clausola nei documenti di gara, di procedere all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida (art. 69 del regolamento di contabilità di Stato). In assenza di tale espressa previsione la procedura in cui vi sia la presenza di una sola offerta deve essere dichiarata deserta.

Problematiche di gara

1) Documentazione amministrativa

 

Attesa la indiscussa autonomia con cui i singoli Istituti procedono a  predisporre gli atti di gara è, tuttavia, opportuno fornire le seguenti indicazioni. La procedura di selezione deve essere improntata a criteri di semplificazione; in tal senso sia il numero dei documenti richiesti che le relative modalità di presentazione devono essere tali da non appesantire la procedura. Si suggerisce, pertanto, di prevedere che i requisiti di ammissibilità di ordine generale (art. 38 del Dlgs 163/06 e s.m.i.) e di ordine “speciale” quali quelli connessi alla capacità economica e finanziaria (art. 41 Dlgs 163/06 e s.m.i.) ed alla capacità tecnica e professionale (art. 42 Dlgs 163/06 e s.m.i.) possano essere autocertificati secondo la normativa vigente (DPR 445/2000). Anche le certificazioni quali certificato di iscrizione alla CCIAA, DURC ed eventuali certificazioni possedute dagli operatori economici possono essere auto - dichiarati.  Il momento di verifica del possesso dei requisiti deve essere effettuato prima della stipulazione del contratto con il soggetto aggiudicatario.

In un’ottica di semplificazione gli Istituti posso predisporre modelli di dichiarazione da fornire ai partecipanti, benché l’uso di tali moduli non è obbligatorio e non può essere previsto a pena di esclusione (art. 73, comma 4 del Dlgs 163706 e s.m.i.).

Si rammenta infine che per servizi/ forniture di importo esiguo non è necessario richiedere la cauzione provvisoria.

2) Documentazione tecnica

Al fine di favorire la più ampia partecipazione possibile è opportuno permettere la libera presentazione delle offerte tecniche/economiche da parte degli operatori e, quindi, gli Istituti dovrebbero astenersi dal richiedere la compilazione di modelli già predisposti. Soprattutto laddove tali modelli recano la descrizione delle caratteristiche dei prodotti in modo tale da ricondurli a categorie merceologiche facilmente identificative di un preciso articolo. E’ buona norma, al contrario, corredare la descrizione generale del prodotto con l’espressione “o equivalenti “  - art. 68, comma 3, lett. a) del Dlgs 163/06 -. In tal caso sarà l’operatore economico, in linea con i fabbisogni dell’Istituto, ad indicare le caratteristiche dei prodotti che intende fornire, anche in termini di alternative qualitativamente valide rispetto a quanto richiesto dagli stessi Istituti. Procedendo in tal senso si potrà scongiurare, altresì, l’ipotesi che i prodotti richiesti siano fuori produzione o fuori mercato. Gli Istituti potranno specificare con puntualità i propri fabbisogni declinando l’uso a cui i prodotti sono destinati ed i suoi futuri e potenziali utilizzatori. Potranno, inoltre, essere predisposti degli elenchi prezzo in cui gli operatori economici indicheranno accanto alla voce del prodotto il relativo prezzo unitario offerto.

3)Suddivisione della gara in lotti

Quando l’oggetto del bando è costituito da un insieme eterogeneo di prodotti è utile suddividere lo stesso in lotti funzionali cui confluiscono categorie omogenee di prodotti, senza necessariamente procedere a frazionare le procedure di selezione. Ciascun lotto sarà oggetto autonomo di valutazione e potrà essere aggiudicato ad operatori economici diversi. L’Istituto potrà prevedere che gli operatori possano partecipare, purché in possesso dei requisiti, a tutti i lotti o in alternativa ad uno o più di essi (in tal caso indicherà il numero massimo di lotti cui è ammessa la partecipazione da parte del medesimo soggetto). Pertanto, in presenza di un unico progetto di acquisto, la gara divisa in lotti appare la procedura più rispondente alle prescrizioni normative vigenti.

Infatti, in ossequio al principio declinato all’art. 29, comma 4 del Dlgs 163/06, è vietato il frazionamento artificioso di un progetto di acquisto, volto ad ottenere un certo quantitativo di forniture o di servizi, al fine di escludere la procedura di selezione dall’applicazione delle norme vigenti in materia. 

4) Modalità di presentazione delle offerte

La regolarità formale delle procedure ed il rispetto della par condicio tra i partecipanti esige che gli Istituti declinino in modo utile e preciso le modalità di presentazione delle offerte. Quest’ultime solitamente devono essere racchiuse in un plico esterno contenente due o tre plichi relativi rispettivamente alla documentazione amministrativa, offerta  tecnica e offerta economica. Nel caso di offerta tecnico-economica accorpata i plichi interni saranno due.

I plichi dovranno essere sigillati con misure idonee ad assicurarne l’integrità e quindi la segretezza.

5) Modalità di assegnazione dei punteggi

I documenti di gara devono prevedere:

a) il criterio di aggiudicazione (prezzo più basso o offerta economicamente più vantaggiosa - art.  81 del DLgs 163/06 );

b) il punteggio massimo riservato per la valutazione delle offerte (in caso di offerta economicamente vantaggiosa i punteggi e sub punteggi riservati alla valutazione delle offerte tecniche e il punteggio relativo all’offerta economica; nel caso di prezzo più basso potrà essere riservato un punteggio all’offerta tempo e quindi occorrerà indicare il punteggio riferito al prezzo e il punteggio riferito alla riduzione dei tempi);

c) modalità di attribuzione, anche mediante formule, dei punteggi previsti (offerta economicamente vantaggiosa e offerta prezzo più basso nel caso in cui vi è anche  la riduzione dei tempi). E’ auspicabile l’uso di formule (per l’attribuzione del punteggio relativo al prezzo ed alla riduzione sui tempi) che non si discostino da quelle usualmente utilizzate dalle amministrazioni appaltanti.

Poiché i criteri di attribuzione del punteggio incidono sulla formulazione delle offerte è opportuno che tali criteri non favoriscano la presentazione di offerte che si rivelino, in fase di attuazione difficilmente fattibili  (forti riduzioni di prezzo e tempi di attuazione della fornitura difficilmente rispettabili oltre che scarsa qualità dei prodotti e dei servizi).

I tempi di fornitura e di realizzazione dei servizi devono essere coerenti con la complessità della prestazione ed adeguati alla stessa.

Problematiche post- gara  

Al pari degli atti di gara l’uso di modelli contrattuali attiene all’autonomia degli Istituti. Tuttavia è opportuno segnalare che:

a)      la previsione di penali in caso di ritardo deve essere contemperata con la necessità di realizzare il progetto in tempo utile all’attuazione dei piani. La previsione deve essere tale da incidere nei casi di effettivo inadempimento e quindi di forte ritardo sui termini previsti. Si ricorda, a tal fine, che è sempre possibile chiedere a questa Amministrazione motivate proroghe sull’attuazione dei progetti.

b)      deve essere prevista la risoluzione in danno nel caso in cui i prodotti e/o servizi resi non siano conformi a quelli offerti dall’aggiudicatario;

c)      possono essere richieste cauzioni a garanzia dell’esatto adempimento del contratto;

d)      devono essere richieste le garanzie (vizi occulti e/o di funzionamento) e le certificazioni sulla qualità dei prodotti;

e)      è necessario adottare le stesse modalità di pubblicazione del bando anche agli avvisi di avvenuta aggiudicazione;

f)       i pagamenti devono essere preceduti dalle verifiche di cui al D.M. 40/2008 nonché dalle verifiche di regolarità contributiva desumibile dal DURC; quest’ultimo deve essere richiesto dall’Istituto. Il presente documento sarà reperibile anche sul sito Internet di questo ufficio, all’indirizzo: http://www.pubblica.istruzione.it/fondistrutturali/default2007.shtml

 
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